Tutte le esclusive PS4, Xbox One, PC e Nintendo Switch in uscita dopo il 2018

Ecco le esclusive attese per dopo il 2018, piattaforma per piattaforma: PS4, Xbox One, Nintendo Switch e PC

SPECIALE di Giorgio Melani   —   27/06/2018
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L'E3 2018 si è dimostrato tutto sommato molto soddisfacente come quantità di titoli presenti in generale, ma c'è da dire che ha evidenziato una certa scarsità di esclusive di grosso calibro in arrivo nel corso dell'anno, almeno facendo un confronto diretto con il 2017 appena trascorso e considerabile straordinario sul fronte delle uscite. In effetti, la maggior parte dei giochi più attesi anche tra quelli mostrati nel corso della fiera non sono in arrivo nel 2018 ma - a causa di posticipi o semplicemente per dimensioni notevoli che comportano lavorazioni estremamente lunghe - per periodi successivi. Al momento si parla generalmente del 2019 per i giochi con data da definire, ma visti i precedenti ovviamente non è detto che tutti i titoli catalogati per tale anno riescano effettivamente ad arrivare per tempo. In ogni caso, se dovessero realizzarsi tutte le uscite previste nella finestra del 2019, ci dovremmo preparare a un'altra annata straordinaria sul fronte del mercato videludico, dunque è interessante fare un elenco anche delle esclusive il cui rilascio è ancora piuttosto lontano nel tempo, con tutte le incertezze del caso.

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Ovviamente, prendendo in considerazione un generico "dopo il 2018", le liste che vengono fuori da una selezione del genere sono inevitabilmente parziali, perché nel giro di qualche mese, per non parlare di un anno, emergeranno sicuramente una grande quantità di nuovi titoli annunciati tra eventi speciali e le fiere annuali tradizionali, dunque prendiamo tutto questo come una sorta di riepilogo provvisorio di quanto è emerso finora, ricapitolando un po' i numerosi titoli esclusivi per PS4, Xbox, Switch e PC già noti da più o meno tempo ma ancora alquanto lontani dal mercato. Ci limitiamo ovviamente a quelli che sono stati quantomeno annunciati o magari anche mostrati una prima volta al pubblico, escludendo dunque i protagonisti di voci di corridoio o semplici supposizioni che altrimenti allungherebbero gli elenchi a dismisura.

Esclusive PS4

Buona parte delle esclusive PS4 più attese in assoluto vanno a piazzarsi oltre il 2018, con alta probabilità che arrivino proprio nel corso del 2019, a questo punto. Praticamente tutti i titoli presentati nel corso dell'E3 2018 tranne Marvel's Spider-Man ricadono in questo medio-lungo termine per Sony, che si appresta a confezionare un altro anno da ricordare, a giudicare dai giochi in arrivo. Partiamo dall'unico per il quale c'è almeno la certezza di una data: Days Gone. Presentato ormai diverso tempo fa, anche il nuovo survival horror a mondo aperto di Bend Studio sarebbe dovuto arrivare nel 2018 ma Sony ha deciso di concedere ancora un po' di tempo al team per cercare di mettere insieme un titolo che possa davvero fare la differenza nell'affollato genere degli action adventure post-apocalittici con invasione di zombie. Non è ancora facile dire se gli sviluppatori siano riusciti nell'intento, ma di fatto Days Gone continua a mostrarsi decisamente interessante, con il lancio fissato per il 22 febbraio 2019. Il titolo forse più atteso in assoluto dal pubblico PlayStation per il prossimo futuro è The Last of Us 2, nuova produzione di Naughty Dog che promette di stabilire nuovi standard qualitativi nella classica struttura da action a impostazione narrativa del team, dotato di un comparto tecnico talmente avanzato da aver fatto anche sorgere vari dubbi sulla genuinità di quanto mostrato nella spettacolare demo dell'E3 2018.


