Xbox Game Pass, gennaio 2022: la prima ondata di giochi del mese per gli abbonati

Cominciamo il nuovo anno con la prima ondata di nuovi giochi nel catalogo degli abbonati di Xbox Game Pass a gennaio 2022

RUBRICA di Giorgio Melani   —   09/01/2022
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Inizia il nuovo anno e proseguiamo con le tradizioni, facendo la consueta panoramica sui nuovi titoli aggiunti al catalogo di Xbox Game Pass nel corso della prima ondata di giochi di gennaio 2022. Si prospetta un anno ricco di sorprese ed evoluzioni per i servizi Microsoft, dopo un Game Pass che ha già visto notevoli novità nel corso del 2021, come abbiamo riferito anche nello speciale riepilogativo sull'annata appena conclusa.

Già in questi primi giorni sono emerse delle notizie interessanti: si parla di Rainbow Six Extraction disponibile su Xbox Game Pass dal day one, tanto per cominciare, mentre su un piano più generale si registra il prossimo arrivo di Ubisoft+ su Xbox Series X|S e Xbox One.

Quest'ultimo non sarà integrato all'interno di Game Pass, ma rappresenterà comunque un'altra opzione possibile in termini di sottoscrizione: d'altra parte, è difficile escludere a priori anche possibili evoluzioni e integrazioni con il servizio Microsoft, come abbiamo visto in precedenza anche per EA Play.

Possiamo già anticipare anche almeno altri tre giochi previsti successivamente a gennaio: Nobody Saves the World, Windjammers 2 e il suddetto Rainbow Six Extraction sono già stati annunciati all'interno del catalogo per questo mese, facendo parte della seconda ondata di titoli di cui parleremo nella prossima puntata della rubrica.

Gorogoa - Xbox, PC e Cloud, 4 gennaio

Gorogoa è un gioco che fonde disegno e puzzle in maniera unica
Gorogoa è un gioco che fonde disegno e puzzle in maniera unica

Pochi giochi possono vantare una connessione così stretta tra espressione artistica e struttura del gameplay come Gorogoa, non per nulla frutto della mente di un singolo autore che è anche artefice delle illustrazioni che danno vita al gioco. Pensato inizialmente come graphic novel interattiva, il progetto si è evoluto fino a diventare un vero e proprio gioco in stile puzzle, che ha richiesto un periodo di realizzazione alquanto lungo, come si può intuire dalla sua complessità strutturale: Gorogoa non è complicato da capire, scoprendosi infatti senza particolari tutorial o spiegazioni, ma la costruzione degli enigmi è davvero notevole, incastrandosi perfettamente con le meravigliose illustrazioni di Jason Roberts da cui tutto è partito.

Si tratta di manipolare immagini con elementi disposti su una griglia, andando ad esplorarne i meandri o interagendo con gli elementi presenti, affiancando e sovrapponendo frammenti di illustrazione. Trovando connessioni e oggetti nascosti si aprono in maniera dinamica ulteriori scenari, con il gioco che racconta una vera e propria storia di crescita, maturazione e riflessione sulla vita, riuscendo ad affascinare, coinvolgere con gli enigmi e anche narrare in maniera davvero notevole.

Olija - Xbox, PC e Cloud, 4 gennaio

Olija ha uno stile 2D pixellato piuttosto particolare
Olija ha uno stile 2D pixellato piuttosto particolare

Tra i giochi del Game Pass si possono trovare grandi quantità di titoli indie di notevole interesse, che potrebbero facilmente passare inosservati all'interno del mercato videoludico standard. Olija è uno di questi: si tratta di un action adventure rigorosamente in 2D, che presenta elementi platform ed enigmi da risolvere, incentrato sulle avventure di Faraday, un naufrago che si ritrova intrappolato nel misterioso e affascinante paese di Terraphage. Il protagonista deve affrontare varie sfide, sventando minacce e risolvendo puzzle armato di un leggendario arpione, cercando di ritrovare la strada di casa insieme ad altri naufraghi, fuggendo da quello strano luogo in cui si ritrova.

L'impostazione e le atmosfere ricordano, sotto diversi aspetti, grandi classici del passato come Another World e Flashback, con il gameplay che riprende questi titoli proponendo un particolare misto tra azione, combattimenti, esplorazione ed enigmi ambientali di vario tipo. Tra racconto di cappa e spada e adventure videoludico classico, Olija mette in scena una storia che difficilmente lascerà indifferenti, dunque il consiglio è di effettuare il download di questo gioco e lanciarsi in questa bizzarra avventura.

