5

Fallout 4: Anniversary Edition, giocarlo su Nintendo Switch 2 è una vera goduria

Dopo diverse conversioni, l'Anniversary Edition di Fallout 4 approda anche sulla console ibrida della Grande N e lo fa in una forma splendida.

SPECIALE di Lorenzo Kobe Fazio   —   11/03/2026
L'artwork di Fallout 4: Anniversary Edition, con il protagonista all'interno della Power Armor accompagnato dal suo cane
Fallout 4: Anniversary Edition
Fallout 4: Anniversary Edition
Articoli News Video Immagini

Non senza un pizzico di ironia, quando c'è da indicare un gioco che è stato convertito molteplici volte, il nome che balza subito alla mente è quello di The Elder Scrolls V: Skyrim. La sua recente riedizione per Nintendo Switch 2, ve ne abbiamo parlato qualche settimana addietro in questo articolo e in questo video, non fa altro che avallare il già consolidato luogo comune. Eppure, a ben vedere, c'è un altro gioco, sempre di Bethesda tra l'altro, che in questa particolarissima gara è ormai in competizione diretta con l'RPG fantasy sopracitato.

Fallout 4, dall'anno del suo debutto, non si è limitato ad una ripubblicazione anche su PlayStation 5 e Xbox Series. Sul finire del 2025, infatti, è stata lanciata la Anniversary Edition, completa dei sei DLC, della modalità Creazioni e di minuscoli accorgimenti destinati a migliorare la cosiddetta qualità della vita. A distanza di qualche mese, tocca ora a Nintendo Switch 2 beneficiare di questa versione definitiva dell'ultimo capitolo in single player della serie post-apocalittica di Bethesda.

Dopo averla provata a fondo, possiamo tranquillamente concludere che si tratta del modo ideale per iniziarsi al gioco o per riscoprirlo una seconda volta sia sullo schermo di casa, sia in portabilità. Pur non volendo redigere una vera e propria recensione in questa sede (sarebbe ridondante) vale la pena scoprire come se la sono cavata gli sviluppatori con questa conversione, al fine di valutare sul fronte tecnico come il gioco se la cava sulla portentosa console della Grande N.

Fenomenali contenuti post-apocalittici, in un minuscolo spazio digitale

Se vi ricordate, all'epoca del debutto dell'edizione per la console Nintendo di The Elder Scrolls V: Skyrim ci furono diverse critiche. Nonostante il gioco si difendesse piuttosto bene a livello estetico, in molti lamentarono un penalizzante lag nel sistema di input e un frame rate ingiustificatamente bloccato a 30fps. Gli aggiornamenti successivi hanno ampiamente risolto buona parte dei problemi, ma era inevitabile approcciare Fallout 4: Anniversary Edition con un pizzico di reticenza e sospetto.

Sembra che Bethesda abbia imparato la lezione o quantomeno che si sia impegnata maggiormente in questa conversione affinché tutto potesse funzionare al meglio già al lancio, senza il bisogno di aspettare patch e ulteriori aggiustamenti per restituire al pubblico un prodotto funzionante e performante in ogni suo ambito.

Inutile dilungarsi più del dovuto su cosa sia stato e tuttora sia Fallout 4, per quanto rappresenti più di qualunque altro un valido motivo per valutarne il recupero. Si tratta, difatti, di uno dei giochi più importanti, quantomeno in termini mediatici, della generazione di console PlayStation 4 e Xbox One. C'è chi gli preferisce Fallout 3, o New Vegas, pareri su cui ci si può trovare più o meno d'accordo, anche in base a quanto si è apprezzata la trama dell'uno rispetto all'altro, o a quanto ci si sia trovati in sintonia con la progressiva ricostruzione di Sanctuary. Sicuramente, siamo di fronte ad un ottimo gioco, ad un RPG stratificato, un'avventura longeva, ricca di sorprese e battaglie cariche di tensione da vivere sia in tempo reale, che tramite il V.A.T.S., che sospende il normale scorrere del tempo e automatizza la mira del personaggio.

Che Fallout 4: Anniversary Edition sia un gioco gigantesco lo testimoniano anche le dimensioni del file che andrete a scaricare: più di 60GB, un primato per un gioco per Nintendo Switch 2
Che Fallout 4: Anniversary Edition sia un gioco gigantesco lo testimoniano anche le dimensioni del file che andrete a scaricare: più di 60GB, un primato per un gioco per Nintendo Switch 2

Nonostante non tutti gradirono una rinnovata gestione dei dialoghi a risposta multipla, per alcuni fin troppo rigida, non è sbagliato parlare di un'evoluzione di quanto di buono fatto con il prequel. Cambia l'ambientazione, la vasta regione da esplorare liberamente questa volta è l'inospitale Commonwealth; il Vault da cui fuoriesce il protagonista, determinato a ritrovare il figlio rapito, è il 111; viene introdotta la già citata gestione di un accampamento che, progressivamente, si popolerà di nuovi abitanti e potrà essere fortificato per resistere agli assalti di mutanti e malintenzionati.

Le oltre 40 ore garantite dalla sola campagna principale, una cinquantina almeno considerando i DLC, da vivere tra battaglie, infiltrazioni, raccolta di risorse e dialoghi con una moltitudine di personaggi sono ora compresse nel palmo di una mano, a disposizione per gli utenti di Nintendo Switch 2.

