Super Smash Bros. 3.0 e Joker 9

È arrivato Joker, il primo personaggio del Fighters Pass, e con lui un aggiornamento corposo: scopriamo insieme le novità di Super Smash Bros. 3.0!

SPECIALE di Alessandro Bacchetta   —   22/04/2019

Prima di analizzare nel dettaglio le recenti novità apportate a Super Smash Bros. Ultimate, facciamo un attimo di chiarezza sui vari aggiornamenti, sulla loro natura e sul loro costo. L'introduzione di cui si è discusso maggiormente riguarda Joker, estrapolato da Persona 5 (di cui, a quanto pare, Sakurai è un appassionato). Per ottenere questo personaggio, Mementos - il suo stage tematico - e vari brani musicali tratti dalla saga, esistono due modi: si può acquistare singolarmente, al prezzo di 5,99 Euro. Oppure si può comprare il Fighters Pass a 24,99 Euro, di cui Joker rappresenta solo la prima parte dell'offerta: sarà accompagnato da altri quattro lottatori - ancora ignoti - anch'essi corredati da stage e accompagnamento musicale. L'ultimo dei cinque set arriverà a febbraio 2020, e ognuno di essi sarà acquistabile, esattamente come Joker, anche singolarmente (sempre a 5,99 Euro).

Questo è il DLC principale, ma come sappiamo Nintendo e l'online hanno un rapporto, come dire, atipico... perciò la faccenda, voleste tutti i contenuti di Super Smash Bros. Ultimate, non finisce qui. Nel Fighters Pass ad esempio è compreso anche il costume Mii di Rex, inavvicinabile in altre maniere. Inoltre esistono vari elementi - sempre per Mii - tratti da svariate serie, acquistabili singolarmente a meno di un Euro: il costume di Knuckles o Tails ad esempio, così come quelli di Makoto Yūki e Yu Narukami (i protagonisti, rispettivamente, di Persona 3 e 4). A tutto ciò si aggiungono gli apprezzabili aggiornamenti gratuiti, stavolta davvero corposi, e la già pubblicata Pianta Piranha. Che è stata divulgata gratuitamente per un certo periodo, ma che adesso è venduta a parte a 4,99 Euro, e non è compresa nel Fighters Pass. Foste ancora confusi, avreste la nostra comprensione.

Joker

Super Smash Bros. è un gioco particolare, che non può piacere a tutti, ma chiunque dovrebbe quantomeno ammirarne la perizia. Joker non fa eccezione: è animato in modo eccellente, porta con sé tanti dettagli - varie animazioni, più di dieci pezzi tratti da tre giochi - e rende giustizia, anche dal punto di vista tattile, al personaggio originario. Ma chi è Joker? Per chiunque possegga PlayStation 4 (o 3), la risposta è piuttosto ovvia. È il protagonista di Persona 5, un eccellente ed atipico gioco di ruolo giapponese, tra i migliori titoli del 2017: l'arrivo di Joker in Super Smash Bros. Ultimate ha generato rumor su un possibile porting per Switch, che non è da escludere, come non è da escludere che sia stato inserito solo per la stima di Sakurai. In ogni caso, come lottatore è davvero bello: all'apparenza potrebbe sembrare simile a certi personaggi di Fire Emblem, ma in realtà è un combattente unico nel suo genere, diverso da qualsiasi altro. Possiede una spada, ma non si controlla come i tipici spadaccini: il suo raggio d'azione è più breve. È un lottatore decisamente rapido e veloce, adeguato ad eseguire combo: l'attacco in corsa, ad esempio, in automatico scaturisce due colpi (che, a dire il vero, alzano l'avversario ad un'ottima altezza per continuare la serie).

