Mancano ancora diversi mesi al debutto di Final Fantasy 7 Revelation, il capitolo conclusivo della trilogia remake. Viene quindi naturale chiedersi quali saranno i prossimi passi di Square Enix: continuare a seguire questa strada oppure concentrarsi su titoli completamente inediti? La seconda possibilità sembra essere quella più probabile per il colosso giapponese.
Nuovi adattamenti per Final Fantasy?
Yoshinori Kitase, producer della trilogia remake di Final Fantasy, ha parlato dei possibili sviluppi futuri in un'intervista a IGN. In particolare, ha espresso interesse verso la possibilità di vedere in futuro nuovi adattamenti televisivi ispirati all'universo della saga.
"Considerando che abbiamo creato questo gioco, il remake di Final Fantasy VII, che ha esplorato il mondo di Final Fantasy VII in modo molto più approfondito rispetto alla versione originale, penso che sarebbe bello vedere in futuro giochi o serie TV ispirati alla storia di Final Fantasy. E non vedo perché questa possibilità non debba realizzarsi in futuro", ha dichiarato.
Ricordiamo che la saga ha già avuto alcune trasposizioni, tra anime, film d'animazione e live-action, come The Spirits Within (lungometraggio in CGI basato su una storia originale), Legend of the Crystals, Advent Children e altre ancora. Inoltre, ad oggi sono diversi gli sviluppatori che propongono i propri franchise, come nel caso del film Resident Evil di Zach Cregger e la serie cinematografica dedicata a Sonic.
Square Enix vuole puntare sui nuovi giochi
Dopo l'enorme impegno richiesto dalla trilogia di Final Fantasy VII, Kitase ha spiegato che Square Enix sarà principalmente più propensa a investire in nuovi titoli e videogiochi, piuttosto che concentrarsi ulteriormente sui remake. Questo non significa, tuttavia, che l'azienda abbia intenzione di abbandonare completamente i rifacimenti dei suoi classici.
"Penso che, principalmente, saremo più propensi a investire in nuovi titoli e nuovi giochi, ma allo stesso tempo, per esempio, questa volta con il remake di Final Fantasy VII, c'eravamo io e altri creatori che avevano lavorato al gioco originale, verso il quale nutrivamo un forte attaccamento. Volevamo davvero creare qualcosa di nuovo legato al gioco originale, per consentire ai nuovi utenti di giocare e scoprirne il fascino tanto quanto gli utenti di vecchia data che conoscono la versione originale. Quindi potrebbero esserci casi particolari come questo, in cui l'azienda è disposta a investire nel rifacimento di vecchi progetti, oltre che in altri tipi di giochi, proprio come è successo questa volta", ha spiegato.
In ogni caso, se da un lato i remake permettono di rivivere esperienze sotto una nuova veste, con comparti tecnici e narrativi migliorati, dall'altro la possibilità di scoprire storie completamente inedite potrebbe rivelarsi ancora più interessante. Nel frattempo, Naoki Hamaguchi ha spiegato che Final Fantasy VII Remake è stato il capitolo più difficile da realizzare.