The Pedestrian - Xbox, PC e Cloud, 4 gennaio

The Pedestrian è un particolare puzzle platform basato su segnalatica ed enigmi
The Pedestrian è un particolare puzzle platform basato su segnalatica ed enigmi

Altro puzzle dotato di notevole creatività e stile è The Pedestrian, che si affianca a Gorogoa costruendo un'offerta particolarmente ricca e stimolante in questo ambito a gennaio. Tutto costruito all'interno di cartelli stradali e segnaletiche varie, il gioco ci vede interpretare un classico "omino" stilizzato alle prese con percorsi decisamente intricati, che ci portano a passare da un cartello all'altro, tra display o altri elementi segnaletici all'interno di varie ambientazioni. La struttura è quella del platform 2D a scorrimento, ma la costruzione dei livelli presenta costantemente puzzle da risolvere per trovare i passaggi da intraprendere per andare avanti di ambientazione in ambientazione, alla ricerca di una via d'uscita.

Il risultato è un'esperienza veramente particolare, che ci pone all'interno di una situazione inedita e sfruttando uno stile grafico in grado di mischiare elementi 3D realistici e 2D con grande capacità espressiva. The Pedestrian è un gioco che trasuda stile ma è anche un puzzle molto creativo, costruito su un level design magistrale, che consigliamo veramente a tutti.

Embr - Xbox, PC e Cloud, 6 gennaio

Embr, una scena di gioco in mezzo a un incendio
Embr, una scena di gioco in mezzo a un incendio

Non sarebbe una infornata di giochi Xbox Game Pass senza il suo immancabile titolo multiplayer fuori di testa e in questo caso nella categoria rientra perfettamente Embr, un bizzarro action game in prima persona da parte di Muse Games. Nel gioco ci troviamo a indossare la tuta ignifuga (di fortuna) di un improvvisato pompiere alle prese con svariati incendi all'interno di diverse ambientazioni, con la necessità di domare e spegnere le fiamme insieme ad altri giocatori, possibilmente guadagnandoci anche qualcosa oltre alla gratitudine delle persone salvate. Si parte con una misera pistolina ad acqua e si avanza fino a sbloccare attrezzature sempre più potenti ed efficaci per tenere a bada gli incendi, cooperando con altri giocatori in una vera e propria azione di squadra per cercare di massimizzare l'efficacia degli interventi.

Mentre si spengono fiamme e si salvano persone in pericolo, si cerca anche di guadagnare bonus e denaro da investire nel miglioramento dell'attrezzatura, diventando in questo modo progressivamente una macchina spegni-incendi di prim'ordine. I vari scenari propongono poi variazioni, situazioni di gioco e minacce a tema in base al contesto, per non stare mai tranquilli.

Mass Effect Legendary Edition - Xbox e PC (Game Pass Ultimate e EA Play), 6 gennaio

L'art principale della Mass Effect Legendary Edition
L'art principale della Mass Effect Legendary Edition

Il gioco probabilmente di maggior rilievo di questa mandata di Xbox Game Pass Ultimate arriva da EA Play ed è Mass Effect Legendary Edition, versione completa, riveduta e corretta della trilogia originale di RPG fantascientifici da parte di BioWare e EA.

Si tratta di una vera e propria epopea sci-fi, che ha affascinato milioni di giocatori fin dal lancio dell'originale su Xbox 360 e PC, costruendo uno dei brand di maggior successo delle ultime generazioni di console, simbolo di un'epoca in cui le produzioni di questo tipo, ovvero RPG di grosso calibro ma con impianto piuttosto strutturato secondo gli stilemi classici, erano ancora in grado di catturare l'attenzione di un pubblico enorme, invece che essere relegate a titoli di nicchia, oltre che di una BioWare ancora al massimo della forma rispetto agli sviluppi più recenti.

Mentre attendiamo di conoscere il futuro della serie con il nuovo Mass Effect in sviluppo, questa raccolta propone la trilogia originale al meglio della sua forma, inclusi tutti i contenuti aggiuntivi usciti per i vari capitoli. Nel caso abbiate già giocato ai titoli all'epoca, può valere la pena dare una ripassata alla trilogia con la grafica migliorata e recuperando magari quei DLC che si erano persi, ma se non avete mai avuto modo di giocarci in precedenza, il download è obbligatorio così come l'immersione totale nell'universo di Shepard e compagni.

