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Dai super NPC di Skyrim ai nuovi tool Adobe: tutte le novità software di NVIDIA RTX Spark per l'IA locale

In vista del debutto del 16 ottobre, NVIDIA annuncia aggiornamenti per agenti IA, applicazioni creative e tool di sviluppo: tra le novità Nemotron 3.5 Bolt per NPC intelligenti nei giochi.

NOTIZIA di Raffaele Staccini   —   13/10/2026
RTX Spark

NVIDIA si prepara a portare RTX Spark sul mercato con un ecosistema software più ampio, pensato per trasformare il PC in una piattaforma dedicata non soltanto al gaming e alla creazione di contenuti, ma anche all'esecuzione locale di modelli di intelligenza artificiale. In vista del lancio previsto per venerdì 16 ottobre, l'azienda ha annunciato una serie di novità che coinvolgono modelli linguistici, agenti autonomi, strumenti per sviluppatori e applicazioni creative.

La piattaforma combina le tecnologie NVIDIA RTX e CUDA con una configurazione che può arrivare a 128 GB di memoria unificata e una potenza di calcolo IA dichiarata fino a un petaflop. L'obiettivo è consentire l'esecuzione di modelli complessi direttamente sul dispositivo, riducendo la dipendenza dai servizi cloud e offrendo maggiore controllo su dati, costi e flussi di lavoro. NVIDIA sta lavorando con Microsoft e diversi partner per ottimizzare il software, ampliare il supporto alle applicazioni e semplificare la configurazione degli strumenti.

NVIDIA Nemotron 3.5: nuovi modelli per agenti IA e personaggi videoludici

La novità principale sul fronte dei modelli è Nemotron 3.5 Bolt 74B-A9B, disponibile dal 15 ottobre. Si tratta di un modello con 74 miliardi di parametri complessivi, dei quali 9 miliardi attivi durante l'elaborazione, basato su un'architettura mixture-of-experts (MoE). È stato progettato specificamente per gli agenti IA locali e punta a combinare velocità di risposta e capacità di ragionamento senza richiedere le risorse normalmente associate a modelli densi di dimensioni simili.

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NVIDIA dichiara che il modello può essere contenuto in 24 GB grazie alla quantizzazione a 2 bit e a tecniche di addestramento consapevoli della quantizzazione, sviluppate per preservare la qualità delle risposte. L'obiettivo è offrire prestazioni elevate su RTX Spark, mantenendo un equilibrio tra intelligenza del modello, velocità e memoria necessaria. Il sistema sarà utilizzabile attraverso strumenti come llama.cpp, vLLM, Ollama, Unsloth e LM Studio, oltre che direttamente tramite agenti come Hermes e OpenClaw.

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Un elemento rilevante riguarda la disponibilità del modello: NVIDIA afferma che Nemotron 3.5 Bolt sarà open source, con pesi, dati di addestramento e procedure di training accessibili agli sviluppatori. Questo dovrebbe consentire di adattarlo a esigenze specifiche, personalizzare gli agenti e costruire applicazioni senza dover partire ogni volta da un modello proprietario.

Il 23 ottobre è invece previsto il debutto di Nemotron 3.5 Bolt E4B 4GB, un modello linguistico di piccole dimensioni destinato a NVIDIA ACE, la piattaforma per creare personaggi e assistenti basati sull'intelligenza artificiale. La versione è progettata per occupare poca memoria e generare risposte rapidamente, lasciando risorse disponibili per il gioco o per altre applicazioni. Supporta conversazioni articolate, utilizzo di strumenti, rispetto delle istruzioni e interazione con lo stato dell'applicazione.

Il modello potrà essere provato all'interno di SkyrimNET, una piattaforma di modding per The Elder Scrolls V: Skyrim che trasforma gli NPC in personaggi capaci di conversare, ricordare elementi delle interazioni precedenti e reagire al contesto. L'inferenza potrà essere eseguita sia localmente sia nel cloud, con l'obiettivo di rendere più dinamici dialoghi e missioni senza affidare necessariamente ogni richiesta a un server remoto.

