Quando Activision ha riportato su PlayStation Call of Duty: Black Ops e Call of Duty: Black Ops 2, le aspettative erano alte, ma i risultati le hanno superate ampiamente. Secondo quanto riportato, i due giochi hanno venduto insieme oltre 11 milioni di copie tra PS4 e PS5. Un risultato che ha spinto uno degli sviluppatori originali, Gavin Goslin, a una riflessione che lui stesso definisce agrodolce.
Benvenuto nel capitalismo
In un post su LinkedIn, Goslin ha spiegato che vedere questi titoli andare ancora così bene nel 2026 è motivo di grande soddisfazione, ma anche di una certa tristezza. A suo dire, a trarne beneficio economico sono soprattutto i dirigenti di Activision, e non chi quei giochi li ha realizzati.
"Ho dato la vita per quei giochi, passando ore interminabili e faticosissime in crunch insieme a un team di grande talento per renderli perfetti", ha scritto. "Vedere il nostro sangue, sudore e lacrime dominare ancora le classifiche nel 2026 è fantastico, ma è difficile restare a guardare mentre i dirigenti incassano enormi guadagni da codice vecchio, mentre i veri creatori non vedono nemmeno un centesimo."
Goslin ha poi avanzato una richiesta precisa: se i vertici ottengono bonus consistenti grazie alla longevità di questi classici, quella ricchezza dovrebbe essere condivisa retroattivamente. "I ricavi sui classici dovrebbero tradursi in ricompense per gli sviluppatori che sono sopravvissuti al crunch per costruirli", ha aggiunto.
Va ricordato che non si tratta di remake né di remaster. Come sottolinea lo stesso Goslin, le nuove edizioni sono semplici port, senza funzioni inedite né aggiornamenti significativi, ed è proprio ciò che molti fan chiedevano. Il pubblico voleva ritrovare i giochi nella loro forma originale, e la domanda era evidentemente molto forte: fino a oggi, per giocarli su console PlayStation bisognava recuperare una vecchia PS3, dato che i due titoli non erano mai stati resi disponibili tramite retrocompatibilità su PS4 o PS5.
Anche all'interno di Activision il risultato è stato accolto con sorpresa. Tyler Bahl, responsabile marketing del publisher, ha dichiarato a The Game Business: "I port di Black Ops sono stati un grande successo. Pensavamo che sarebbero andati bene, ma non così bene". Bahl ha attribuito il rendimento alla domanda accumulata negli anni e ha spiegato che l'azienda sta cercando di applicare quanto appreso a Modern Warfare 4 e ai futuri capitoli della serie.
Quello di Goslin è un bel sogno, ma non crediamo che qualcuno lo accontenterà mai, considerando che anche l'autore di una serie come quella Fallout non vede più un centesimo dalla sua creatura.