Cuphead, la recensione su PlayStation 4 91

L'infame e bellissimo run 'n' gun sbarca anche su PlayStation 4

RECENSIONE di Simone Pettine   —   02/08/2020

Indice

Col Diavolo non si scherza, ma la recensione di Cuphead su PlayStation 4 sarà l'occasione per prendersi qualche confidenza in più. Cuphead, esatto, ancora Cuphead. Non ne potete più? Non mentite, suvvia. Chad e Jared Moldenhauer di StudioMDHR probabilmente hanno scoperto la gallina dalle uova d'oro, quando nell'ormai lontano autunno del 2017 pubblicavano il loro titolo su PC. Una produzione che si mostrò da subito per quello che era: deliziosa da vedere, divertentissima da giocare, infame come poche altre cose nella vita, lato difficoltà.

Poi ancora Cuphead: era l'aprile del 2019, quando vi abbiamo proposto la recensione di Cuphead su Nintendo Switch. Ma non bastava ancora, e quindi di nuovo Cuphead per la terza volta: torniamo a parlarvene e a proporvi una seconda conversione, arrivata come un fulmine a ciel sereno (non è un modo di dire, è stata davvero un fulmine imprevisto nel cielo sereno della monotonia estiva) addirittura su PlayStation 4. È questo il destino di numerose esclusive, nell'ultimo lustro: da console a PC, da PC a console, da console a console. A tutto beneficio di ciò che conta per davvero: i videogiocatori.

La conversione su PlayStation 4

Questo paragrafo della recensione, in cui ci occuperemo della conversione di Cuphead su PlayStation 4, sarà estremamente breve, preciso, conciso. Anzi, lo riassumiamo con una sola frase, leggera come un haiku: il porting di Cuphead su console Sony è eccellente, che si tratti di una PlayStation 4 Standard, Slim o Pro. E ciò riconferma per la seconda volta un dettaglio che conoscevamo già: la competenza di StudioMDHR, quella insistita ricerca della qualità a tutti i costi, che ha fatto sì che il proprio videogioco non arrivasse altrove se non in condizioni praticamente perfette.

Cuphead, la recensione su PlayStation 4

Del resto ci volle più di un anno per vedere Cuphead su Nintendo Switch: ma "girava" in modo eccellente. Un anno ancora perché arrivasse su PlayStation 4: di nuovo "gira in modo eccellente". Anche qui le prestazioni si attestano sui 1080p e i 60 fps, mentre (per scelta) le animazioni dei personaggi restano a 24fps. Chiaramente mai come in questo caso numeri del genere lasciano il tempo che trovano: difatti l'unica cosa che è davvero necessaria per Cuphead è il fatto che proceda spedito, fluido e senza tentennamenti.

Cuphead, la recensione su PlayStation 4

Difatti di singhiozzi o interruzioni non ne abbiamo vista nemmeno l'ombra, né negli spettacolari scontri contro boss giganteschi né nella fasi più concitate in stile run 'n' gun. Anche salvataggi e caricamenti durano appena un istante. L'odio che resta addosso quando si viene sconfitti per la quattordicesima volta da quel maledetto pagliaccio al Luna Park, invece... quello dura ben di più.

Cuphead: The Delicious Last Course: dov’è finito il DLC?

Quale occasione migliore della recensione di Cuphead su PlayStation 4 per tornare ad interrogarci sul DLC The Delicious Last Course? Che i vari porting abbiano sottratto tempo allo sviluppo vero e proprio dell'espansione? Oppure il DLC è stato spostato "in avanti" proprio affinché, intanto, i giocatori abbiano il tempo di recuperare l'avventura base su qualsivoglia piattaforma in proprio possesso?

Cuphear Recensione 6

Ammettendo che le conversioni del titolo abbiano prolungato i tempi di sviluppo di Cuphead: The Delicious Last Course, ormai dovremmo esserci. L'espansione introdurrà livelli e boss inediti, ma soprattutto il personaggio giocabile di Ms. Chalice, con mosse inedite e pattern completamente nuovi. Inizialmente previsto nel 2019, il DLC è stato rimandato al 2020; e ormai si attende soltanto che venga ulteriormente rimandato al 2021, in verità. Del resto finora non è stato mostrato neppure un nuovo trailer, né sono arrivate informazioni dagli sviluppatori.