A rendere unico Joker ci pensa la sua pistola, o meglio, il suo alternarsi tra spari e pugnalate: questo attacco si effettua premendo semplicemente B e, come la spada, non ha un tragitto particolarmente ampio, ma consente rapide rivoltellate. La sua ripresa al momento è piuttosto dibattuta, perché non è possibile colpirlo mentre raggiunge la sponda dello stage col suo rampino: tuttavia va anche sottolineato come questa mossa non sia un attacco - non fa alcun danno - ma appunto una semplice, per quanto efficace, ripresa. Con la mossa speciale laterale invece si genera Eiha, un incantesimo che infligge danni (leggeri) non solo durante l'impatto, ma anche per qualche momento dopo. Il personaggio è reso ancor più complesso dalla mossa speciale verso il basso, che crea una barriera capace di ridurre il danno ricevuto (e che impedisce di essere scagliati lontano), ma soprattutto incrementa la barra di energia di Joker, che, una volta riempita (anche subendo i colpi altrui), emana per un breve periodo Arsene, il suo Persona. Ecco, Arsene sostanzialmente potenzia ogni colpo di Joker: lo sparo diventa più potente e veloce, così come i suoi incantesimi, la barriera con lui non si limita a ridurre il danno, ma contrattacca (sia spari che colpi), il rampino viene sostituito da un volo verso l'alto. Arsene appare anche nella Smash Finale di Joker, così come i suoi compari Phantom Thieves.

Mementos ed Editor

Lo stage di Joker probabilmente è ancora più interessante del personaggio. Ha un'impostazione piuttosto tradizionale, con varie piattaforme a dare verticalità allo scenario, ma allo stesso tempo è molto dinamico. Ci sono pareti che vanno e vengono attorno alla sezione principale del livello, capaci di alterare le vie di fughe dello stesso: vanno evitate se si vuol finire l'avversario, vanno sfruttate - tirandocelo contro - se si desidera arrecare maggior danno. Ogni tanto inoltre passano dei treni a rendere ancor più caotica la situazione: non è uno stage in continua evoluzione, quindi è in grado di compiacere i più tradizionalisti, ma allo stesso tempo unisce dinamismo all'impostazione classica. Si può anche decidere la frequenza con cui appaiono determinate canzoni (sempre e solo una a scontro, in ogni caso), e la provenienza delle stesse altera la tonalità dello scenario. I pezzi di Persona 5 lo rendono rosso, che potremmo definire la sua versione standard, quelle da Persona 4 e 3 giallo e blu. Come anticipato, né le canzoni né - conseguentemente - i colori possono variare più volte all'interno di un singolo scontro.

A proposito di stage, non possiamo evitare un accenno all'editor di livelli introdotto (gratuitamente) con l'ultimo aggiornamento. Questa feature era già presente in Super Smash Bros. per Wii U, ma qui è stata resa più funzionale e variegata; pare che ci sia stato anche uno sfortunato individuo designato a programmare un "riconoscimento peni", così da censurare preventivamente simili forme. Dettagli curiosi a parte, l'editor funziona bene, e dà il meglio di sé quando viene gestito direttamente dallo schermo in modalità portatile: allargando lo zoom si intuisce quanto possa essere grande lo stage, dove finisca la visuale (in sostanza, quando i personaggi fuoriescono dallo schermo) e, ancora più in là, dove i combattenti effettivamente muoiano. Due cose non si possono decidere: l'inquadratura, che rimane sempre dinamica, e il posizionamento iniziale dei personaggi. A parte questo, il giocatore gode di molta libertà. È possibile creare piattaforme di tanti materiali, alcuni dei quali alternano l'interazione stessa (lava, ghiaccio e gomma). Si può movimentare la situazione in vari modi diversi: ogni parte dello stage può ruotare ad esempio, e si possono selezionare sia la direzione che l'intensità del moto. È anche possibile inserire degli oggetti, come i cannoni (anche qui, sono arbitrari sia il verso che la gittata dello sparo), o gli interruttori, capaci di attivare e/o bloccare la traiettoria di una piattaforma. Gli stage infine possono essere caricati online dall'editor, e soprattutto scaricati da una bacheca. Per essere un aggiornamento gratuito, non ci si può affatto lamentare.