Uno sviluppatore di Ubisoft Barcelona che ha lavorato a Assassin's Creed Black Flag Resynced ha risposto pubblicamente ai complimenti fatti al gioco da alcuni utenti, richiamando l'attenzione sulla situazione attuale dello studio spagnolo, che è quantomai critica, nonostante le vendite altissime fatte al lancio.
Nei giorni precedenti al lancio del remake era infatti emerso che i dipendenti della sede di Barcellona avrebbero avviato una serie di scioperi dopo essere stati informati che il team dedicato ad Assassin's Creed sarebbe stato sciolto alla fine di luglio. La decisione sarebbe arrivata da Vantage Studios, il conglomerato nato lo scorso anno dalla collaborazione tra Ubisoft e Tencent, secondo quanto riferito da un ex sviluppatore.
Un successo, ma solo per i dirigenti
La notizia arriva in un momento particolarmente positivo per il gioco: Assassin's Creed: Black Flag Resynced è infatti diventato il quarto capitolo della serie con la valutazione media più alta di sempre e ha registrato il miglior debutto su Steam nella storia del franchise, ottenendo inoltre numerosi apprezzamenti da parte della community.
Tra questi figurano i commenti dedicati alle sezioni subacquee e alle meccaniche di esplorazione marina, elogiate dall'account dedicato alla serie TheRealZephryss su X. Il messaggio è stato condiviso da Manel Cota, animatore tecnico e gameplay animator di Ubisoft Barcelona che, rispondendo ai complimenti, ha scritto: "Grazie! Ubisoft Barcelona ha realizzato tutti i livelli subacquei. E proprio quel team sta venendo licenziato in questo momento perché Ubisoft ritiene che sia ciò che meritiamo".
I dipendenti di Ubisoft Barcelona hanno avviato delle giornate di sciopero per protestare contro i licenziamenti previsti. Secondo il sindacato spagnolo Confederación General del Trabajo, la mobilitazione punta a ottenere il mantenimento dei 51 posti di lavoro a rischio, oltre a introdurre garanzie per evitare nuovi licenziamenti collettivi per almeno cinque anni. Tra le richieste avanzate figurano anche maggiori tutele occupazionali, la possibilità di lavorare da remoto e il riconoscimento delle promozioni già concordate con l'azienda.