Agenti IA locali, PAIR e nuovi strumenti per sviluppatori

NVIDIA vuole rendere più semplice anche la configurazione degli agenti IA. All'avvio di RTX Spark sarà disponibile una schermata introduttiva da cui scegliere e installare le applicazioni compatibili. GitHub Copilot, Hermes, OpenClaw, Perplexity, Pi e WorkBuddy stanno introducendo procedure guidate che individuano modelli e impostazioni ottimizzati per la piattaforma, riducendo la necessità di configurare manualmente ogni componente.

Una delle questioni centrali è la sicurezza. Gli agenti possono accedere a file, strumenti e applicazioni per completare attività in autonomia, rendendo importante limitare le loro autorizzazioni. NVIDIA propone quindi OpenShell insieme a Microsoft Execution Containers (MXC), tecnologie pensate per isolare le operazioni degli agenti e controllarne l'accesso al sistema. MXC fornisce meccanismi di isolamento a livello di sistema operativo, mentre OpenShell semplifica l'integrazione e aggiunge funzioni di protezione delle credenziali e monitoraggio. OpenClaw e GitHub Copilot supportano già MXC, mentre Hermes dovrebbe integrare controlli più granulari entro la fine del mese.

Per chi desidera combinare modelli locali e servizi cloud arriva anche NVIDIA Switchyard, una libreria open source per instradare le richieste tra diversi modelli. Il principio è utilizzare le risorse locali per le attività ordinarie e ricorrere a sistemi cloud più potenti quando serve, contenendo il consumo di token e i costi. Hermes dovrebbe integrare Switchyard entro ottobre, mentre altre applicazioni stanno sviluppando soluzioni analoghe.

Un altro passo riguarda NVIDIA Pair, il software gratuito e open source che permette di distribuire il carico di inferenza tra più computer collegati alla stessa rete locale. Uscito dalla fase beta, PAIR può individuare i dispositivi compatibili, installare modelli e motori di inferenza e utilizzare la potenza di calcolo complessiva disponibile. La versione ufficiale aggiunge il supporto a llama.cpp, il download diretto dei modelli da Hugging Face, impostazioni personalizzabili e compatibilità con RTX Spark. Il programma è disponibile per Windows, Linux e macOS.

Anche gli strumenti di sviluppo stanno ampliando il supporto alla piattaforma. NVIDIA e Microsoft hanno lavorato per portare su Windows per Arm una versione di PyTorch con CUDA, una distribuzione nativa di Python 3.15 e un installer Conda nativo, con oltre 2.000 pacchetti. Secondo NVIDIA, il 97% dei 15.000 pacchetti Python più utilizzati è già pronto per l'ambiente. L'azienda sta inoltre pubblicando repository di competenze e istruzioni, chiamati NVIDIA Skills, per consentire agli agenti di utilizzare librerie CUDA-X e strumenti di sviluppo anche senza richiedere agli utenti una conoscenza approfondita dell'ecosistema.

Tra le altre novità c'è il supporto ai cosiddetti decision model in llama.cpp e Unsloth. Questi modelli sono progettati per scegliere rapidamente l'azione successiva di un agente, ad esempio classificare una richiesta o selezionare uno strumento, evitando lunghi cicli di ragionamento. NVIDIA indica una velocità fino a 200 volte superiore rispetto agli agenti tradizionali in determinate operazioni. Llama.cpp introduce inoltre Llama Windows, una nuova applicazione nativa per Windows che consente di scaricare ed eseguire modelli locali attraverso un'interfaccia grafica, senza passare obbligatoriamente dalla riga di comando.

Per facilitare l'avvio dei nuovi utenti, dal 16 ottobre saranno disponibili anche guide operative per configurare il primo agente, creare un assistente personale, preparare un ambiente di sviluppo o impostare un assistente per attività creative.

