La nuova CEO Asha Sharma e Matt Booty hanno pubblicato una lettera rivolta alla divisione videoludica che si presenta come una sorta di manifesto, nel quale peraltro sembra venga abbandonata la dicitura Microsoft Gaming dichiarando di voler tornare semplicemente a "Xbox".
"Xbox dev'essere la nostra identità", ha riferito Sharma nella comunicazione rivolta ai dipendenti ma pubblicata anche attraverso Xbox Wire, per rendere le cose decisamente chiare per tutti: "Abbiamo iniziato con un'idea semplice, che i giochi potessero unire persone attraverso esperienze condivise", si legge nella lettera.
"Fin dall'inizio, Xbox è stata costruita da persone che volevano provare cose mai fatte prima, abbiamo inserito una scommessa rivolta ai consumatori all'interno di una compagnia dedicata alle imprese perché credevamo nel fatto che i videogiochi potessero definire i soggiorni delle case e abbiamo rischiato di perderci. Quello spirito ci ha portato avanti per gli ultimi 25 anni ed è quello che ci serve per andare avanti".
Un vero e proprio manifesto di Xbox
La comunicazione di Asha Sharma e Matt Booty passa in rassegna anche alcuni punti critici di questa generazione e del mercato videoludico in generale, di fatto confermando la volontà di voler continuare a puntare sulle console ma rafforzando anche la presenza su Windows.
Il testo in questione è chiaramente una dichiarazione d'intenti e dimostra la volontà di rafforzare l'identità di Xbox: prosegue dunque la trasformazione avviata dalla nuova gestione, che avevamo già visto eliminare la controversa campagna "This is an Xbox" per tornare su posizioni più tradizionaliste.
In un ulteriore passo dal valore simbolico, Asha Sharma demolisce sostanzialmente l'idea di Microsoft Gaming che era nata sotto la guida di Phil Spencer e Sarah Bond, facendo tornare tutta la divisione sotto la definizione di Xbox, e si tratta di un cambiamento che va al di là di una semplice denominazione, a quanto pare.
Tra le maggiori decisioni prese dalla nuova direzione di Xbox ricordiamo l'abbassamento del prezzo di Xbox Game Pass Ultimate e PC Game Pass, contestualmente con la rimozione di Call of Duty al lancio nel catalogo.