Hogwarts Legacy, Warner non è d'accordo con la Rowling, ma lei è libera di dirlo

Il presidente di Warner Bros. ha detto che la società di Hogwarts Legacy non è d'accordo con J.K. Rowling, nonostante lei sia libera sostenere le sue opinioni.

NOTIZIA di Luca Forte   —   01/10/2020
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L'eco dei commenti transfobici di J.K. Rowling non accenna a diminuire. Il presidente di Warner Bros. David Haddad ha voluto lasciare una dichiarazione riguardante lo sviluppo di Hogwarts Legacy. Haddad ha detto che la sua società non sta collaborando direttamente con la scrittrice e non è d'accordo con lei su molti argomenti, ma rivendica anche la libertà della Rowling di dire quello che vuole.

La compagnia avrebbe preso le distanze dall'autrice di Harry Potter, dicendo, oltretutto, che per Hogwarts Legacy non sta lavorando direttamente con lei, ma con lo studio Portkey. Inoltre Haddad ha detto che, se da una parte non è d'accordo con la scrittrice su molte cose, dall'altra non può che difendere la libertà di parola.

A riportare il commento è il solito Jason Schreier di Bloomberg. Secondo il suo report, Haddad avrebbe detto: "Sebbene J.K. Rowling sia la creatrice di Harry Potter e noi stiamo creando un gioco su questo universo grazie allo studio Portkey, stiamo parlando comunque di una cittadina privata. E questo significa che ha il diritto di esprimere la sua opinione personale sui social media. Potrei non essere d'accordo con lei e potrei non essere d'accordo con la sua posizione su una serie di argomenti, ma sono sicuro che ha il diritto di sostenere le sue opinioni".

Non solo, Warner sembra che stia lavorando proprio per rendere più inclusivo lo studio di sviluppo del gioco. WB Games, infatti, è entrato in contatto con le organizzazioni per i diritti LGBTQ e Haddad ha trascorso un'ora e mezza a parlare con il direttore del GLAAD. Ma nessuno ha mai menzionato la Rowling o Harry Potter.

Cosa ne pensate di tutta questa faccenda?