I prossimi quattro anni di PlayStation 4

Tra certezze e fantasie, che cosa ci aspetta nei prossimi quattro anni della console Sony?

SPECIALE di Christian Colli   —   17/11/2017
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Vi abbiamo già proposto un breve elenco di alcuni titoli che, a nostro avviso, hanno definito gli ultimi quattro anni di PlayStation 4 e di questa generazione videoludica, rappresentando vari generi e tipi di pubblico. Vogliamo precisare, visto che in molti ce lo avete fatto notare nei commenti, che non abbiamo selezionato soltanto titoli esclusivi di proposito: come abbiamo scritto nella prefazione all'altro speciale, scegliere è stato molto difficile perché i titoli meritevoli erano ben più di dieci e anche, e soprattutto, perché ormai la parola "esclusiva", eccezion fatta per alcuni casi, non rappresenta più una certezza assoluta. Questo preambolo è doveroso perché in questo speciale abbiamo adottato lo stesso approccio, scegliendo alcuni titoli, anche multipiattaforma, che usciranno nei prossimi quattro anni. Insomma, presto o tardi arriverà una nuova console Sony, ma siamo sicuri che PlayStation 4 ci terrà compagnia ancora per un bel po' di tempo. In questo elenco troverete alcuni dei giochi che arriveranno sugli scaffali dall'inizio del 2018 in poi: sono stati annunciati, alcuni li vedremo tra poche settimane e di altri girano già trailer e immagini, anche se non c'è alcuna data. Ovviamente anche questa volta vi invitiamo a dire la vostra nei commenti, a raccontarci le vostre aspettative e le vostre speranze per il futuro di PlayStation 4.

I prossimi quattro anni di PlayStation 4

Ottenere il massimo da PlayStation

I primi quattro anni di PlayStation 4 sono stati anche un importante momento nella storia della console Sony: il successo commerciale è andato a braccetto con l'uscita di grandi titoli, molti dei quali vengo proposti dopo l'uscita sul servizio PlayStation Plus. Gli abbonati ricevono infatti ogni mese diversi prodotti in regalo, hanno accesso all'offerta completa di opzioni online e ad una serie di sconti esclusivi. I titoli gratuiti del mese possono essere scoperti all'interno della pagina dedicata oppure seguendo la nostra rubrica video che vi accompagna nel mondo di PlayStation Plus.

Kingdom Hearts III

Se non avessimo cominciato l'elenco delle nostre aspettative col terzo Kingdom Hearts, probabilmente ci avreste fucilato, sgozzato, sventrato, impiccati e arsi vivi, non necessariamente in quest'ordine. Il nuovo action RPG di Square Enix è uno dei titoli più attesi per PlayStation 4, e non solo. Nonostante siano passati tanti anni dall'annuncio e dall'uscita dell'episodio immediatamente precedente, nonché dei vari spin-off comodamente raccolti in una bella edizione rimasterizzata lo scorso anno, Kingdom Hearts III rimane in cima alle liste dei desideri di tantissimi giocatori che non vedono l'ora di scoprire come finirà l'avventura di Sora e dei suoi amici, ormai impegnati in una battaglia che non coinvolge più soltanto i mondi della Disney. Nel nuovo episodio dovremo imparare a padroneggiare nuovi poteri, diverse forme della Keyblade e vari comprimari, tra i quali gli immancabili Pippo e Paperino. Non c'è ancora una data di uscita, neppure provvisoria, e comincia a essere difficile credere che lo vedremo nel 2018 ma, ehi, stiamo parlando dei prossimi quattro anni, no?

Final Fantasy VII Remake

Tanto valeva toglierci il sassolino dalla scarpa firmata Square Enix e passare da Kingdom Hearts III al remake di Final Fantasy VII, altro attesissimo titolo di cui si è vociferato a lungo finché non è stato annunciato ufficialmente. Sono passati due anni e nel frattempo non si è visto praticamente più nulla. A questo punto possiamo scordarci una release in contemporanea col ventennale del settimo Final Fantasy, visto che è stato... ops, proprio oggi 17 novembre in Europa. Il progetto è in mano a Tetsuya Nomura, storico e chiacchierato director di Final Fantasy XV e Kingdom Hearts che tanto ha fatto aspettare i giocatori. Sul remake di Final Fantasy VII in realtà sappiamo molto poco, tranne che impiegherà probabilmente un sistema di combattimento action ispirato a quello di Final Fantasy XV e Kingdom Hearts, forse un po' più strategico, e che la lunga avventura sarà divisa in vari episodi che si susseguiranno negli anni. Final Fantasy VII Remake è insomma uno dei titoli più emblematici in arrivo: la leggenda racconta che la sua uscita spaccherà il cielo in due e farà piangere tutti gli amiibo di Cloud sparsi per il mondo.

