GTA 6 arriverà a novembre 2026 e i fan vorrebbero davvero poter vedere qualcosa di nuovo sul videogioco, che ad oggi si è mostrato con soli due trailer, molto meno di quanto di norma viene proposto per i titoli AAA.
Parlando di come sarà gestito il marketing dell'avventura di Rockstar Games, il CEO di Take-Two Interactive (editore di GTA 6 e compagnia madre di Rockstar Games) Strauss Zelnick ha usato un curioso paragone, spiegando che il suo lavoro non è vendere hamburger.
Cosa ha detto Zelnick
Zelnick ha prima di tutto confermato che l'uscita di GTA 6 è oramai certa, visto che hanno messo in cantiere il marketing: "Non spendiamo soldi in marketing fino a quando non siamo molto vicini alla pubblicazione".
Parlando però di cosa esattamente sarà fatto per promuovere il gioco, Zelnick ha affermato: "È una sfida, perché vogliamo che il prodotto sia posseduto dai nostri consumatori in modo autentico. Quindi anche il marketing deve essere delicato. Deve dare la sensazione che sia qualcosa di reale. Non stiamo vendendo hamburger. Stiamo commercializzando questa forma d'arte unica".
Cosa voglia dire esattamente sta alla nostra interpretazione, supponiamo. Da un lato, viene quasi da dire che GTA 6 è talmente atteso e talmente famoso già ora da non aver davvero bisogno di una campagna pubblicitaria. D'altro canto, considerando il tempo richiesto per lo sviluppo, l'importanza del progetto e tutte le aspettative su di esso, è fondamentale pubblicizzarlo al meglio per ottenere sin dal lancio più vendite possibili.
Segnaliamo infine che GTA 6 deve essere censurato per essere pubblicato in Russia: lo chiede il Consiglio Mondiale del Popolo Russo.