Cuphead, la recensione su PlayStation 4

Ma tutto ciò ha senso anche in ottica marketing. Se Cuphead è approdato su PC, poi su Nintendo Switch infine su PlayStation 4, vuol dire che la base d'utenza si è triplicata; dunque potenzialmente vi saranno tripli introiti per l'acquisto del DLC. Viceversa, se Cuphead: The Delicious Last Course fosse stato pubblicato davvero nel 2019, gli sviluppatori avrebbero poi dovuto includerlo all'interno dei porting per Nintendo Switch e PlayStation 4, limitando così gli introiti.

Trofei PlayStation 4

Cuphead sbarca su PlayStation 4 con un bel po' di Trofei, incluso il Trofeo di Platino. Ma se pensate che aggiungerli alla vostra collezione sia semplice, siete degli incauti sprovveduti, oppure semplicemente dei pazzi. Sappiate, ad esempio, che dovrete completare l'intera avventura alla massima difficoltà di gioco. E anche che dovrete ottenere un punteggio pari ad A contro ogni boss. Dipenderà anche dalla vostra abilità con lo specifico genere di riferimento... e dalla vostra pazienza.

Il gameplay: sfidare il Diavolo

Ma torniamo al Cuphead vero e proprio, all'avventura principale. Questa recensione è stata inaugurata con alcune considerazioni sul Diavolo (scherzose ovviamente, non siamo ancora diventati satanisti), e con altrettante verrà conclusa. Del fatto che Cuphead su PlayStation 4 sia perfetto, curato tanto quanto tutte le altre versioni, vi abbiamo già detto. Allora sottolineiamo adesso come anche un altro aspetto della produzione sia rimasto sostanzialmente immutato: il gameplay brutale.

Cuphead Recensione 3

Sì, perché se Cuphead è immediatamente riconoscibile lo deve fino ad un certo punto alla sua direzione artistica, ai suoi personaggi, luoghi e nemici immediatamente riconoscibili. Il titolo di StudioMDHR è difficile, maledettamente difficile, soprattutto se messo a confronto con qualsiasi altra produzione vagamente simile approdata sul mercato negli ultimi anni. Ad impreziosirlo è esattamente questo suo gameplay, che richiede attenzione, esige sforzi dal giocatore, impone di memorizzare il comportamento dei nemici. E poi lo premia, naturalmente. Ogni vittoria su Cuphead vale dieci vittorie di qualsiasi altro videogioco. Perché sono sudate, meritate. E quando si arriva a sfidare direttamente il Diavolo (se, ci si arriva)... ma non saremo noi a privarvi della gioia della scoperta.

Versione testata
PlayStation 4
Digital Delivery
PlayStation Store
Prezzo
19,99 €
Multiplayer.it

9.2

Lettori (20)

8.6

Il tuo voto

Ogni volta che rivediamo Cuphead, lui è più in forma di prima. Fece faville al momento della sua prima comparsa su PC; fece innamorare di sé i giocatori su Nintendo Switch nella primavera del 2019; adesso farà arrabbiare, emozionare, esaltare anche tutti i fan che lo attendevano (ma senza davvero sperarci) su PlayStation 4. La conversione è eccellente, priva di difetti, dovunque anche sulla home console Sony vi godrete appieno l'avventura in compagnia di Cuphead, Mugman e dei tantissimi boss che cercheranno di fare loro la pelle. Adesso non possiamo che guardare al futuro e al prossimo DLC, che porterà su tutte le console e su PC nuove avventure e Ms. Chalice. Nel frattempo rimboccatevi le maniche: bisogna buttare giù di nuovo i Batraci Pugnaci, Cagney Carnation e compagnia, fino al Diavolo in persona.

PRO

  • Conversione eccellente
  • Traduzione ottima
  • Divertente e originale

CONTRO

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