9

Paralives: il simulatore indie che rende The Sims 4 meno indispensabile

Paralives, un nuovo e promettente simulatore di vita, esce in Early Access e mostra di avere la stoffa per sfidare il colosso di Maxis: abbiamo finalmente un valido concorrente di The Sims 4?

PROVATO di Giordana Moroni   —   18/06/2026
Paralives, l'indie che sfida The Sims
Paralives
Paralives
News Video Immagini

Il monopolio non fa mai bene a nessuno, né a chi lo detiene né al consumatore. E possiamo dirlo senza giri di parole: The Sims 4, dal 2014, ha costituito un monopolio all'interno dei simulatori di vita. Ma il colosso di Maxis non è solo un prodotto: è una tradizione, un raccoglitore di numerosi ricordi, oltre ad essere la manifestazione concreta di un costante cambiamento culturale che gli sviluppatori hanno cercato di abbracciare nel corso degli anni. È un "posto felice" in cui milioni di giocatori si sono rifugiati per dare sfogo alla loro creatività e creare le proprie storie.

Tutti quelli che hanno pensato di creare un'alternativa a The Sims hanno dovuto scontrarsi con tutto questo. Un timido tentativo è stato fatto da inZOI, che metteva sul piatto un sistema di gestione più aperto e un radicale cambio estetico del prodotto: abbiamo tutti accolto inZOI con grande curiosità, per poi parlarne due mesi e dimenticarcene.

Paralives è una valida alternativa a The Sims?
Paralives è una valida alternativa a The Sims?

Paralives, invece, ce lo siamo sempre ricordati bene, sin dal 2019, quando venne presentato per la prima volta: un progetto piccolo, semplice e indipendente, che abbracciava lo spirito dei cozy games e che, con una semplice finestra capace di ampliare in altezza e larghezza trascinando i bordi, ha fatto breccia nel cuore di tutti.

Da quel momento, il progetto è continuato a crescere e ci sono voluti anni per arrivare a una forma soddisfacente. Il Paralives Studio, capitanato da Alex Massé, non ha mai smesso di sviluppare, aggiornando l'utenza e i finanziatori Patreon con update costanti e trasparenti. Non stupisce, quindi, che al debutto in Early Access a fine maggio abbia registrato 78.603 giocatori contemporanei attivi su Steam. Registrando, dunque, un notevole successo commerciale.

Noi l'abbiamo provato e ve lo anticipiamo: anche se il paragone con The Sims 4 può sembrare impari lo è decisamente meno di quanto pensiate, e procederemo nell'analisi passando attraverso i tre elementi costitutivi del genere: creazione del personaggio, modalità Costruisci/Compra e modalità Vivi. Siamo veramente di fronte all'allievo che supera il maestro?

Creazione del personaggio

Avviando Paralives, l'avventura inizia mostrando come controllare una "Para-person" ed interagire con l'ambiente circostante. Lo scenario è un treno diretto verso una cittadina costiera e visitando i vari vagoni è possibile scegliere personaggi già fatti o crearne uno nuovo. L'editor di Paralives è forse l'elemento che avevamo sottovalutato di più, perché non ci aspettavamo ci convincesse così positivamente; forse, ci viene da pensare, per il trauma non ancora elaborato causato da inZOI.

I personaggi di inZOI sono molto artefatti
I personaggi di inZOI sono molto artefatti

Da questo punto di vista, il simulatore coreano è stato fin da subito estremamente divisivo: chi apprezzava l'estetica realistica dei personaggi, tutti bellissimi manco fossero passati sotto 5 filtri bellezza di Instagram, e chi la trovava respingente, quasi inquietante, troppo uncanny valley. Noi siamo sempre stati della seconda campana, un po' perché sospettavamo (con un pizzico di malizia, lo sappiamo) che tutta quella patina fashion servisse per nascondere delle meccaniche un po' deboli, ma soprattutto perché abituati a una tradizione, quella di The Sims, dove i Sims sono più vicini a bambole che a persone. Affezionarsi ai personaggi in un simulatore di vita è essenziale per essere coinvolti nel racconto delle loro vite ma al tempo stesso, per non soffrirne troppo, è bene ricordare che sono creature immaginarie. È un po' l'effetto Tamagotchi: se si investe troppo emotivamente, alla sua dipartita saranno lacrimoni.