The Last of Us 2 non ha ancora una data ma il lancio nel 2019 dovrebbe essere ormai assodato, considerando anche il tempo trascorso dall'inizio dello sviluppo. Tra i titoli in grado di stimolare maggiormente la curiosità c'è Ghost of Tsushima, il nuovo action adventure ad ambientazione nipponica feudale da parte di Sucker Punch, che si è mostrato brevemente anche nel corso dell'E3 2018 senza svelare in verità molto della sua effettiva sostanza. È emerso chiaramente un buon carisma e il solito impianto tecnico di grande profilo da parte del team, che dimostra anche in questo caso stile da vendere nonostante la scelta non facile di rappresentare un'ambientazione complessa e alquanto distante dalla cultura della squadra di Bellevue. L'altro grande gioco che sembra destinato a caratterizzare un po' l'intera generazione è Death Stranding, la nuova produzione di Hideo Kojima che è riuscita a catturare l'attenzione di tutti nonostante non si sia ancora capito precisamente di cosa si tratti. Alla possente base tecnologica del Decima Engine di Guerrilla si associa dunque l'estro visionario di Kojima e l'utilizzo di svariati attori di fama mondiale per un mix che si preannuncia esplosivo. Infine, tra le esclusive che dovrebbero vedere la luce nel prossimo periodo oltre il 2018 menzioniamo anche Medievil: ci si aspettava di vedere il remake o reboot della serie action fanta-medievale nel corso dell'E3 2018 ma non ve n'è stata traccia, tuttavia l'annuncio già effettuato fa pensare a un suo arrivo possibile nel corso del 2019.

Esclusive Xbox

Già quanto si parla di esclusive Xbox bisogna chiarire qualche concetto: è evidente che la definizione urta la sensibilità di diverse persone, pronte a chiarire che "un gioco che esce anche su PC non è un'esclusiva" e non dubitiamo che discussioni del genere emergeranno anche tra i commenti qua sotto, tuttavia è una cosa ormai da accettare. Microsoft ha effettuato una sorta di cambio di paradigma in questa generazione, decidendo di rendere tutte le sue produzioni interne giocabili sia su Xbox One che su PC. Il concetto di esclusiva Xbox è dunque esteso, anche perché per Xbox non si intende più la piattaforma hardware stessa quanto l'intera divisione gaming di Microsoft, che d'altra parte definisce con lo stesso nome anche l'applicazione dedicata ai giochi e ai servizi gaming su Windows 10. Chiarito questo (ma sarà veramente chiarito?) passiamo ai titoli noti di probabile arrivo dopo il 2018. Partiamo anche in questo caso dall'unico che ha una data precisa: Crackdown 3 è ora previsto arrivare il 22 febbraio 2019. Dopo una lunga attesa, il nuovo capitolo dell'action distruttivo per eccellenza dovrebbe raggiungere finalmente la sua forma completa, portando con sé una rutilante campagna single player e soprattutto un multiplayer che dovrebbe mostrare le capacità tecnologiche di un motore in grado di garantire la distruttibilità totale degli scenari, pare anche con il supporto del cloud computing.


Al di là della tradizione della serie e della caciara con Terry Crews, insomma, c'è di che essere curiosi per questo gioco. Una certezza assoluta è invece rappresentata da Ori and the Will of the Wisps: considerando quanto fatto da Moon Studio con il primo capitolo, questo nuovo metroidvania non può che stare in cima alle liste dei desideri di chiunque abbia giocato il precedente, con arrivo previsto per il 2019 in data da definire. Il futuro di Gears of War ha invece subito un netto cambio di percorso, o meglio una moltiplicazione di indirizzi: Gears 5 è il capitolo che si ricollega alla serie principale ed è probabilmente anche il più atteso, dopo lo spettacolare trailer dal taglio cinematografico visto all'E3 2018, ma c'è parecchio interesse anche per gli altri due progetti, con lo strategico Gears Tactics che però va curiosamente tra le esclusive PC e il "casual" Gears POP! Grande curiosità anche per Battletoads, che rappresenta l'atteso ritorno di un marchio storico di Rare, presente quasi costantemente da anni tra le voci di corridoio relative alle produzioni Microsoft. Non se ne sa assolutamente nulla ma si tratta di uno di quei casi in cui la conoscenza specifica del gioco in questione ha meno importanza della certezza della sua esistenza, pertanto non resta che attendere maggiori delucidazioni al riguardo. Ottima notizia anche l'arrivo dell'espansione per Cuphead: The Delicious Last Course che dovrebbe fornire una nuova e meritata dose di azione per lo splendido sparatutto 2D di Studio MDHR. Infine, sebbene anche solo pensare a un suo periodo di uscita sia alquanto ottimistico al momento, vogliamo menzionare anche Halo Infinite per l'importanza che ricopre il progetto in questione per la saga Halo e per l'intera divisione videoludica di Microsoft, dovendo fare da base tecnologica per i futuri capitoli e rappresentare una sostanziale evoluzione della serie storica.

