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World of Warcraft: Forever, lancio senza problemi, con code brevi e server stabili

Il debutto di World of Warcraft: Forever si è svolto in maniera decisamente più tranquilla rispetto a quanto spesso accade con le grandi uscite del MMORPG di Blizzard.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   05/11/2026
Un personaggio di World of Warcraft: Forever scrive su di un libro
World of Warcraft: Forever
World of Warcraft: Forever
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Il lancio di World of Warcraft: Forever, avvenuto nella notte tra il 4 e il 5 novembre, sta facendo parlare di sé perché... non ha avuto problemi. I giocatori che si sono collegati nelle prime ore erano pronti ad affrontare lunghe code di accesso, disconnessioni improvvise e rallentamenti dei server, problemi che hanno accompagnato molti lanci di Blizzard (e non solo). Questa volta, invece, l'esperienza è stata generalmente positiva, almeno secondo le testimonianze raccolte nelle prime ore.

Insomma, la notizia è che un gioco di Blizzard è stato lanciato senza problemi, il che è tutto dire.

Tutto bene

Eurogamer riferisce di aver riscontrato, per quanto riguarda i server europei, code brevi e in costante movimento nella fascia compresa tra le 23:00 e le 3:50. Anche altrove non sono stati segnalati intoppi di sorta. In realtà, qualche difficoltà iniziale si è comunque verificata: alcuni utenti che hanno tentato di collegarsi immediatamente all'apertura dei server hanno trovato i pulsanti di selezione dei reami non funzionanti. Uscire e rientrare nella coda, tuttavia, è stato sufficiente per risolvere rapidamente il problema, che è risultato essere poca cosa.

Alcuni personaggi di World of Warcraft Forever
Alcuni personaggi di World of Warcraft Forever

Una volta effettuato l'accesso, i rallentamenti sono stati sporadici e limitati a qualche abilità che non veniva eseguita correttamente. Non si sono invece verificate disconnessioni. Ossia, qualcuna ci sarà stata, ma siamo sempre nell'ambito del tollerabile, visto che non è diventata oggetto di polemiche online e non ci sono testimonianze di massa in merito.

La beta di World of Warcraft: Forever ha fatto dei numeri da capogiro La beta di World of Warcraft: Forever ha fatto dei numeri da capogiro

Anche gli sviluppatori hanno riconosciuto il buon andamento delle operazioni. Holly Longdale, produttrice esecutiva del gioco, ha commentato su X: "A rischio di portare sfortuna, finora sta andando abbastanza bene, il che è già incredibile di per sé. Il team si è preparato molto dopo il caos della beta. Questo lancio è stato ancora più folle di quanto immaginassimo, ma fortunatamente la squadra aveva predisposto piani e soluzioni alternative. Sono incredibili, secondo me".

Josh Greenfield, senior game designer, ha invece segnalato alcuni inconvenienti di poco conto. In particolare, il sistema dei megaserver, che suddivide i giocatori in diversi shard, ha generato alcune zone con una popolazione inferiore alle aspettative. Anche le imbarcazioni e gli zeppelin utilizzati per gli spostamenti hanno presentato problemi, costringendo Blizzard a introdurre temporaneamente dei portali alternativi. Evidentemente era già stata considerata l'eventualità di utilizzarli in corsa.

La community è stupita

Le prime reazioni della community sono state generalmente sorprese. Diversi utenti su Reddit hanno raccontato di essere riusciti a entrare senza code e senza lag, mentre altri si sono pentiti di non aver preso un giorno libero dal lavoro, convinti che il lancio sarebbe stato accompagnato dai consueti disservizi.

Il lancio segue una beta da record, accolta in larga parte positivamente e capace di riportare molti giocatori a una versione del MMORPG che sembra aver recuperato parte del fascino delle sue origini.

La fama di Blizzard

Tra i lanci disastrosi di Blizzard, Diablo III è probabilmente quello più famoso. Milioni di giocatori cercarono di connettersi simultaneamente, ma i server non ressero il carico. Il risultato fu l'impossibilità quasi totale di giocare per giorni e giorni. La situazione fu così grave che il gioco divenne famoso per l'Errore 37, che appariva costantemente sullo schermo avvisando che i server erano pieni.

Chiaramente anche World of Warcraft ha avuto i suoi bei problemi, espansione dopo espansione. Per il lancio del 2004, Blizzard sottovalutò enormemente l'interesse per il gioco. Le copie fisiche andarono esaurite ovunque e i server erano costantemente sovrannumerali, con code lunghissime per entrare. I lanci delle espansioni sono quasi sempre stati caratterizzati da crash dei server, "lag" fastidiossimo e lunghe code di accesso.

Non dimentichiamoci poi di Warcraft III: Reforged del 2020, che ebbe problemi qualitativi enormi, tanto da costringere Blizzard a rilavorarlo completamente. Impossibile non citare anche Overwatch 2, con i server non ressero l'impatto del passaggio al modello free-to-play, causando code lunghissime.

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