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Xbox Helix potrebbe usare SSD M.2 standard e abbandonare l'espansione di memoria proprietaria

Secondo Digital Foundry c'è la possibilità che Microsoft decida di adottare lo standard classico di SSD M.2 anche per espandere l'archivio di Xbox Helix, abbandonando le espansioni proprietarie.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   03/11/2026
Il logo di Project Helix

In base a un'analisi di Digital Foundry emerge la possibilità che Xbox Helix, la console di nuova generazione da parte di Microsoft, possa adottare l'SSD M.2 standard anche come archivio aggiuntivo e dunque abbandonare l'espansione di memoria proprietaria utilizzata da Xbox Series X|S.

Non si tratta di un'informazione basata su comunicazioni ufficiali, o almeno non vengono citate fonti particolari nel video di Digital Foundry, ma il giornalista Richard Leadbetter sostiene che Microsoft potrebbe decidere di adottare un sistema più tradizionale per espandere la memoria interna della nuova console.

In sostanza, la nuova Xbox identificata come Project Helix potrebbe scegliere di adottare un sistema di espansione tradizionale in stile PC, come quello proposto adesso da PS5, anche in vista di varie somiglianze previste per il nuovo modello rispetto all'ambito delle macchine basate su Windows.

Una soluzione comoda ma criticata per il prezzo

In effetti, l'adozione del formato proprietario delle Expansion Card per Xbox Series X|S ha attirato varie critiche: sebbene si tratti di un sistema indubbiamente molto semplice e funzionale, ha portato a un costo molto maggiore della periferica, almeno inizialmente.

Con il tempo i prezzi si sono generalmente abbassati, ma a parità di capienza i dispositivi proprietari, peraltro prodotti da un numero molto limitato di aziende (Seagate e Western Digital, soprattutto), rimangono alquanto costosi.

Sebbene la funzionalità sia indubbia, il problema dei costi potrebbe spingere Microsoft ad adottare un sistema più vicino a quello dei PC, anche perché lo spirito di Helix, almeno in origine, era proprio quello di fornire una sorta di dispositivo ibrido fra la console e il PC.

Idee e previsioni sull'Xbox di nuova generazione

In base a quanto riferito nel video, Helix non dovrebbe offrire possibilità di modifica o upgrade dei componenti hardware, ma l'apertura più probabile è quella relativa alla gestione dell'archivio, che potrebbe dunque essere espanso semplicemente mondando nuovi moduli SSD M.2 in un vano facilmente accessibile.

La nuova Xbox, nome in codice Project Helix, potrebbe costare tra i 1.200 e i 1.800 dollari La nuova Xbox, nome in codice Project Helix, potrebbe costare tra i 1.200 e i 1.800 dollari

Sul fronte PCIe potrebbe poi offrire la possibilità di altre espansioni, ma è improbabile che si possa arrivare a modificare GPU o altri elementi interni nella nuova console, così come anche la RAM sarà probabilmente saldata e non modificabile.

Per il resto, secondo i giornalisti della testata è molto probabile che Microsoft non affretti il lancio di Xbox Helix, il quale potrebbe avvenire nel corso del 2028 e non nel 2027 come era stato inizialmente presupposto, probabilmente senza cercare di giocare in largo anticipo rispetto a Sony e PS6, considerando soprattutto la situazione difficile del mercato hardware attuale.

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