Niente The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2 a Natale: chi lo sostituirà? - La Bustina di Lakitu

The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2 è stato rimandato al 2023: chi prenderà il suo posto questo Natale nella line-up di Nintendo Switch, e perché?

RUBRICA di Alessandro Bacchetta   —   03/04/2022
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L'ultimo Nintendo Direct è stato estremamente ricco di annunci e ha presentato un 2022 che, per Switch, si prospetta brillante: questo è vero in generale, soprattutto considerando che si tratta del sesto anno in commercio, un'età che solitamente rende pensionabile una piattaforma. In quel filmato non c'era alcun accenno a The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2: niente di strano, nel senso che il gioco era previsto - fino a pochi giorni fa - per un generico 2022. Tuttavia, alcuni dettagli avevano sollevato più di un sospetto: innanzitutto la pubblicazione ravvicinata di Xenoblade Chornicles 3 (settembre) e Pokémon Scarlatto e Violetto (fine anno). Che Breath of the Wild 2 potesse inserirsi tra l'uno e l'altro, quindi a novembre, ci è subito sembrato strano: sono giochi diversi, ma hanno anche dei tratti in comune. Avrebbero potuto farsi ombra a vicenda, e soprattutto togliersi acquirenti in modo fratricida.

Sommando a questa situazione altri due aspetti, e cioè che The Legend of Zelda è una serie celebre per i suoi ritardi e che l'anno scorso Aonuma aveva detto che per il 2022 "ci avrebbero provato", aspettarsi una pubblicazione del gioco entro l'anno apparteneva più a una sfera fideistica che logica. E infatti Breath of the Wild 2 è stato rimandato al 2023: primavera 2023, per essere precisi.

A questo punto è lecito domandarsi chi prenderà il posto di The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2 come "gioco natalizio": un'uscita della quale Nintendo, se può, difficilmente si priva. Premettendo però una considerazione importante, che leggendo l'articolo non dovrete mai dimenticare: la possibilità che quello slot rimanga vacante, che quindi quel posto non lo occupi nessuno, esiste eccome. Esiste perché il 2022 Nintendo è già infarcito di uscite: quelle da poco avvenute, come Leggende Pokémon: Arceus e Kirby e la Terra Perduta, e quelle che arriveranno da qui a fine anno. Nintendo Switch Sports, Mario Strikers: Battle League Football, Splatoon 3, i già citati Xenoblade Chronicles 3 e Pokémon Violetto/Scarlatto, Bayonetta 3, Mario + Rabbids Sparks of Hope (ancora incerto), e sicuramente dimentichiamo qualcosa. Sono tutti giochi dall'alto potenziale, sia qualitativo che commerciale: in effetti, Nintendo non ha alcuna necessità di rimpiazzare Breath of the Wild 2, che avrebbe "solamente" suggellato un anno fuori dall'ordinario. La nostra analisi si dividerà in due parti: la prima relativa a The Legend of Zelda, la seconda su chi ne prenderà il posto, se qualcuno appunto ne prenderà il posto, a fine 2022.

Breath of the Wild 2: arriverà davvero a primavera 2023?

The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2: Link si è fatto crescere i capelli
The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2: Link si è fatto crescere i capelli

Sul ritardo di Breath of the Wild 2 si è letto di tutto. C'è chi è convinto sia stato posticipato per essere pubblicato assieme a una prossima edizione di Nintendo Switch, o addirittura insieme al suo successore. Chi crede che a Kyoto si siano spaventati per Elden Ring e, impossibilitati a competere, abbiano agito di conseguenza; chi suppone, proprio per la qualità del titolo FromSoftware, che Aonuma e compagnia abbiano preso appunti e abbiano intenzione d'introdurre, in questi mesi che mancano all'uscita, delle modifiche opportune a migliorare l'esperienza. Ci sembrano tutte teorie piuttosto fantasiose: il gioco è stato spostato soltanto di qualche mese, sicuramente per essere agghindato al meglio, e in questo periodo non saranno certamente inserite pesanti modifiche al game design, o elementi contenutistici che possano sbilanciare quanto sviluppato finora. Quanto alla nuova console, col pirotecnico 2022 che ci attende, dubitiamo - anche tralasciando le parole del presidente Furukawa, che ha assicurato ancora una lunga vita a Switch - dubitiamo, dicevamo, che sia possibile un'uscita così vicina. Tra tutte queste possibilità, l'unica con un minimo di fondamento potrebbe essere quella relativa a una nuova versione di Nintendo Switch: nonostante questo, la cosa più probabile è che il team Zelda abbia agito in continuità con quanto fatto in passato. E cioè che abbia rimandato il gioco per perfezionarlo ancora, come successo a Twilight Princess (annunciato per il 2005, pubblicato a fine 2006), Skyward Sword (annunciato per il 2010, pubblicato a fine 2011) e Breath of the Wild (annunciato per il 2015, pubblicato a inizio 2017).

The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2: è stato rimandato a primavera 2023
The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2: è stato rimandato a primavera 2023

Infine c'è la parte di utenza più pessimista di tutte, quelle che ritiene "primavera 2023" un'altra meta transitoria. È vero, come ampiamente rimarcato, che The Legend of Zelda è famoso per essere rimandato; ed è altrettanto vero che lo sviluppo di questo gioco è stato sicuramente rallentato dalla pandemia. Tuttavia, un ulteriore spostamento ci sembra del tutto improbabile. Breath of the Wild 2, per quante novità possa introdurre, sfrutta lo stesso engine, e in parte la stessa ambientazione, del predecessore; è in sviluppo da sei anni, un periodo molto lungo, ed è stato già annunciato una prima volta per il 2022. Come abbiamo detto, la "prima data" associata a un The Legend of Zelda viene spesso disattesa; al contrario, la seconda viene sempre rispettata. Esiste un'eccezione, rappresentata proprio da Breath of the Wild: venne programmato anche per il 2016 (oltre al 2015). In quel caso, tuttavia, c'era Nintendo Switch in arrivo: si trattò di una posticipazione puramente programmatica. Che Breath of the Wild 2 venga ulteriormente posticipato ci sembra una prospettiva poco concreta.

