7

Il leaker di GTA 6 chiude il sito e rinuncia a pubblicare la build completa

A poche settimane dal lancio di GTA 6, il leaker Cyberleek annuncia la fine delle sue attività: non pubblicherà la build completa del gioco.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   14/10/2026
Uno dei personaggi non giocanti di GTA 6
Grand Theft Auto VI (GTA 6)
Grand Theft Auto VI (GTA 6)
Articoli News Video Immagini

Cyberleek, il leaker che aveva diffuso diverse clip di gameplay di GTA 6, ha messo offline il proprio sito e ha dichiarato di non avere intenzione di pubblicare altro materiale, né una build completa del gioco, atteso per il 19 novembre, almeno su PlayStation 5 e Xbox Series X e S. Ha inoltre negato che l'operazione fosse una truffa di tipo "rug pull" legata alle criptovalute, dopo aver cercato di sfruttare la situazione per guadagnare da una sua criptovaluta.

Sito irraggiungibile

Il 14 ottobre il sito, ora irraggiungibile, è stato aggiornato con un messaggio in tre parti intitolato "Fine della strada". Cyberleek vi spiega di non voler diffondere il finale del gioco, che sostiene di possedere, perché rovinerebbe l'esperienza a giocatori e fan (che altruista). "CL ha il finale", scrive. "È stato preso in considerazione. Punirebbe duramente Take-Two, ma rovinerebbe l'esperienza ai giocatori, che non hanno fatto nulla di male. Take-Two non mostrerebbe alcuna pietà verso CL: perché CL dovrebbe averne verso di loro? Comunque, Take-Two è stata punita abbastanza. Il finale resta inedito. Prova: l'ultima fuga di notizie, clip delle missioni finali, fuori contesto, che non rivelano nulla."

Il leaker ha però avvertito che restano ancora anticipazioni sulla trama da pubblicare e ha affermato che, se qualcuno cercasse di scovarlo, scatterebbe un meccanismo automatico che renderebbe pubblici i contenuti in suo possesso.

GTA 6 era stato rimandato anche per il numero di NPC: serviva uno studio per gestirli tutti GTA 6 era stato rimandato anche per il numero di NPC: serviva uno studio per gestirli tutti

Cyberleek ha ribadito di avere una build di GTA 6, che però non sarà caricata perché la criptovaluta collegata al progetto non ha raggiunto un valore di 30 milioni di dollari. "I 30 milioni non sono stati raggiunti, quindi niente build", ha scritto. "Caricare più di 200 GB in modo anonimo comporta un rischio serio: ne vale la pena solo se l'obiettivo finanzia il progetto segreto. I termini sono stati rispettati come scritto." Insomma, niente soldi, niente crociata per i diritti dei consumatori a colpi di build piratate.

No rug pull?

Nonostante vari indizi facciano pensare proprio a un'operazione mirata a ottenere denaro, il leaker respinge l'ipotesi del "rug pull", cioè l'abbandono di un progetto dopo essere passati all'incasso. "CL ha venduto due volte. In entrambi i casi: solo commissioni di trading, come sempre annunciato. La prima vendita ha innescato una cascata: tutti gli altri hanno venduto e a CL è stata data la colpa del crollo causato dalla massa. La blockchain è pubblica: cosa CL possiede, ha venduto e ha consegnato. Ciò che era stato promesso è stato mantenuto. Il token è sempre stato una donazione, mai un investimento. Nessun rendimento promesso, nessuno sottinteso. Le accuse di rug pull vengono da chi non ha mai aperto la blockchain. Soprattutto YouTuber. Non fidatevi. Non sanno di cosa parlano."

Ha poi aggiunto: "Triste, la negatività, e quanto pochi credano che dietro tutto questo ci sia qualcosa di reale. CL è stata trasparente sul token fin dal primo giorno: una donazione, mai un investimento. Non è cambiato nulla: gli influencer hanno deciso la storia prima che arrivassero i fatti. L'Editto resta in vigore. Le fughe di notizie finiscono qui. Per ora."

Cyberleek aveva iniziato a diffondere clip di GTA 6 ad agosto, offrendo ai fan il primo sguardo al gioco in azione. La pubblicazione si era fermata più o meno quando Rockstar aveva presentato una panoramica ufficiale sul gameplay, ma a inizio mese il leaker era tornato con nuovo materiale che mostrava i due protagonisti, Jason e Lucia, senza vestiti. In passato aveva indicato la mancanza di un'edizione fisica del gioco tra i motivi delle fughe di notizie, con messaggi tuttavia contraddittori, parlando anche di un progetto di gioco che necessitava di fondi.

Per adesso, Rockstar Games e Take-Two non sembrano ancora essere riuscite a identificarlo, ma ipotizziamo che le ricerche stiano continuando.

Aggiungici come fonte preferita su Google
Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.