Dragon Ball FighterZ

Nel nostro speciale sui migliori giochi da avere per PlayStation 4 non latitavano soltanto alcuni titoli per i quali non è bastato lo spazio, ma anche i picchiaduro. In questo senso, PlayStation 4 è una console prolifica ma in questi quattro anni sono stati pochi i titoli a lasciare veramente il segno, se escludiamo l'ottimo Street Fighter V che sfortunatamente passerà alla storia per il modo maldestro in cui Capcom ha gestito il lancio. Dragon Ball FighterZ, in uscita il prossimo gennaio, potrebbe cambiare definitivamente il trend. Non solo lo sviluppano quei maghi di Arc System Works, già autori dell'eccellente Guilty Gear Xrd, ma è ispirato ovviamente a uno dei manga/anime più amati di sempre e in un colpo solo combina la fedeltà alle fonti e la spettacolare dinamicità dei picchiaduro tre contro tre. Graficamente sembra un cartone animato interattivo e a livello di gameplay vuole essere un titolo divertente e accessibile ma al contempo profondo e stratificato. Il successo di questo tie-in sembra assicurato.

Monster Hunter: World

La serie action/survival di Capcom torna finalmente all'ovile Sony, dopo qualche anno di assenza, con un nuovo suffisso che rappresenta il passaggio a una next-gen che ormai non è più tanto next, ma se pensate che l'ultimo Monster Hunter a cui abbiamo giocato girava su Nintendo 3DS forse va bene lo stesso parlare di alta tecnologia. In effetti, dopo un primo trailer che aveva lasciato tutti i puristi un po' interdetti, Capcom ha aggiustato il tiro e dimostrato che Monster Hunter World rappresenterà in modo eccellente il popolarissimo brand. Pensato per piacere sia ai veterani che ai nuovi giocatori, il nuovo titolo ci catapulta in un semi open world pieno di mostri che interagiscono tra loro molto più che in passato e che dovremo cacciare per procurarci armi e armature sempre più potenti. Le novità in termini di gameplay sono tantissime e visivamente ci troviamo di fronte a un prodotto assolutamente spettacolare che gli abbonati a PlayStation Plus potranno provare in esclusiva dal prossimo 9 dicembre.

Spider-Man

L'Uomo Ragno arriverà in esclusiva su PlayStation 4 il prossimo anno. Non sappiamo in che giorno, non sappiamo in che mese, ma sappiamo che il nostro entusiasmo è alle stelle e l'attesa si sta facendo insostenibile. Innanzitutto ci lavorano i ragazzi di Insomniac, gli autori di Ratchet & Clank, che di talento ne hanno da vendere, come hanno dimostrato i trailer pubblicati finora. E poi... è Spider-Man! Il supereroe Marvel è una vera e propria icona generazionale e il videogioco per PlayStation 4 racconterà una storia completamente nuova: lo Spider-Man di Insomniac non è lo stesso che avete visto al cinema in almeno tre versioni diverse nell'arco di dieci anni, e non è nemmeno quello dei fumetti che comprate ogni mese in edicola, ma nell'action adventure rincontrerete molti personaggi che hanno reso celebre l'universo dell'Arrampicamuri, da Mary Jane alla zia May, passando per i più recenti Mister Negativo e Miles Morales. Finora quello che abbiamo visto ci ha ricordato parecchio i Batman: Arkham di Rocksteady... quindi è incoraggiante!

God of War

Per anni ci siamo interrogati sull'identità della mascotte Sony, discutendo sul valore di Crash Bandicoot o Toro Inoue per giungere alla conclusione che forse di mascotte non ne abbiamo più neanche bisogno. Ciò non toglie che Kratos, il Fantasma di Sparta, oggi è diventato uno dei personaggi più rappresentativi nelle librerie PlayStation. God of War, apparentemente senza suffisso, a meno che Santa Monica Studios non ci ripensi prima dell'uscita prevista entro la fine del 2018, sarà un nuovo inizio per la famosissima saga. Lo sviluppatore ha rivoluzionato le dinamiche di gioco e Kratos adesso combatterà i nemici insieme a suo figlio, impugnando un'ascia magica con la quale sventrerà mostri a destra e a manca nella nuova ambientazione norrena. I fan della serie si domandano se Santa Monica non abbia snaturato il gameplay collaudato di God of War: lo scopriremo tra pochi mesi.

