Due nuovi capitoli di Assassin's Creed sarebbero in sviluppo presso Ubisoft, e uno dei due sarebbe ambientato nell'antica Roma. A riferirlo è J0nathan, content creator francese che in passato ha dimostrato di avere fonti all'interno dell'editore francese, in particolare per quanto riguarda il franchise degli assassini.
Secondo J0nathan, il nuovo titolo avrebbe il nome in codice Mars e porterebbe la serie nella Roma antica. Il creator sostiene che l'informazione sia stata confermata da due fonti con accesso ai sistemi di backend di Ubisoft, e ipotizza che la scelta dell'ambientazione possa essere legata, in qualche misura, alla nuova serie TV dedicata ad Assassin's Creed.
Oltre a Mars, sarebbe in lavorazione anche un secondo gioco, nome in codice Pocket: un titolo mobile ambientato a Gerusalemme.
La gloria dell'impero
Insider Gaming afferma di aver già sentito parlare di entrambi i nomi in codice, ma di non essere riuscita a verificare le indiscrezioni secondo i propri standard editoriali per pubblicarle come notizia. La testata ricorda che, da circa un anno, il franchise attraversa una fase di turbolenza, iniziata con l'addio di Marc-Alexis Côté, e che questo rende più difficile capire con certezza che cosa stia accadendo all'interno della serie, anche se, ammette il sito, la certezza è comunque una merce rara in Ubisoft, come dimostrano i pregressi dello studio. Basti pensare alla fine del remake di Prince of Persia: Le sabbie del tempo o al travagliatissimo sviluppo di Skull and Bones, per avere un paio di esempi.
Il quadro generale, del resto, non è limpidissimo. Già a ottobre Insider Gaming aveva raccolto da fonti interne la notizia che Assassin's Creed Hexe, il prossimo capitolo principale della serie, avrebbe avuto problemi di sviluppo e sarebbe stato rimandato internamente di un altro anno, spostando probabilmente l'uscita al 2028.
Non è chiaro quando Hexe verrà annunciato ufficialmente con il suo titolo definitivo. Quanto all'eventuale Assassin's Creed Rome, se il progetto dovesse proseguire nella produzione, è probabile che non se ne sappia nulla prima del 2029 o del 2030. Del resto, Roma non è stata costruita in un giorno.