Returnal, missione compiuta su PS5: Housemarque entra nei PlayStation Studios

La protagonista di Returnal ha completato la sua missione più difficile: consolidare la reputazione di Housemarque e promuovere la sua entrata nei PlayStation Studios.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese —   29/06/2021
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Returnal è stato un successo di critica e di pubblico, eppure non era affatto scontato che le cose andassero così. Il team di sviluppo del gioco, Housemarque, era infatti alla prima esperienza con un third person shooter roguelike e, in generale, con una produzione così ambiziosa, realizzata in esclusiva per PS5.

Eppure l'indubbio talento dello studio finlandese è riuscito a emergere dalle frenetiche sortite di Selene nel mondo alieno che fa da sfondo alla sua drammatica avventura, convincendo tutti e in primis Sony, che ha voluto investire in questo piccolo gruppo, acquistarlo e inserirlo a pieno diritto nei suoi PlayStation Studios.

Returnal, la protagonista Selene si prepara all'azione.
Returnal, la protagonista Selene si prepara all'azione.

Housemarque può senza dubbio tracciare un parallelo fra la sua impresa e quella dell'astronauta protagonista di Returnal, anche se in questo caso un game over sarebbe stato fatale anziché dar vita a un mondo diverso, costellato da nuove minacce ma anche nuove opportunità.

Sappiamo infatti che il team aveva deciso di abbandonare il genere arcade per via delle scarse vendite del pur ottimo Nex Machina, cominciando a dedicarsi a un gioco-servizio intitolato Stormdivers, progetto che in questo momento risulta per forza di cose accantonato.

Nex Machina e le sue spettacolari evoluzioni.
Nex Machina e le sue spettacolari evoluzioni.

È dunque una storia a lieto fine quella a cui abbiamo assistito negli ultimi mesi: un piccolo ma talentuoso studio a cui viene affidata una produzione importante, una delle prime esclusive per PlayStation 5, e che riesce a sfornare un'esperienza solida, impegnativa, dotata della personalità che solo i grandi autori riescono a imprimere nelle proprie creazioni.

Dopo le ottime incursioni nel filone dei twin stick shooter con i vari Dead Nation e Alienation, sempre capaci di introdurre qualcosa di nuovo a dispetto delle prerogative, l'azienda fondata da Ilari Kuittinen e Harri Tikkanen si prepara adesso a un ulteriore salto di qualità.

Il successo di Returnal e l'acquisizione di Housemarque smentiscono peraltro l'ossessione di Sony per i blockbuster di cui si parlava ai tempi della cancellazione di Days Gone 2, e che dipingeva la casa giapponese come una realtà sempre più dipendente da studi affermati come Naughty Dog.

È chiaro che le cose non stanno così e che anzi PlayStation continua con entusiasmo a scommettere sui talenti e la creatività, nell'attesa di scoprire quali saranno i meravigliosi frutti di questa nuova, ben meritata acquisizione. Voi che ne pensate? Parliamone.