Sony, se ci sei batti un colpo 172

L'annuncio dell'acquisizione di Take Two da parte di Sony, pur rivelatosi falso, ha scaldato gli animi dei fan, dimostrando che c'è bisogno di più PlayStation.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   14/03/2019

Le ultime settimane sono state interessantissime dal punto di vista degli annunci e delle voci di corridoio, cui hanno contribuito molti dei grandi nomi del settore. Microsoft si sta muovendo con grande lena per portare l'ecosistema Xbox su più piattaforme possibili. Sicuramente sbarcherà sui sistemi iOS e Android, ma si parla insistentemente anche di un arrivo su Nintendo Switch. Nel frattempo ha annunciato l'arrivo della Halo: The Master Chief Collection su PC, facendo capire che vuole aprire il suo franchise esclusivo più forte anche alle altre piattaforme e ricevendo come risposta moltissima pizza.

Nintendo di suo ha tenuto ben due direct, presentando una buona quantità di nuovi giochi, tra i quali l'attesissimo gioco di ruolo maggiore del franchise Pokémon per Nintendo Switch, Pokémon Spada e Scudo, che tutti i fan stavano aspettando dopo i Let's GO.

Nel mentre si è aggiunta anche Google alla compagine, che ha finalmente gettato la maschera e ha annunciato una conferenza alla GDC 2019, dove svelerà la sua console da gioco, probabilmente basata sul cloud gaming.

In tutto questo movimento solo uno dei grandi produttori hardware rimane silente a osservare l'evolversi del mercato: Sony.

Ora, ipotizzare che Sony non abbia nulla in cantiere per il prossimo futuro è semplicemente sbagliato. È risaputo che sta lavorando a PlayStation 5. I suoi studi first party, silenti come lei, presenteranno probabilmente i loro nuovi giochi dopo l'annuncio della console, quindi non c'è da preoccuparsi in tal senso. Insomma, la tranquillità pubblica nasconde un immenso lavorio, che per ora si sta svolgendo quasi completamente dietro le quinte. Comunque sia ci piacerebbe vedere Sony aggredire maggiormente le novità che sembrano rappresentare inevitabilmente il futuro prossimo dell'industria dei videogiochi.

Ad esempio recentemente è stato annunciato il servizio PlayStation Now per l'Italia e per altri territori dov'era ancora assente. Benissimo, per carità, ma davvero è tutto qui? Nessun altra novità rispetto a qualcosa che, comunque, era già ben conosciuto? Davvero non si riesce a trovare un modo per galvanizzare un po' gli animi verso il servizio, che così com'è risulta sì essere interessante, ma oggettivamente sottosfruttato? Stesso discorso per i giochi esclusivi: ora sta per uscire Days Gone, quindi è normale che la comunicazione si concentri su di esso, ma tutti gli altri titoli? Death Stranding sembra sempre più una chimera, Ghost of Tsushima è sparito dai radar, The Last of Us 2 idem, Dreams è ancora un mistero. Non stiamo suggerendo a Sony di pubblicare un trailer al giorno, ma almeno di battere un colpo ogni tanto, anche perché nel frattempo ha deciso di disertare tutte le maggiori fiere di settore. Insomma, PlayStation 4 è la console più venduta, Sony è quindi il primo produttore hardware in ambito console, non sarebbe il caso che si facesse un po' più aggressiva, in senso comunicativo, anche in questa fase di attesa? Per capire quanto l'utenza PlayStation sia desiderosa di novità, basta guardare alla reazione avuta alla voce di corridoio, poi rivelatasi solo una speculazione, sulla potenziale acquisizione di Take Two da parte di Sony: gli animi sono letteralmente esplosi, come se dopo i tanti annunci dei concorrenti non si aspettasse altro che una bomba del genere per tornare al centro della scena.

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