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Il governo australiano ha creato una guida su come chiedere permessi non retribuiti per giocare a GTA 6

Il governo australiano ha sfruttato la popolarità di GTA 6 per realizzare una sorta di guida su come chiedere dei permessi da lavoro non retribuiti.

NOTIZIA di Stefano Paglia   —   09/10/2026
Jason e Lucia, i due protagonisti di GTA 6
Grand Theft Auto VI (GTA 6)
Grand Theft Auto VI (GTA 6)
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Il governo australiano ha pubblicato una guida dedicata ai cittadini che stanno cercando un modo per ottenere qualche giorno libero dal lavoro in vista del lancio di GTA 6. L'iniziativa arriva dal Fair Work Ombudsman, che sul proprio profilo Instagram ha condiviso un vademecum ironico ma accurato su come funzionano le leggi australiane relative ai permessi non retribuiti.

La guida parte da un'ipotesi che, per molti appassionati della serie Rockstar Games, non suona affatto remota: "Facciamo finta che GTA 6 esca domani e tu non abbia più giorni di ferie. Puoi prendere permessi non retribuiti?". Da qui, il post spiega quali situazioni rientrano nei National Employment Standards, ovvero i casi in cui un lavoratore ha diritto a un congedo non retribuito, e quando invece la decisione è lasciata alla discrezione del datore di lavoro. Il quesito fondamentale è semplice: perché ho bisogno di un permesso? Si tratta davvero di un motivo che giustifica l'assenza dal lavoro?

GTA 6 è un buon motivo per chiedere permessi non pagati? Lo stabilisce il datore di lavoro

Da questo punto in avanti, i toni della guida diventano volutamente giocosi. Il Fair Work Ombudsman ricorda che i dipendenti possono prendere due giorni di congedo non retribuito per assistere un familiare malato, accompagnando il tutto con un'immagine di un genitore che si prende cura di un bambino malato la cui faccia è sostituita da una copia di GTA 6. "Non crediamo che questo caso valga", commenta il governo.

Gta 6 Governo Australiano

Segue poi il riferimento ai permessi concessi a chi partecipa ad attività di gestione delle emergenze. Anche qui, la guida ironizza: "Probabilmente neanche in questo caso otterreste un permesso", mostrando una persona che finge di lavorare in un call center d'emergenza mentre gioca a GTA 6.

Il post cita anche il diritto a 12 mesi di congedo parentale non retribuito, illustrato con un'ecografia che mostra un feto sostituito da una copia del gioco. "Per quanto sia atteso da anni, un videogioco non è un bambino", precisa il governo.

Gta 6 Governo Australiano 2
La Vice City di GTA 6 è stata mostrata con tre immagini inedite La Vice City di GTA 6 è stata mostrata con tre immagini inedite

Arrivati al punto cruciale, la guida affronta la domanda: "Vuoi davvero solo del tempo libero?". La risposta è chiara: voler giocare a GTA 6 non dà automaticamente diritto a permessi non retribuiti, ma i lavoratori possono comunque farne richiesta. Tuttavia, in assenza di diritti specifici, la concessione dipende interamente dal datore di lavoro, che deve valutare la richiesta e decidere se approvarla.

Il Fair Work Ombudsman conclude ricordando che non esiste un minimo garantito di permessi non retribuiti per motivi personali: tutto deve essere concordato con l'azienda. Un messaggio ironico, ma utile, che sfrutta l'attesa per GTA 6 per spiegare in modo chiaro come funzionano i diritti dei lavoratori australiani. Rimanendo in tema giochi e lavoro, in USA un dipartimento dell'esercito ha creato un programma di incentivi per il riarruolamento dei soldati includendo tra i benefit dei giorni di permesso per giocare al nuovo Grand Theft Auto.

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