Super Smash Bros. Ultimate, Terry si unisce alla lotta 22

Il protagonista di Fatal Fury si aggiunge al roster di Super Smash Bros. Ultimate: è il quarto combattente del Fighter Pass

SPECIALE di Alessandro Bacchetta   —   08/11/2019

Osservando la classifica dei quindici picchiaduro più venduti di tutti i tempi, posto che la serie di Sakurai possa ascriversi al genere (secondo noi sì), Super Smash Bros. è presente con ogni singolo episodio, a partire da quello - meno venduto - uscito nel 1999 per Nintendo 64. Super Smash Bros. Ultimate, di cui potete leggere la nostra recensione dell'anno scorso, occupa addirittura il gradino più alto del podio. Attualmente poco sopra Super Street Fighter II, ma è destinato a distaccarlo, e probabilmente non di poco; il capolavoro Capcom, oltre che il secondo picchiaduro più venduto su console, è anche quello maggiormente diffuso come arcade. Di fatto, la sua influenza complessiva è quasi inquantificabile.

Ci sono altri nomi noti che fanno capolino in queste classifiche, in particolare Tekken, Mortal Kombat e... Dragon Ball; osservando i franchise più venduti, altra graduatoria in cui Super Smash Bros. è prevedibilmente al primo posto, notiamo anche il prestigioso Soul Calibur. In nessuna di queste classifiche tuttavia si nota il vecchio rivale di Street Fighter: Fatal Fury, creato da SNK. Il cui protagonista, Terry Bogard, è il settantanovesimo personaggio che si aggiunge al roster di Super Smash Bros. Ultimate. Sfruttiamo due considerazioni esposte da Sakurai nell'ultima Direct per introdurre meglio questo lottatore: la prima è che Fatal Fury è stato a lungo considerato un clone di Street Fighter II. Un'impressione tutt'altro che veritiera: sono stati sviluppati parallelamente, sono usciti lo stesso anno, ed entrambi prendevano spunto dal primo Street Fighter. La seconda è che, e qui ci ricolleghiamo a quanto detto in questo primo paragrafo, poche persone tra i quindici milioni di utenti del gioco conosceranno, nel 2019, Terry Bogard: tuttavia, come ha specificato Sakurai - fornendo l'esempio di Samus Aran ai tempi del primo Super Smash Bros. - un buon personaggio deve essere bello a prescindere, che lo si conosca o meno. E, aggiungiamo noi, Terry incrementa il valore enciclopedico di quest'opera ben più di quanto avrebbe fatto il protagonista di un successo recente.

SNK

Come dicevamo, Terry è il settantanovesimo personaggio ad arrivare in Super Smash Bros. Ultimate, nonché il quarto appartenente al Fighter Pass. Quest'ultimo è acquistabile per 24,99 Euro, e comprende cinque combattenti - l'ultimo deve ancora essere svelato - ognuno dei quali è acquistabile singolarmente, assieme ai relativi stage e brani musicali, al prezzo di 5,99 Euro. Oltre a Terry ne fanno parte, andando in ordine cronologico di pubblicazione: Joker, Eroe e Banjo-Kazooie. Per possedere tutti i lottatori tuttavia bisogna anche acquistare Pianta Piranha, distribuita gratuitamente a inizio anno, ora in vendita a parte a 4,99 Euro. Col quinto membro del Fighter Pass i lottatori arriveranno a quota ottanta, ma Super Smash Bros. Ultimate non finirà di espandersi: Sakurai ha intenzione di aggiungere altri elementi, presumiamo altri personaggi, anche se sono ancora sconosciute le modalità di acquisto (e di distribuzione).

Tornando all'argomento del giorno, va specificato come Terry, a differenza degli altri combattenti, non porti con sé un aggiornamento significativo: ci sono stati dei piccoli update al gioco, è stato inserito un nuovo torneo a tema che durerà per tutto il weekend (a energia, e su arene omega), ma nessuna nuova modalità è stata introdotta. Questo nuovo DLC è incentrato su Terry, ma più in generale è un enorme omaggio a SNK, di cui Sakurai si è rivelato un fan: ha addirittura mostrato il Neo-Geo portatile/agganciabile al televisore, a sua detta anticipatore di Nintendo Switch. Diciamo questo perché sono stati inseriti vari costumi tratti da diverse serie SNK, ma soprattutto cinquanta brani, di cui circa quindici riarrangiati per l'occasione, provenienti da tante serie diverse, non solo da Fatal Fury o The King of Fighters (sì, pure da Metal Slug).

