God of War, Cory Barlog avrebbe voluto inserire un unico piano sequenza nel gioco di Mad Max 57

Il sistema di inquadrature utilizzato nell'ultimo capitolo di God of War era stato proposto anche ad Avalanche Studios durante lo sviluppo Mad Max.

NOTIZIA di Davide Spotti —   07/03/2019

Secondo Mikael Kasurinen, sviluppatore di Remedy Entertainment, in origine Cory Barlog avrebbe voluto inserire un unico piano sequenza in Mad Max, l'action open world di Avalanche Studios uscito su PC, PS4 e Xbox One nel 2015.

Come è noto, l'ultimo capitolo di God of War si è distinto anche per la presenza di un'inquadratura che non stacca mai dalla figura del protagonista. Ebbene, a quanto pare questo stesso concept era già stato proposto nel periodo in cui Barlog ebbe modo di collaborare con la compagine svedese. All'epoca Kasurinen e Barlog lavorarono assieme per un breve periodo, ed ecco spiegato quindi il motivo dell'aneddoto.

"La cosa interessante è che le idee che avevamo per Mad Max sono spuntate in God of War", ha raccontato Kasurinen durante un'intervista rilasciata a Game Informer. Quando gli è stato chiesto di approfondire ulteriormente questo aspetto, ha aggiunto: "l'idea della telecamera e il suo movimento costante dietro al protagonista, come se si trattasse di un unico piano sequenza, è quello che voleva anche per Mad Max. È stato divertente vederlo realizzato in God of War".

Sappiamo peraltro che già che in passato Barlog aveva cercato di implementare questo tipo di inquadrature anche durante la sua parentesi lavorativa in Crystal Dynamics sul franchise di Tomb Raider. Anche in questo caso tuttavia, non riuscì a convincere il resto del team che quel tipo di approccio fosse sensato e sostenibile.

God of War è disponibile su PS4 da aprile dello scorso anno. L'ultima avventura di Kratos ha conquistato il riconoscimento come gioco dell'anno nell'ultima edizione dei The Game Awards.