Modalità Para-Maker
Modalità Para-Maker

Il compromesso stilistico trovato da Paralives è estremamente efficace: ci si può sbizzarrire in creazioni pazzerelle e personaggi volutamente brutti o buffi, oppure creare Para-person estremamente carine e somiglianti a persone reali. Le opzioni di vestiario non sono moltissime, ma è comprensibile vista la natura Early Access. Un'attenzione particolare è data all'elemento inclusivo: laddove The Sims ha dovuto ribaltare il suo codice in corso d'opera per abbracciare le esigenze e le sensibilità dei giocatori, Paralives ha potuto impostare tutto fin dal principio, dando la possibilità di scegliere personaggi maschili, femminili o non binari e impostare, a prescindere dal sesso biologico, interessi romantici e capacità di gestire gravidanze o allattare.

Dettaglio dell'editor del volto
Dettaglio dell'editor del volto

Nell'editor si intravedono anche due strumenti interessanti, che anticipano le funzionalità più forti della modalità Costruisci/Compra, ovvero la ruota cromatica dei colori e i modificatori a slider. Ogni tratto somatico dei Para può essere ingrandito o rimpicciolito muovendo il valore sull'apposito cursore, così come è possibile cambiare liberamente colore di capelli, vestiti, accessori e persino pelle utilizzando un menù a gradiente.

Modalità Costruisci/Compra

Questi strumenti sono ciò che hanno fatto più gola ai giocatori di The Sims ed è quello da cui abbiamo tratto più appagamento. E dobbiamo ammetterlo: è strano avere a che fare con un sistema di costruzione diverso dopo aver passato 26 anni col gioco di Maxis. Quello di Paralives ha forti intuizioni, ma anche diversi limiti.

Molti oggetti possono essere modificati liberamente con lo slider
Molti oggetti possono essere modificati liberamente con lo slider

Tra i primi c'è, come detto, la ruota cromatica, che permette di abbinare perfettamente ogni colore di tappezzeria e arredo, che trova in questa modalità il suo vero potenziale in tandem con il catalogo delle texture. Uno dei grandi problemi di The Sims è abbinare gli elementi, specialmente cemento e legni: a meno che gli oggetti non facciano parte della stesso kit, è difficile trovare un mix perfetto. In The Sims 4, se prendete un comodino in noce e un letto in noce che non appartengono allo stesso set, avrete due colori diversi. Questo problema viene bypassato in Paralives, dove si può scegliere la tipologia di texture (legno, cemento, linoleum, mattonelle, ecc.) e il colore preciso tramite codice.

Vista dall'alto della modalità Costruisci
Vista dall'alto della modalità Costruisci

Il secondo grande punto di forza è l'assenza della griglia. Da vedere è a dir poco spettacolare, ma da testare è un po' più respingente. Costruire senza griglia non è semplicissimo, specialmente quando si tratta di curvare liberamente i muri: è uno strumento che offre tanta libertà, ma che va padroneggiato perfettamente per ottenere risultati interessanti. Come per i muri curvi, anche lo strumento "muro invisibile" ha grandi potenzialità: permette di creare una serie di gradoni senza scale, o di colorare solo una porzione di muro o mettere mattonelle solo attorno ai piani cottura. Risolve tantissimi problemi costruttivi, come piazzare cornici sotto i porticati o rialzare fondamenta senza dover costruire un'intera stanza.

Un grosso limite invece resta nelle scale e nei tetti: la gestione automatica e personalizzata di The Sims ad oggi è imbattibile.

Posizionare mobili e oggetti fuori dalla griglia invece è più semplice: funziona come il vecchio trucco snap object to grid (che in The Sims 4 si ottiene premendo Alt). Se amate collocare oggettini su mensole, piani cucina e comodini, Paralives farà la vostra gioia. Ciò che dà veramente godimento è la possibilità di allungare, alzare e modellare a piacimento molti oggetti: finestre che diventano a tutta altezza o a nastro (anche negli angoli), letti singoli che diventano doppi o king size, divani a due posti che diventano da quattro.

