13

WRC 2027 è stato affidato a GRIT Games da Nacon, ecco un teaser

Nacon ha affidato lo sviluppo di WRC 2027 a GRIT Games, come rivela il teaser pubblicato dal team di sviluppo.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   08/05/2026
Una Ford da rally

Sarà GRIT Games a occuparsi dello sviluppo di WRC 2027, come rivela il teaser che lo studio ha pubblicato nelle scorse ore, dopo la trasmissione dell'atteso Nacon Connect, e che è stato girato durante il rally di Monte Carlo.

Come ricorderete, lo scorso anno la licenza ufficiale del World Rally Championship è tornata nelle mani del publisher francese, dopo una breve parentesi curata da Electronic Arts, e l'azienda ha scelto appunto GRIT Games per rilanciare la serie.

Il team sarà guidato da diversi veterani provenienti da KT Racing: fra i nomi coinvolti figurano Hardouin Pouzet, ex lead programmer e tech director di KT Racing, ma anche Alexandre Assier, ex executive producer, Laura Gayet, già head of art, e Pierre-Nicolas Moreau, ex senior game designer.

WRC torna a NACON, che ha riacquisito la licenza per i giochi ufficiali WRC torna a NACON, che ha riacquisito la licenza per i giochi ufficiali

In concomitanza con il ritorno della licenza in casa Nacon, il CEO Alain Falc aveva parlato di "un progetto completamente ripensato, guidato da un team appassionato e specializzato, con la chiara ambizione di portare i giochi rally a un livello superiore."

Un approccio nuovo

A poche ore dal Nacon Connect, c'è dunque un altro franchise in cantiere presso la casa francese, e tutto fa pensare a un approccio diverso rispetto al passato. "Non sarà una continuazione dei precedenti WRC", ha spiegato infatti Pierre-Nicolas- Moreau.

"Si tratta di una visione completamente nuova e l'inizio di un nuovo ciclo, quindi lo realizzeremo da zero", ha continuato Moreau, sottolineando che "con il nuovo regolamento in arrivo per il WRC 2027, questo è il momento perfetto per iniziare qualcosa di inedito."

"Lo studio ha iniziato a lavorare allo sviluppo del nuovo gioco WRC già dall'anno scorso, nel momento stesso in cui abbiamo annunciato il ritorno della licenza a Nacon", ha detto invece Sébastien Waxin. "Non vediamo l'ora di condividere di più con la community."

Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.