Il noto analista di mercato Daniel Ahmed ha spiegato che Sony sta chiaramente effettuando un cambio di strategia in quanto è ben conscia che una PS6 a 1000$ venderà meno delle console classiche, dunque si rende necessario uno spostamento sul cercare di massimizzare i profitti sugli utenti più appassionati.
È, in sostanza, una questione che viene ribadita da più parti e in effetti viene riferita chiaramente anche da Sony stessa nel suo recente documento programmatico sui progetti a medio e lungo termine, in cui emerge il fatto che la compagnia sta puntando già da ora meno sulla vendita di PS5 e più su altre fonti di profitto come PlayStation Plus.
La situazione è già particolarmente difficile con i rialzi di prezzo applicati su PS5, ma diventerà ancora più complicata con l'arrivo della nuova generazione, considerando che PS6 potrebbe avere un prezzo molto alto, visti gli altissimi costi di produzione che sono trapelati.
Concentrarsi su massimizzare i profitti da meno utenti più appassionati
Il director di Niko Partners si è peraltro dimostrato fiducioso del fatto che le proteste sull'abbandono del formato fisico avranno vita breve, considerando che anche altri in precedenza hanno attuato misure simili senza enormi conseguenze: Ahmed ricorda, per esempio, quando Apple rimosse il lettore ottico dai suoi laptop nel 2008, e probabilmente già dal 2010 "non erano in molti a lamentarsi".
Il passaggio al digitale, secondo l'analista, è inevitabile, perché consente di risparmiare sulla produzione della nuova console ma soprattutto garantisce il controllo totale della distribuzione e della vendita dei giochi, che sarebbero esclusivamente in mano a Sony attraverso il PlayStation Store.
Come riferito anche dall'analista Mat Piscatella di Circana, l'abbandono dei dischi rientra nella necessità di "spremere" una base di utenti in calo per quanto riguarda le console, ed è questo il principio che viene ribadito anche da Ahmed.
"Sony sa che PS6 entrerà in un mercato in cui le console costeranno oltre 1.000 dollari e il giocatore medio ci penserà due volte prima di fare l''upgrade al day one", ha spiegato l'analista.
"In parte si tratta di ridurre i costi, ma è anche la consapevolezza che le console non saranno più dispositivi di massa da 199 dollari e che sarà necessario concentrarsi sui giocatori più appassionati, disposti a spendere più che mai".