50

Warner Bros. scossa dai licenziamenti, tornano alla ribalta le voci sulla vendita

A poche ore dalle parole del CEO di WarnerMedia, una bufera di licenziamenti si è abbattuta su tutte le divisioni di Warner Bros., facendo tornare alla ribalta le voci sulla vendita della divisione gaming.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   11/08/2020

Sembrava che la vendita della divisione gaming di Warner Bros. fosse scongiurata, ma forse le parole del CEO di WarnerMedia erano state male interpretate: nelle ultime ore una bufera di licenziamenti si è abbattuta sull'azienda, che si avvia dunque verso una dolorosa ristrutturazione.

Dunque la divisione gaming di Warner Bros. verrà venduta? Considerata la situazione attuale e i debiti che l'azienda ha contratto nel corso del tempo, sembrerebbe l'unica ipotesi plausibile, con un'operazione da 4 miliardi di dollari in grado di restituire stabilità alla compagnia.

La cosa assurda è come tutto questo sia scoppiato a pochi giorni dal DC FanDome, dove in teoria l'azienda avrebbe dovuto presentare i propri piani per il futuro, anche nell'ambito dei videogame.

Tornano dunque sul tavolo tutte le voci che erano circolate prima della presunta smentita del CEO di WarnerMedia: all'acquisto di Warner Bros. Games e dei relativi team di sviluppo sarebbero interessati sia Microsoft che Electronic Arts.

La speranza è che da qui al 22 agosto la situazione diventi più chiara e la ristrutturazione interna non faccia troppi danni, anche se le prime voci destano non poca preoccupazione sulla tenuta del publisher.

Aggiungici come fonte preferita su Google
Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.