A una sola settimana dal suo debutto su Steam, il party game giapponese a base di nascondino Meccha Chameleon, capace di risvegliare il bambino che è in noi, ha superato la soglia dei 3 milioni di copie vendute, registrando un incremento di un milione di unità in appena due giorni. Il titolo ha inoltre raggiunto un picco di 209.000 giocatori connessi contemporaneamente.
I risultati ottenuti dal progetto indipendente, sviluppato da un team composto da sole due persone (LEMORION e HAGANEIRO), hanno generato diverse speculazioni online su come sono stati possibili. Tra le ipotesi circolate, alcuni utenti hanno suggerito che gli autori avessero pagato dei creatori di contenuti per promuovere il gioco prima dell'uscita. Altre teorie ipotizzavano il coinvolgimento di finanziatori esterni o di studi di sviluppo più grandi, necessari, secondo le voci, per sostenere i costi dei server capaci di gestire oltre duecentomila utenti simultanei.
A fare chiarezza sulla situazione è intervenuto il co-creatore HAGANEIRO, che ha smentito le indiscrezioni, spiegando che Meccha Chameleon si appoggia agli Epic Online Services, un pacchetto di strumenti di rete gratuiti forniti da Epic Games per il multiplayer; questo chiarisce come un team di due sole persone riesca a gestire il carico dei server. Per quanto riguarda la promozione, HAGANEIRO ha affermato che non è stato speso un singolo yen in pubblicità.
I dati indicano quindi che la diffusione del titolo ha beneficiato principalmente del passaparola e di una struttura di gioco che risulta perfetta per gli streaming, un aspetto che era già stato teorizzato in precedenza da figure del settore, come il produttore di Sega Taira Nakamura.
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