Modalità Vivi

Creato il personaggio e fornitogli un tetto sopra la testa, arriva il momento di buttarlo nel mondo per fargli vivere la sua vita. Se nelle modalità di editing sembra che gli sviluppatori abbiano "solo" aver aggiunto funzionalità richieste dai veterani di The Sims per aumentare la qualità dell'esperienza, nella modalità Vivi si percepisce maggiormente la loro visione per un simulatore di vita.

Come noi, i Para devono soddisfare i loro bisogni
Come noi, i Para devono soddisfare i loro bisogni

La prima grande intuizione è rappresentata dai narratori, tre personaggi che vengono presentati alla fine del tutorial e che il giocatore deve scegliere in base al tono che vuole dare alla sua storia. È un po' come impostare il livello di difficoltà della partita: ogni notte il narratore offrirà una scelta di carte storia che determinano cosa succederà dopo. Una fortuna inaspettata, un nuovo obiettivo o magari anche un po' di dramma. Se in The Sims il giocatore è contemporaneamente una divinità invisibile che plasma il destino dei Sim e spettatore sorpreso dei risvolti nonsense delle situazioni, il sistema di Narratori lo trasforma nell'autore della storia, piuttosto che in un semplice custode delle barre delle necessità.

Una serie di scelte di dialogo
Una serie di scelte di dialogo

Anche il sistema di progressione dei Para è interessante, molto più ruolistico di quanto si pensi, tanto nella progressione di abilità e capacità quanto nell'avanzamento di carriera. Questo connotato si percepisce anche nei dialoghi, dove abbiamo sempre la possibilità di scegliere una frase specifica. Nonostante abbiamo assistito a momenti davvero buffi e commoventi, l'esperienza è forse ancora un po' ingessata, ma sappiamo che è solo l'inizio.

Guarda: sta nascendo una storia d'amore!
Guarda: sta nascendo una storia d'amore!

Come elementi della modalità, già nell'accesso anticipato ce ne sono parecchi, dal micro al macro: i Para possiedono emozioni, desideri e tratti caratteriali specifici, che determinano l'atteggiamento in attività pubbliche, sociali e lavorative. Si innamorano, fanno bambini, pagano le bollette, cucinano (e danno fuoco alla casa, occasionalmente), vanno al museo e al ristorante.

Un bell'incendio non annoia mai
Un bell'incendio non annoia mai

Vi lasciamo a questo link una lista completa delle attività già presenti nel gioco e quelle che arriveranno prossimamente. E a proposito di luoghi pubblici: ogni lotto comunitario è liberamente modificabile dal giocatore così come l'intero quartiere, scegliendo come posizionare persino l'arredo urbano.

La nostra esperienza con Paralives è stata come un giro sulle montagne russe: picchi di estasi per funzionalità che i giocatori di The Sims desiderano da tempo, e momenti di nostalgia per il nostro simulativo di riferimento. Questo perché gli sviluppatori sono grandi fan del lavoro di Maxis, ma i due giochi non si sovrappongono mai: il più grande merito del Paralives Studio è di avere fornito la sua personale interpretazione del simulativo di vita, proponendo una visione che non si sostituisce al titolo di riferimento ma che lo affianca, proponendo un'interessante alternativa. I progressi raggiunti sono notevoli anche se con diversi margini di miglioramento e la coerenza stilistica con cui tutto viene proposto è invidiabile; un gioco grazioso, accogliente, buffo, mai appariscente eppure perfettamente riconoscibile. Consigliamo vivamente Paralives a chi ha trascorso la vita sui titoli Maxis. Non spaventatevi se all'inizio vi sentirete straniati o frustrati nel non riuscire a governare subito tutti gli strumenti: col tempo imparerete. I nuovi giocatori, che non hanno mai fatto confronti diretti con The Sims, troveranno un gioco per cui vale assolutamente spendere i soldi nonostante sia in Early Access. La forza di Paralives, e lo ha dimostrato il successo del lancio, sta nella sfaccettata community, che segnala bug, offre feedback e propone migliorie. Se c'è una regola che The Sims ha insegnato, è che il successo lo fanno proprio i giocatori: guardando la quantità di mod già presenti su Steam, il team è sulla buona strada.

CERTEZZE

  • Coerenza stilistica coesa e riconoscibile
  • Slider e ruota cromatica a gradiente
  • Sistema di storytelling dei Narratori

DUBBI

  • L'esperienza sembra ancora un po' ingessata
  • Tetti e scale da rivedere
Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.