Inoltre lo stage tematico, l'Arena di King of Fighters, presenta venti cameo da varie saghe SNK, tutti modellati scrupolosamente: Andy Bogard, Joe Higashi, Iori Yagami, ma anche Ryo Sakazaki da Art of Fighting e Athena Asamiya da Psycho Soldier. Con l'ormai celebre eccezione di Mai Shiranui, procace lottatrice troppo provocante, a quanto pare, per non alterare il rating di Super Smash Bros. Ultimate.

Terry

Non abbiamo parlato a lungo dell'arena di King of Fighters perché, cameo a parte (e non sono poco), è uno stage piuttosto tradizionale; l'unica vera novità consiste, come omaggio all'originale, in delle vetrate che delimitano l'area di gioco: per essere sfondate, e conseguentemente per spedire l'avversario fuori dal ring, devono impattare con un lottatore dal dannometro elevato. Molto più interessante invece è Terry, creato con la solita perizia. Oltre alle tanti varianti, con tonalità e cappellini diversi, il lottatore a cui somiglia di più è, molto probabilmente, Ryu. Innanzitutto, come il protagonista di Street Fighter, tende a fissare l'avversario: quindi, anche allontanandosi (senza correre) da lui, Terry indietreggia senza voltargli le spalle. A differenza di Ryu, per essere fedele allo spirito originale, è leggermente più lento e pesante. Nonostante questo, almeno a nostra sensazione, è uno dei combattenti più interessanti per infilare una serie di combo, e anche uno dei più difficili da padroneggiare. Questo perché ognuna delle sue mosse speciali, per ottenere il massimo impatto, va caricata con la formulazione di un picchiaduro tradizionale. Con l'esclusione di Power Wave, la special normale, che genera un'onda d'urto sul terreno: anch'essa può essere fatta in due modi, cioè premendo brevemente o a lungo, con la differenza che nel primo caso è più veloce (e lascia meno sguarnito Terry) ma più debole.

L'up special, Rising Tackle, è più efficace coi piedi piantati a terra, quindi come mossa d'attacco, che come azione per riprendersi: state accorti, quindi, al diverso raggio d'azione. Viene massimizzata tenendo premuto giù prima dell'esecuzione. La down special è Power Dunk, divisa in due fasi, una di ascesa e una di schianto verso il basso: l'ideale è coinvolgere il rivale in entrambe le sezioni. Anche questa rende al massimo premendo su, basso-destra, destra e pulsante di attacco. La side special è un unicum in tutta la serie di Super Smash Bros., perché non sono uguali da entrambi i lati: premendo verso la direzione dello sguardo si effettua un Burning Knuckle (una spallata potenziata), inclinando lo stick nel verso opposto si genera un Crack Shoot, un colpo col tallone comunque direzionato verso lo sguardo di Terry, che va ben padroneggiato se non si vuol finire fuori dal ring. Il primo viene massimizzato con la classica mezzaluna verso destra, il secondo con la formulazione opposta. La differenza nell'efficacia è davvero notevole, così come il tempo in cui Terry rimane vulnerabile dopo l'esecuzione.

Non bastasse, il nuovo lottatore ottiene due - fortissime - mosse speciali una volta che il dannometro supera il 100%, rendendolo ancor più temibile: in questo caso gli sono concesse il Power Gayser (semplificando: giù, sinistra, giù, destra e attacco) e il Buster Wolf (giù, destra, giù, destra e colpo). Senza imparare queste mosse "d'emergenza" Terry perde molto del suo potenziale, così come utilizzando le Special con la classica formulazione di Super Smash Bros. L'aerial più interessante, a primo impatto, è quella verso il basso: un attacco meteora ottimo per un letale edge-guarding. Altrettanto interessante è la schivata con relativo contrattacco.

Come dicevamo è un personaggio complicato: per padroneggiarlo saranno fondamentali non solo una manualità da picchiaduro tradizionale, ma anche riflessi pronti, perché è importante "cancellare" le mosse al momento giusto, così da aumentarne la velocità di esecuzione. Che siate o meno fan della serie questo è un combattente molto particolare, e un'aggiunta più che gradita, che onestamente mancava, a quest'antologia del gaming nipponico chiamata Super Smash Bros. Ultimate.