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Le migliori colonne sonore del 2022

Facciamo un resoconto dell'anno videoludico in musica, andando a proporvi quelle che, a nostro avviso, sono le migliori colonne sonore del 2022.

SPECIALE di Mattia Pescitelli   —   25/12/2022
Le migliori colonne sonore del 2022

La colonna sonora è sempre stata un elemento fondamentale di qualsiasi prodotto audiovisivo. Sebbene tale termine dovrebbe indicare tutto ciò che compone a livello auditivo un film, un serial o (nel nostro caso specifico) un videogioco, per abitudine e comodità oggi viene utilizzato per riferirsi al commento musicale che accompagna questo e altri tipi di immagini in movimento. Le composizioni orchestrali create appositamente per un'opera dell'ingegno magari non ne saranno il cuore pulsante, ma spesso si rivelano essere i vasi sanguigni che collegano ciò che l'immagine in sé comunica a ciò che l'osservatore recepisce. Come la scena di un film perde parte della sua magia quando viene separata dal suo accompagnamento musicale, anche un videogioco si ritrova privato di un pezzo della sua efficacia comunicativo-esperienziale quando questo legame viene negato. Ecco perché è importante riconoscere l'importanza di un elemento fondante come il commento musicale (ma, più in generale, del sonoro nella sua totalità).

Proprio a tal proposito, vogliamo condividere con voi e celebrare (senza alcuno spirito competitivo o classificatorio) quelle che, a nostro avviso, sono state le migliori colonne sonore del 2022.

A Plague Tale: Requiem

Migliori colonne sonore 2022: A Plague Tale: Requiem
Migliori colonne sonore 2022: A Plague Tale: Requiem

Dopo il successo di Innocence, A Plague Tale: Requiem ci ha fatto immergere nuovamente nel fanta-medioevo creato da Asobo Studio. Il dittico con protagonisti Amicia e Hugo ha una componente emotiva estremamente elevata, che viene inoltrata al giocatore principalmente in due modi: attraverso il doppiaggio e tramite la colonna sonora. Al timone della seconda, troviamo nuovamente Olivier Derivière, che già con Innocence aveva realizzato un lavoro eccezionale, disturbante e tenero al contempo. Le malinconiche sonorità che abbiamo imparato ad amare durante le nostre scorribande nella Francia trecentesca piagata dalla peste tornano anche in Requiem, ma in forma evoluta, cresciuta.

Per questo secondo capitolo, il compositore ha avuto la possibilità di collaborare con diversi altri artisti, tra cui la Estonian Philharmonic Chamber Choir. Il risultato è una colonna sonora squisitamente decadente, priva di ottimismo, ma piena di speranza. Senza troppi giri di parole, è probabilmente il commento musicale la vera spina dorsale del gioco, su cui tutto si poggia, come se fosse il suono a guidare l'immagine e non viceversa, seguendo la sua ciclica, sofferta espressione, che conduce alla conclusione già dal preludio.

God of War Ragnarok

Migliori colonne sonore 2022: God of War Ragnarok
Migliori colonne sonore 2022: God of War Ragnarok

Bear McCreary, durante il suo discorso d'accettazione ai The Game Awards per la Migliore colonna sonora dell'anno, ha parlato di come, a volte, la semplicità sia la migliore amica che si possa ricercare durante un processo creativo. Le tre note che stanno alla base dell'epico tema principale della nuova saga di God of War racchiudono l'essenza del suo portatore d'ascia, della sua storia e di quella che gli si viene a creare, suo malgrado, attorno. God of War Ragnarok è un videogioco di tante parole, eppure di poche.

L'incomunicabilità (o il timore di comunicare, piuttosto) è alla base dell'avventura di Kratos e Atreus. Così come il nostro protagonista prega il dio dell'efficacia e sacrifica le sue vittime sull'altare dell'efficienza, così la colonna sonora segue il suo retaggio, scandendo l'intera avventura, l'intero intento, l'intera essenza del gioco in tre semplici note che diventano paladine dell'epico, muse della tracotanza.

Floodland

Migliori colonne sonore 2022: Floodland
Migliori colonne sonore 2022: Floodland

Solitamente associamo le migliori colonne sonore ai videogiochi produttivamente più elevati, forse per la malsana convinzione che solo questo tipo di produzioni conferisca una vera importanza a tale reparto artistico. Tuttavia, spesso è proprio dalle opere più "piccole" che arrivano le migliori perle musicali, vuoi per restrizioni meno pressanti, vuoi per una maggiore volontà di sperimentare o anche solo di creare un paesaggio sonoro interessante, che possa andare oltre il gioco stesso.

È il caso di Floodland, un city-builder post-apocalittico che non brilla sotto molti aspetti, ma che dal punto di vista musicale è una vera gemma. La particolarità del titolo di Vile Monarch sta nel venire catturati da esso non tanto per il gioco in sé, quanto per l'atmosfera che la colonna sonora è in grado di creare senza l'ausilio di nient'altro. È uno di quei rari casi in cui sono una manciata di note a tenere in piedi la baracca.