Anthem

BioWare ha da farsi perdonare qualche peccatuccio e il fantascientifico Anthem potrebbe essere il momento della rivalsa di una software house storica che negli ultimi anni, purtroppo, ha fatto più scivoloni che centri. Anthem ci ha ricordato una BioWare più grintosa di quella di Mass Effect: Andromeda, ma quel brand sembra aver incontrato una battuta d'arresto e ora il suo futuro non è molto chiaro. In un certo senso, il nuovo gioco di ruolo fantascientifico potrebbe essere l'erede spirituale di Mass Effect, visto che alla sceneggiatura ritroviamo Drew Karpyshyn: sappiamo però che sarà una specie di MMORPG basato soprattutto sul teamplay. I giocatori potranno formare squadre composte da quattro membri ed esplorare zone enormi a caccia di mostri e altri nemici, indossando speciali armature chiamate Javelin e facendo i conti con eventi atmosferici capaci di alterare letteralmente l'aspetto delle mappe. I tempi sono maturi per un ritorno di BioWare ai fasti che le hanno fatto conquistare i cuori di centinaia di migliaia di giocatori.

The Last of Us - Parte II

Conclusa (ma sarà vero?) l'epopea di Nathan Drake e soci con Uncharted 4: Fine di un Ladro, i ragazzi di Naughty Dog stanno ora lavorando alacremente al sequel di The Last of Us, gioco rivelazione del 2013, poi rimasterizzato l'anno seguente per PlayStation 4. La pluripremiata avventura di Joel e Ellie, costretti a sopravvivere in un mondo devastato da una mostruosa epidemia, è stata un enorme successo, e le aspettative nei confronti di questa "seconda parte" sono davvero altissime. Purtroppo non sappiamo molto sul gameplay, perché finora nessun trailer ha mostrato nulla di concreto, ma ci aspettiamo un titolo molto simile al primo in termini di impostazione, e forse un po' più open world, visto che va di moda. Naughty Dog tiene la bocca cucita anche sulla trama: sappiamo solo che The Last of Us - Parte II si svolgerà qualche tempo dopo il finale del precedente episodio e ruoterà intorno al tema dell'odio, come ha dimostrato il trailer pubblicato in occasione della Paris Game Week.

Red Dead Redemption II

L'attesissimo sequel di Red Dead Redemption arriverà nella primavera del 2018. I fan aspettavano da tanti anni una nuova avventura western targata Rockstar Games: il precedente Red Dead Redemption era qualcosa di più che un semplice Grand Theft Auto ambientato nel Far West. Caratterizzato da uno dei migliori open world in circolazione, e da una storia avvincente e per nulla banale che si concludeva in un finale assolutamente incredibile, Red Dead Redemption raccontava la storia di John Marston, un ex fuorilegge costretto a percorrere una strada difficile per proteggere la sua famiglia. Red Dead Redemption II in effetti non sarà un sequel ma un prequel, infatti avrà per protagonista Arthur Morgan, un membro della banda di Dutch Van der Linde. Sul gioco non sappiamo molto altro, ma non ci aspettiamo enormi rivoluzioni in termini di gameplay: si tratterà sicuramente di un Red Dead Redemption molto più vario e ricco di possibilità, visivamente sofisticatissimo. Sappiamo però che ci sarà una modalità multigiocatore, probabilmente figlia dell'esperienza maturata da Rockstar nel campo di GTA Online.

Death Stranding

Il nuovo kolossal di Hideo Kojima, sviluppato da Kojima Producations e pubblicato da Sony in esclusiva per PlayStation 4, è semplicemente avvolto nel mistero. Abbiamo guardato e riguardato i pochi teaser trailer pubblicati senza uno straccio di gameplay, facendo mille congetture sull'equazione di Schwartzchild, i buchi neri, le dimensioni alternative e il cast straordinario che comprende, oltre al protagonista Norman Reedus e Mads Mikkelsen, anche il regista Guillermo del Toro. Lo sviluppo di Death Stranding prosegue a ritmi imperscrutabili e probabilmente non lo vedremo sugli scaffali ancora per un bel po' di tempo, ma sappiamo che dovrebbe essere un'avventura open world e che seguirà una sceneggiatura estremamente complessa, a tinte horror (il gioco nasce da una costola di quello che sarebbe dovuto essere Silent Hills) e forse persino più folle di quanto scritto da Kojima negli ultimi anni. Inutile dire che i riflettori puntati su Death Stranding sono enormi: chissà che cosa potrebbe combinare un Kojima che Konami non tiene più al guinzaglio...