Acquistando la versione fisica di Fallout 4: Anniversary Edition per Nintendo Switch 2, all'interno della scatola non troverete altro che un codice per scaricare la versione digitale del gioco
Acquistando la versione fisica di Fallout 4: Anniversary Edition per Nintendo Switch 2, all'interno della scatola non troverete altro che un codice per scaricare la versione digitale del gioco

La portabilità ha innegabilmente il suo peso specifico nel rivalutare l'epopea di Bethesda. Nonostante siamo abituati ormai da anni a fruire anche lontani da casa titoli contenutisticamente mastodontici, è comunque sorprendente avere a che fare con un mondo così vasto, zeppo di luoghi d'interesse e quest a cui prendere parte. Sebbene lo schermo di casa resti per certi versi l'habitat naturale per un gioco come Fallout 4: Anniversary Edition, potersi concedere una rapida partitina anche sotto le coperte o mentre si aspetta il proprio turno dal dentista è un autentico piacere.

Tecnicamente soddisfacente

Questo piacere è autentico, tra l'altro, proprio perché questa volta Bethesda ha prestato moltissima attenzione al comparto tecnico della sua creatura. Sia in modalità portatile, che docked sono disponibili ben tre impostazioni che regolano gli FPS a schermo e, di conseguenza, la definizione e il livello di dettaglio che contraddistingue il mondo di gioco, sebbene a grandissime linee la qualità delle texture, la linea d'orizzonte, gli effetti luce e anche la quantità di vegetazione su schermo non conoscano chissà quali variazioni tra una preimpostazione e l'altra.

Protetti da una spessa Power Armor, vi sentirete ancora una volta onnipotenti e in grado di fronteggiare qualsiasi minaccia del Commonwealth
Protetti da una spessa Power Armor, vi sentirete ancora una volta onnipotenti e in grado di fronteggiare qualsiasi minaccia del Commonwealth

Il massimo della definizione, ovviamente, si tocca selezionando i 30fps in modalità docked, dove si raggiungono i 1440p. Naturalmente, la fluidità in questo caso è ridotta, sebbene ritmo di gioco e impostazione globale del gameplay lo rendano un compromesso assolutamente accettabile, con rarissimi cali di frame rate solo in particolarissime situazioni in cui lo schermo si riempie di nemici. A beneficiarne, tuttavia, è innegabilmente più di ogni altra cosa la linea d'orizzonte, piuttosto generosa e con una relativa perdita di dettagli. I 30fps si rivelano una buona impostazione anche quando si usa Nintendo Switch 2 in modalità portatile. La definizione scende a 1080p, ma anche in questo caso è davvero difficile rilevare dei veri e propri rallentamenti degni di nota.

Chi invece non è disposto a perdere nulla in termini di fluidità potrebbe farsi ammaliare dall'impostazione a 60fps. Solitamente preferiamo la performance, alla qualità dell'immagine, ma in questo caso il compromesso è davvero arduo da digerire. In docked le cose funzionano ancora degnamente, con 720p di definizione, ma in portabilità si scende vistosamente, con un'immagine chiaramente impastata e una perdita di dettagli, anche vicino al punto di vista del giocatore, a tratti mortificante. Ciò che è peggio, la promessa dei 60fps è valida solo in particolari situazioni e basta un minimo di caos su schermo per rendersi conto che il tutto, in realtà, stia girando ad un frame rate ben più basso. Tra tutte le preimpostazioni, insomma, questa è certamente la più deludente, sebbene Fallout 4: Anniversary Edition funzioni degnamente anche in questo stato.

Come per altri giochi di Bethesda, potrete cambiare in qualsiasi momento la visuale tra la prima e la terza persona
Come per altri giochi di Bethesda, potrete cambiare in qualsiasi momento la visuale tra la prima e la terza persona

Il compromesso migliore, tuttavia, si raggiunge con la modalità a 40fps. In docked la risoluzione è di 1080p, c'è un lieve sfarfallamento in portabilità tra gli 810p e i 990p, il frame rate dal canto suo resta sostanzialmente incollato sulla soglia pattuita, con rarissime eccezioni quasi impercettibili. La qualità dell'immagine è nettamente migliore rispetto all'impostazione 60fps e anche la linea d'orizzonte è più che accettabile in termini di ampiezza e numero di dettagli visibili.

Il giudizio della conversione in termini tecnici, insomma, è assolutamente positivo con tutte e tre le impostazioni, nonostante qualche ovvio limite in più rispetto alle Anniversary Edition di PlayStation 5 e Xbox Series. Tanto per cominciare, la linea d'orizzonte è evidentemente meno ampia. Il pop-in è frequentissimo. Bisogna accettare un po' di rumore nell'immagine, soprattutto in portabilità, e qualche sfarfallio.

Il V.A.T.S. in azione
Il V.A.T.S. in azione

Inoltre, non si può non biasimare Bethesda per non aver sfruttato il DLSS, che pur Nintendo Switch 2 supporta, tecnologia che avrebbe sicuramente giovato alla modalità 60fps. Un futuro aggiornamento, stando a sentire i proclami del publisher, attiverà la tecnologia, ma è un peccato non poterne godere gli indiscutibili vantaggi che avrebbe apportato già dal lancio. Sempre in relazione ai lavori in corso, in futuro verrà anche aggiunta la modalità mouse per i Joy-Con, sistema di input che affida il controllo di visuale e mira ai sensori dei controller di Nintendo Switch 2, soluzione tecnica che ha già dato positivamente prova di sé, tra l'altro, proprio nella conversione di The Elder Scrolls V: Skyrim.

Insomma, sebbene alla produzione manchi ancora qualche pezzo, già dal suo esordio Fallout 4: Anniversary Edition è una conversione ben realizzata, a proprio agio con l'hardware di riferimento e dannatamente divertente da giocare. Tra decine di mutanti da eliminare, un quantitativo enorme di loot da recuperare e una moltitudine di quest a cui prendere parte, non vi pentirete di certo di aver (nuovamente) investito ore e ore della vostra vita nel mondo post-apocalittico creato da Bethesda.