Nintendo Switch è la console sexy che tutti vogliono, vuoi vedere che senza teraFLOPS e SSD vince la console war?

Gli ultimi dati relativi a Nintendo Switch parlano di risultati eccezionali, oltre ogni più rosea aspettativa, soprattutto in un anno con pochi lanci di rilievo.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   16/09/2020
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Nintendo Switch sta facendo numeri da record: è la console sexy che tutti vogliono. I suoi ultimi mesi sono stati eccezionali dal punto di vista delle vendite, sia hardware che software, nonostante di grossi lanci ce ne siano stati pochissimi. Che possa vincere la console war senza teraFLOPS e SSD ultraveloce? Naturalmente si tratta di una battuta, ma non troppo.

Nintendo, come fa ormai dai tempi di Wii (e come non è riuscita a fare con Wii U), sembra sempre più capace di riuscire a coinvolgere un pubblico trasversale nel suo ecosistema gioioso e spensierato. Quel pubblico che, chiuso in casa a causa della pandemia di COVID-19, guarda le offerte videoludiche disponibili sul mercato, alla ricerca di un modo per passare il tempo, e sceglie la più abbordabile, non in termini economici, ma prettamente psicologici e sociali.

C'è da dire che anche Xbox One e PS4 hanno goduto di un'accresciuta popolarità dovuta alle chiusure, ma entrambe non hanno scalfito minimamente le vendite di Switch, tanto che nel giro di pochi mesi Nintendo è stata costretta a potenziare più volte la produzione per inseguire l'accresciuta domanda.

Parliamone

La pura verità è che Nintendo Switch sta facendo dei numeri da record. Ad esempio ad agosto 2020 ha venduto più di qualsiasi altro hardware ludico nella storia dei videogiochi, mentre gli abbonati al servizio Nintendo Switch Online hanno raggiunto quota 26 milioni, pur mancando spinte particolari ad attrarli, come i giochi gratis mensili. Semplicemente il successo globale di Animal Crossing: New Horizons ha fatto lievitare gli abbonati in modo impressionante, molto più di qualsiasi altro gioco pubblicato finora per Switch, segno che la risposta sociale è fondamentale per spingere i servizi correlati a un certo ecosistema.

Con questo non vogliamo dire che PS5 e Xbox Series X (i convitati di pietra dell'intero articolo) non abbiano alcuna possibilità. Anzi, tutto il contrario, visto che giocano una partita completamente diversa, in tempi differenti. Solo che è giusto notare come nel periodo di avvicinamento alla nuova generazione, la macchina di cui si è parlato meno in ambito mediatico è anche quella che ha fatto numeri da capogiro, affermandosi principalmente come oggetto di costume. Così Nintendo può guardare con ottimismo al futuro e prepararsi a lanciare la sua nuova console entro questo secolo con calma, senza fretta e senza l'assillo dei teraFLOPS.