Elden Ring

Rivelatosi essere il gioco dell'anno per molti (e non a caso), Elden Ring non è solo un titolo affascinante a livello visivo. La colonna sonora che accompagna l'opera di Hidetaka Miyazaki è solenne e vasta, così da eguagliare sensorialmente l'inedita esperienza a mondo aperto che propone la più recente fatica di FromSoftware. Ma a farla da padrone sono le tracce audio delle pantagrueliche battaglie con i boss, un tuffo nell'epica orientale, orchestrate magistralmente e al pari delle sfide (grandi o piccole che siano) lanciate al giocatore.

Horizon Forbidden West

Horizon Forbidden West è un altro titolo produttivamente importante. Il seguito delle avventure di Aloy si è tirato a lucido per fare il suo debutto su PlayStation 5, proponendo una vera e propria epopea neo-primitiva. A guidare il giocatore nelle terre selvagge dell'ovest proibito troviamo una colonna sonora che sembra più un colonnato. Il gargantuesco commento musicale composto da ben 142 tracce per più di sette ore d'ascolto forse manca del senso della misura, ma rimane comunque un'opera collettiva di prim'ordine, coinvolgendo nuovamente nomi come i The Flight e Joris de Man.

Weird West

Migliori colonne sonore 2022: Weird West
Migliori colonne sonore 2022: Weird West

Pur non essendo un videogioco certamente indimenticabile, Weird West è riuscito comunque a lasciare il segno con una colonna sonora veramente intrigante, a tratti ipnotica. Scandito da sonorità distorte, chitarre elettriche corrotte, ritmi sintetici, il commento musicale presenta anche alcuni brani inediti dei Weird Wolves, pur rimanendo il lavoro compositivo di Choose Hellth il protagonista indiscusso del gioco.

Pentiment

Migliori colonne sonore 2022: Pentiment
Migliori colonne sonore 2022: Pentiment

Ultima fatica di Obsidian Entertainment, Pentiment è una di quelle esperienze videoludiche che rimangono impresse nella mente del videogiocatore. A ciò contribuisce anche il commento musicale, ma senza la pretesa di imporsi come protagonista assoluto della scena. Perfettamente in tema con il mondo mitteleuropeo che intende rappresentare, la colonna sonora del gioco è uno splendido esempio di accompagnamento musicale che spalleggia la componente visiva in modo da dare un tono compatto e diretto all'atmosfera che si vuole restituire.

Metal: Hellsinger

Migliori colonne sonore 2022: Metal: Hellsinger
Migliori colonne sonore 2022: Metal: Hellsinger

Quando un videogioco utilizza la componente musicale come parte integrante del gameplay è raro che non esca fuori qualcosa che non sia anche solo orecchiabile. Metal: Hellsinger, sparatutto ritmico demoniaco dall'anima (guarda un po') metallare, trasporta il giocatore in un inferno a tempo di musica esaltante, che fa percepire ogni colpo sparato come la composizione in tempo reale di un'ode al maligno, anche se si tratta "solo" di brani creati appositamente dai Two Feathers con la partecipazione straordinaria di Mikael Stanne (Dark Tranquillity), Alissa White-Gluz (Arch Enemy), Serj Tankian (System of a Down), Randy Blythe (Lamb of God) e Matt Heafy (Trivium).

Ghostwire: Tokyo

Migliori colonne sonore 2022: Ghostwire: Tokyo
Migliori colonne sonore 2022: Ghostwire: Tokyo

Da una terra infernale a un inferno in terra. Ghostwire: Tokyo ci ha fatto assaporare un gameplay al cardiopalma dove i proiettili sono incantesimi lanciati a suon di kuji kiri. Ad accompagnare i nostri esorcismi troviamo un commento musicale a metà tra tradizione e innovazione (come il gioco e i suoi temi, d'altronde), che stupisce per la sua elegante fattura.

Sifu

Migliori colonne sonore 2022: Sifu
Migliori colonne sonore 2022: Sifu

Sete di vendetta, efficacia e citazionismo sono alla base di Sifu, melting pot monoculturale che prende gli stilemi dell'iconografia audio-visuale cinese e li mescola con forza, proponendo un piatto dal sapore vagamente familiare, ma per lo più inedito. Ingrediente (non tanto) segreto è la colonna sonora, che segue costantemente le gesta vendicative del protagonista, adattandosi alla situazione nel modo meno invasivo possibile, mimetizzandosi nelle immagini, ma lasciando un vuoto incolmabile non appena la si elimina dal diagramma.

Tocca a voi

Queste, a nostro avviso, sono state le migliori colonne sonore del 2022. Ovviamente, il gusto musicale è qualcosa di estremamente personale, quindi siamo più che sicuri che le nostre scelte non coincideranno con quelle di molti. Per questo, vogliamo sapere quali sono state per voi le migliori colonne sonore dell'anno, quelle che vi hanno mosso a tal punto da lasciare un segno indelebile nella vostra memoria.

Vi aspettiamo, come al solito, nei commenti.