Esclusive Nintendo Switch

Anche Nintendo sembra intenzionata ad adottare una strategia alquanto attendista per il 2018, spostando la maggior parte delle uscite di grande rilievo al 2019 o oltre. Le esclusive Nintendo Switch oltre il 2018 hanno un peso specifico impressionante e potrebbero facilmente spostare gli equilibri del mercato ulteriormente in favore della console Nintendo, consentendogli una notevole accelerata anche in ambito hardware. Parlando di un futuro non molto definito, partiamo con Pokémon per Switch, che dovrebbe rappresentare il prosieguo della serie regolare che per la prima volta approda su una console ammiraglia "domestica" di Nintendo. Al di là di di Pokémon: Let's Go, Pikachu! e Pokémon: Let's Go, Eevee! c'è dunque un capitolo principale in sviluppo per Switch, caratterizzato dalla classica struttura da RPG nipponico e non vediamo l'ora di saperne di più, anche considerando il peso strategico di un titolo del genere. Tra i giochi più attesi e affascinanti non può mancare Metroid Prime 4, nonostante non vi sia alcuna certezza di un suo arrivo per il prossimo anno o comunque in tempi ragionevoli. Atteso anche questo da quasi un decennio, il livello di hype è stato dimostrato ampiamente anche all'E3 2017, quando il solo logo del gioco è bastato per far impazzire tutti. Nintendo rimane sempre piuttosto criptica per quanto riguarda i periodi d'uscita: a meno che non faccia presentazioni estese (come quella di Super Smash Bros. Ultimate) che indicano ormai uno stato di produzione avanzato, la compagnia tende a non insistere più di tanto su titoli ancora distanti dal lancio, per cui le informazioni che abbiamo sui giochi previsti per il 2019 e oltre sono veramente scarse.


In alcuni casi, però, i progetti sono talmente grossi da essere resi noti prima del tempo, anche al di là del classico modus operandi di Nintendo: Bayonetta 3 è uno di questi, un'esclusiva pesante da parte di Platinum Games che potrebbe arrivare nel corso del 2019 ma di cui non si sa ancora nulla, tranne ovviamente quello che possiamo dedurre dalle caratteristiche della serie, ormai diventata una sorta di colonna portante dell'offerta su Switch. Shin Megami Tensei V è un altro gioco su cui Nintendo sembra puntare particolarmente, considerando anche l'evidente anticipo con cui è stato effettuato l'annuncio, come a rimarcare il peso del titolo in questione nel catalogo della console. Anche di questo RPG Atlus non ci sono informazioni precise, ma con la strategia comunicativa dei Direct non si possono escludere improvvise fiammate di novità da un momento all'altro. Il fatto che non sia presente nella lineup prevista del 2018, in ogni caso, fa pensare a un rilascio ancora piuttosto lontano. Su Fire Emblem: Three Houses abbiamo finalmente ricevuto delle notizie concrete nel corso dell'E3 2018, con il gioco che si configura come un altro episodio classico della serie con alcune caratteristiche aggiuntive, ovvero tutto quello che gli appassionati chiedevano. Tra le altre novità emerse quest'anno c'è anche Daemon X Machina, ovvero un interessante action sparatutto a base di mech da parte di Marvelous. Grande scorno per la mancanza di Yoshi, che a questo punto arriverà nel 2019 e potrebbe essere anche un gioco migliore di quanto inizialmente preventivato, visto il tempo extra concesso agli sviluppatori, mentre un altro titolo che potrebbe non essere troppo distante è Travis Strikes Again, nuova follia di Suda51 che riprende l'universo di No More Heroes. Andando su un piano più indefinito e lontano nel tempo, attendiamo notizie sul nuovo e promettente progetto fantasy degli autori di Xenoblade, Monolith Soft, nonché dei soliti Retro Studios il cui "nuovo titolo in sviluppo" è diventato ormai una sorta di leggenda metropolitana.