Ecco la recensione della Mass Effect Legendary Edition.

Outer Wilds - Xbox, PC e Cloud, 6 gennaio

Outer Wilds, la strana atmosfera del gioco traspare subito dalle immagini
Outer Wilds, la strana atmosfera del gioco traspare subito dalle immagini

A grande richiesta, torna nel catalogo Xbox Game Pass anche Outer Wilds, dopo che era stato rimosso qualche mese fa. Si tratta, semplicemente, di uno dei giochi più geniali degli ultimi anni, per quanto riguarda struttura, narrazione e costruzione del mondo. Premiato come uno dei migliori indie del 2019 e non solo, Outer Wilds deriva da un'idea particolare, incentrata su iterazioni cicliche e progressive di un mondo sempre posto sul limitare della distruzione.

La storia ci pone nei panni di un astronauta che esplora pianeti alieni, appena prima dell'esplosione di una supernova nei paraggi. Da questo momento, l'esperienza di gioco diventa un loop, nel quale ci ritroviamo a rivivere in continuazione i venti minuti precedenti l'esplosione della stella, ma ogni volta con eventi diversi messi in scena. Le scoperte fatte in ogni esperienza permangono anche in quelle successive e questo consente di progredire nelle indagini, frammento dopo frammento, cercando di scoprire le cause del cataclisma, i segreti dei precedenti abitanti del pianeta e possibilmente come sfuggire alla distruzione totale del mondo.

Spelunky 2 - Xbox e PC, 13 gennaio

Spelunky 2, uno screenshot del gioco
Spelunky 2, uno screenshot del gioco

Tutte le caratteristiche che hanno reso il primo Spelunky in un vero e proprio capolavoro indie si ritrovano, potenziate, in Spelunky 2, e questo basta a far capire la portata di questo gioco in arrivo su Xbox Game Pass. Alla base del progetto, d'altra parte, c'è sempre il geniale Derek Yu, che ha impostato il secondo capitolo come una diretta continuazione del concept del predecessore ma anche un suo arricchimento esponenziale in varie direzioni, tanto da aver richiesto una produzione di maggiore profilo rispetto all'originale, con il coinvolgimento di Blitworks nello sviluppo.

Come potete capire meglio leggendo la nostra recensione di Spelunky 2, anche in questo caso abbiamo a che fare con un action platform con elementi puzzle e roguelike, con i livelli impostato secondo una generazione procedurale che, tuttavia, risulta perfettamente impostata per costruire sfide davvero molto impegnative ma anche appaganti, attraverso quella che pare essere una sorta di formula magica trovata da Yu e compagni. Di nuovo ci sono molte più ambientazioni diverse, così come nemici e trappole di vario tipo, oltre a una particolare fisica applicata a elementi di scenario come liquidi e altro, in grado di arricchire ulteriormente l'esperienza. Presente anche il multiplayer online cooperativo e competitivo.

The Anacrusis - Xbox e PC (Game Preview), 13 gennaio

The Anacrusis, lo strano stile sci-fi retrofuturistico appare evidente in questa immagine
The Anacrusis, lo strano stile sci-fi retrofuturistico appare evidente in questa immagine

Il debutto assoluto su Xbox Game Pass a questo giro riguarda The Anacrusis, titolo strano ma d'autore, considerando che proviene dalla mente di Chet Faliszek, ovvero l'ex-Valve che è uno dei principali creatori di Portal e Left 4 Dead. D'altra parte, anche questo nuovo titolo si basa su un concetto simile a quello del celebre FPS horror, proponendo una squadra composta da quattro personaggi (Nessa, Guion, Liu e Lance), ognuno caratterizzato da proprie abilità specifiche, ma in questo caso destinata a scontrarsi contro delle orde di alieni, cercando di sopravvivere e arrivare alla conclusione dei vari livelli. Torna dunque la tradizione dello ma con alcune variazioni interessanti e uno stile nettamente diverso, che recupera gli stilemi del genere sci-fi degli anni 50-60 ma filtrati attraverso una visione decisamente umoristica, come una sorta di parodia dei classici del genere. In tutto questo, ci troviamo a dover gestire delle enormi invasioni di mostri alieni che si comportano in maniera diversa a seconda della loro tipologia, richiedendo l'azione coordinata dei vari personaggi con le loro abilità specifiche. Si prospetta inoltre una particolare applicazione dell'intelligenza artificiale nel comportamento delle varie razze aliene e nella costruzione delle sfide.