The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2: per solcare i cieli di Hyrule dovremo aspettare ancora un po'
The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2: per solcare i cieli di Hyrule dovremo aspettare ancora un po'

È interessante, invece, la dicitura utilizzata: "primavera 2023". Come saprete, alla fine di marzo termina anche l'anno fiscale: sarebbe molto strano se Breath of the Wild 2 uscisse prima di quella data. Aonuma lo avrebbe specificato, rassicurando gli investitori sull'apporto dell'opera al bilancio annuale: se è stata scelta la formula "primavera 2023", è più probabile che il gioco arrivi tra aprile e giugno. Non vorremmo peccare di ottimismo, ma i The Legend of Zelda per home console (quelli dell'era poligonale) sono usciti tutti - come pubblicazione originaria - a novembre/dicembre o marzo/aprile. Per quanto appena detto, il mese che dovrebbe ospitare l'uscita di Breath of the Wild 2 potrebbe essere proprio aprile 2023: ovvero, tra un anno esatto. Nessuno, quando venne annunciato il gioco (nel 2019, quindi) si sarebbe aspettato di dover attendere tanto.

Non possiamo che commentare - brevemente - quanto detto da Aonuma, anche se esula dal tema di questo articolo: ha lasciato intendere che Hyrule non sarà espansa "solamente" con le isole volanti, ma anche attraverso altre modalità. L'ipotesi che Zelda-dai-capelli-corti sia intrappolata sottoterra, e che in quel luogo sia giocabile, resta aperta: anzi, ha una piccola possibilità in più rispetto a prima.

Quale gioco sarà pubblicato a Natale?

Bene, eccoci arrivati alla parte più importante di questo pezzo: cosa pubblicherà Nintendo "al posto" di The Legend of Zelda? Tenendo presente, come già anticipato, che una risposta concreta potrebbe essere "niente", vediamo passo dopo passo quali sono le opzioni. Escludiamo i team EPD 1 e 2 (già occupati, e comunque dediti a supporto/supervisione), 6 (stessa cosa, sarà sicuramente su Metroid Prime 4, che quest'anno potremmo osservare in anteprima) e 3 (quello di Breath of the Wild 2, appunto).

Tra le squadre rimanenti, possiamo ancora escluderne diverse. EPD 4, ad esempio, il team "casual" dell'azienda: quest'anno pubblicherà - proprio ad aprile - Nintendo Switch Sports. Per quanto sia prolifico, dubitiamo che tornerà in tempo per Natale. Anche EPD 5 è impegnata e si paleserà nell'estate 2022 attraverso Splatoon 3. EPD 7 ha già prodotto tanto l'anno scorso - in particolare Metroid Dread, ma non solo - e ci sentiamo di escludere anche loro. EPD 9 è alle prese con Mario Kart Tour e, ormai lo sappiamo, con le "nuove" piste di Mario Kart 8 Deluxe, che verranno aggiunte da qui a fine 2023: salvo sorprese, li ritroveremo col nuovo Mario Kart sulla prossima piattaforma Nintendo.

Splatoon 3: arriverà nell'estate 2022
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Be', ci siamo. Rimangono due team: EPD 8 e 10. Il 10 è responsabile - tra le altre serie - di Pikmin: c'è una piccola, remota possibilità che proprio il quarto capitolo sia il "gioco di Natale". Tuttavia, più avanziamo nell'ipotesi, più ci sembra chiaro il candidato principale: sapete cosa accomuna EPD 8 e 10? Be', Super Mario. Ed entrambe le squadre non pubblicano da diverso tempo progetti originali (2019 i primi, 2017 i secondi). In tempi non sospetti avevamo spiegato perché ci sembrava strano - molto strano - che Nintendo non avrebbe accompagnato il lancio del film di Super Mario con un gioco della saga: la situazione attuale ha grandemente corroborato la nostra idea. Se qualcuno uscirà al posto di The Legend of Zelda, sarà proprio Super Mario: che sia 2D (EPD 10 quindi) o 3D (EPD 8), oppure un ibrido tra i due (una collaborazione?), che contenga Donkey Kong (come nel film) o meno. I tasselli sono tutti al posto giusto: non esce un nuovo Super Mario da anni (cinque), le due squadre che se ne occupano stanno entrambe agendo nell'ombra (in sintesi, a differenza delle altre, non sappiamo cosa stiano sviluppando), il film animazione d'Illumination Entertainment è previsto per fine anno.

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In definitiva, diamo delle percentuali, che abbiamo - lo speriamo, quantomeno - giustificato nel corso del pezzo. Il 2022 Nintendo è già molto ricco, e c'è una concreta possibilità che lo slot di Natale rimanga vacante: questo scenario ci sembra credibile al 45%. Più per razionalità che per convinzione, attribuiamo a Pikmin 4 un 5% di chance. Mentre, al 50%, il nostro candidato: un nuovo Super Mario, magari a tema col film Illumination Entertainment. Scommettiamo?