Aggiornamenti software: Adobe, Broadcast, ComfyUI e Blender

Le novità riguardano anche il software creativo. NVIDIA e Adobe stanno ottimizzando Photoshop, Premiere e Substance 3D per RTX Spark, con l'obiettivo dichiarato di raggiungere prestazioni fino al doppio in alcune attività. In Photoshop, la composizione accelerata dalla GPU dovrebbe rendere più reattive le modifiche complesse, lo strumento Rimuovi e alcuni effetti. Premiere riceve ottimizzazioni per riproduzione, rendering, correzione del colore e funzioni IA come Enhance Speech e Object Mask. Substance 3D Painter punta invece ad accelerare la creazione di texture, la generazione di mappe ad alta risoluzione e la gestione dei progetti più grandi. Le ottimizzazioni per Photoshop e Premiere sono già disponibili in versione beta, mentre gli aggiornamenti di Substance 3D arriveranno successivamente.

Llama Windows funziona su Windows 11 system tray con i modelli locali e raccomandati dall'hub Hugging Face pronti a essere cliccati senza passare da una riga di comando
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È già disponibile NVIDIA Broadcast 2.3, che introduce Video Super Resolution, generazione di fotogrammi tramite IA e nuovi profili Studio Voice. La funzione Offline File Processor permette di applicare gli effetti a contenuti preregistrati, senza i vincoli di elaborazione in tempo reale. La versione integra inoltre un server MCP e strumenti che consentono agli agenti locali di modificare gli effetti, cambiare impostazioni ed elaborare file attraverso l'applicazione.

Anche ComfyUI amplia le possibilità di elaborazione video con due nuovi nodi: RTX Video Frame Generation e RTX Video HDR. Il primo aumenta la fluidità dei filmati sulle GPU GeForce RTX 40 e successive, mentre il secondo converte contenuti SDR in HDR per offrire maggiore flessibilità nella correzione del colore. In combinazione con RTX Video Super Resolution, gli strumenti permettono di migliorare risoluzione, fluidità e gamma dinamica all'interno dello stesso flusso di lavoro. È prevista anche l'esportazione in formato EXR, utile per la post-produzione.

Per Blender, la versione 5.3 in beta introduce la compatibilità con RTX Spark. A novembre è atteso inoltre il supporto a DLSS Ray Reconstruction, che dovrebbe migliorare l'interattività della viewport e permettere agli artisti di esplorare le scene con un'anteprima più immediata degli effetti di illuminazione.

I giochi supportati su RTX Spark

Sul fronte del gaming, NVIDIA dichiara che RTX Spark supporterà centinaia di giochi da subito, con tecnologie come DLSS, Reflex, RTX Remix, G-SYNC e ray tracing, oltre al supporto anti-cheat per numerosi titoli multiplayer. Dal 16 ottobre è previsto anche un nuovo modello IA per DLSS 5, che secondo l'azienda sarà due volte più veloce rispetto alla versione precedente e potrà aumentare fino a 1,4 volte il frame rate in NBA 2K27. L'aggiornamento arriverà anche in Hogwarts Legacy dal 5 novembre e in Where Winds Meet verso la fine del mese.

I giochi compatibili da subito saranno numerosi
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La beta della NVIDIA App introduce inoltre una modalità Performance per DLSS Frame Generation. Il 23 ottobre è previsto l'aggiornamento di RTX Remix alla versione 1.6, con supporto a DLSS 5 e una revisione del flusso di lavoro per generare texture tramite IA. La nuova interfaccia ComfyUI integrata nella barra laterale permetterà di creare materiali basati sulle proprietà fisiche senza configurare manualmente connessioni API, con funzioni di elaborazione in batch e preset per semplificare il lavoro anche agli utenti meno esperti.

Con queste novità NVIDIA punta a costruire attorno a RTX Spark un ecosistema in cui sviluppo, creatività, gaming e agenti IA possano convivere sullo stesso dispositivo. Resta da valutare quanto le ottimizzazioni si tradurranno in vantaggi concreti nelle singole applicazioni, ma il numero di strumenti coinvolti mostra la volontà di rendere l'elaborazione locale una parte centrale della piattaforma.

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