Esclusive PC

Non è facile stabilire una roadmap precisa delle esclusive PC a causa della fluidità caratteristica di questo segmento di mercato. A parte la difficoltà intrinseca nel definire la possibilità di una vera e propria esclusiva PC, vista ormai l'affinità e la sovrapposizione di questo con le piattaforme console, molti titoli creati per base Windows derivano da produzioni indipendenti e crowd funding che spesso emergono improvvisamente o sono comunque meno promosse e battute dal punto di vista comunicativo. Ancora più difficile è fare una selezione dei progetti in uscita a lungo termine, visto che i processi produttivi avanzano spesso alquanto sotto-traccia, per cui il riepilogo che possiamo fare qui sarà inevitabilmente parziale. Uno dei nomi di prossimo arrivo ma che potrebbe raggiungere la forma definitiva nel 2019 è Age of Empires 4 uno dei giochi simbolici del rinnovato impegno di Microsoft sul fronte del gaming PC, in sviluppo presso Relic Entertainment ormai da tempo. Sempre nello stesso ambito rientra anche Gears Tactics, che pare proprio essere un'esclusiva PC nonostante l'estrazione tipicamente console della serie. Non ha ancora una data precisa ma dovrebbe essere preceduto dalle Definitive Edition del secondo e del terzo capitolo, dopo quella non del tutto convincente del primo. Dal PC Gaming Show all'interno dell'E3 2018 sono emerse alcune novità interessanti come il bizzarro Maneater, una sorta di simulatore di squalo che ci vede interpretare il temibile predatore marino a caccia di uomini, il tutto sviluppato da Tripwire Interactive e Satisfactory, uno strano simulatore-gestionale nel quale siamo incaricati di costruire una complicata fabbrica su un pianeta alieno, mettendo insieme esplorazione, raccolta risorse, costruzione e gestione di meccanismi estremamente complessi, il tutto da portare avanti in multiplayer cooperativo e da parte degli autori di Goat Simulator, tanto per mettere in chiaro le origini di tale stranezza.


La questione è ancora di difficile definizione ma potrebbe trovare una forma definitiva nel corso del prossimo anno anche Unreal Tournament, il cui sviluppo prosegue da lungo tempo tra crowdfunding, supporto di Epic e condivisione di feedback e test con i giocatori stessi. Altro gioco alquanto definito ormai e con periodo di lancio già fissato per la prossima primavera è Total War: Three Kingdoms, nuovo strategico della celebre serie di Creative Assembly che per la prima volta ci porta nell'antica Cina tra mito e tradizione storica, mettendo in scena gli eventi del secondo secolo e di tre eroi che decidono di prendere le armi contro l'oppressione imperiale alla fine della dinastia Han. Rimanendo in ambito strategico menzioniamo anche Phoenix Point, sorvegliato speciale in quanto nuova creatura di Julian Gollop, autore dell'originale XCOM. La discendenza si nota tutta in questo nuovo titolo, che appare sotto molti aspetti come una sorta di seguito non ufficiale del vecchio Terror from the Deep. Muovendoci un po' più sul piano action, ma non troppo, troviamo anche Mount & Blade II: Bannerlord, nuovo e atteso capitolo della serie medievaleggiante di TaleWorlds che potrebbe in verità arrivare già nel 2018. Infine, passiamo alle uscite con contorni più vaghi ma comunque estremamente concrete in termini di aspettative: Star Citizen prosegue il suo lungo sviluppo e ricchissimo crowdfunding, mostrando comunque qualcosa di concreto anche con il rilascio dell'alpha 3.2. Non è detto che riesca effettivamente a raggiungere la forma completa nel 2019 ma se non altro dovrebbe avvicinarcisi notevolmente. Ancora più lontano e indefinito è S.T.A.L.K.E.R. 2 di cui è stata solo annunciata l'esistenza, mentre totalmente sconosciuti sono i nuovi progetti di Blizzard su cui emergono solo voci di corridoio che parlano, tra le altre cose, di un nuovo Diablo e un possibile gioco in soggettiva.