Sembra che la faraonica campagna marketing prevista per GTA 6 da parte di Take-Two e Rockstar Games stia preoccupando, per non dire scandalizzando alcuni politici dell'area di Miami, con in particolare alcuni commissari del governo della contea di Miami-Dade che di recente hanno criticato le vistose iniziative pubblicitarie per il gioco.
A guidare la protesta è soprattutto René García, membro della commissione della Contea di Miami-Dade e appartenente al partito Repubblicano, che ha attaccato anche il sindaco della contea, Daniella Levine Cava, e il suo staff, per aver supportato la campagna marketing a favore di un gioco che metterebbe in cattiva luce l'intera Miami, secondo questi politici.
La polemica sembra tutta impostata su una presunta questione morale, in quanto GTA 6 dipingerebbe Miami e la sua contea in una luce negativa, come una sorta di impero del crimine e della sregolatezza.
Una questione morale
Durante la riunione ordinaria all'inizio di questa settimana, alcuni commissari della contea hanno espresso indignazione riguardo al fatto che l'amministrazione di Miami-Dade si sia impegnata nella promozione di un videogioco che "sfrutta negativamente la reputazione di Miami per mettere in risalto violenza, corruzione e comportamenti non etici", riporta The Miamian.
Garcia in particolare ha guidato l'attacco contro un accordo preso dall'amministrazione di Miami-Dade sulla trasformazione temporanea di alcune sezioni dell'aeroporto MIA, di PortMiami, delle stazioni del Metromover e di altre strutture pubbliche in ambientazioni di Vice City.
Si tratta di installazioni temporanee di grande impatto e verosimilmente molto costose per l'editore, in linea con la campagna marketing di altissimo profilo che è stata organizzata per Grand Theft Auto VI.
"Tutta questa faccenda mi mette davvero a disagio", ha riferito Garcia, sostenendo che la contea non dovrebbe collaborare con un "gioco che dipinge Miami come un covo di criminali, come la capitale degli omicidi".
Almeno 150 milioni di dollari in marketing
Dalla questione emergono anche delle cifre impressionanti per questa campagna di marketing: nell'arringa di García viene fuori, per esempio, che la compagnia di Rockstar Games avrebbe speso almeno 150 milioni di dollari per il marketing di GTA 6, e potrebbe essere una stima al ribasso.
Solo l'iniziativa che trasformerà i Miami Heat nella squadra di Vice City, come abbiamo visto, con tanto di personalizzazione a tema dello stadio, per esempio, dovrebbe essere costata poco meno di 1 milione di dollari, ed è peraltro un elemento che rientra nella polemica politica, visto che la cifra è appena al di sotto della soglia di affari che l'amministrazione locale dovrebbe discutere con la commissione.
In effetti, l'accordo pubblicitario legato al Kaseya Center dei Miami Heat potrebbe essere stato sottostimato dall'amministrazione, ma ci sono anche altre iniziative milionarie che riguardano la città: in base a quanto emerso finora, sembra ci sia stato un accordo da 1,2 milioni di dollari per sei banner pubblicitari di GTA 6 in giro per la città, mentre nella zona di Miami Bach sono previste installazioni da 4 milioni di dollari per la campagna pubblicitaria.
Sembra che l'idea di collocare il nuovo capitolo a Vice City si stia rivelando particolarmente propizia per Miami, la controparte reale della città del gioco, considerando i proventi emersi dagli spazi pubblicitari, ma i politici repubblicani ne stanno facendo soprattutto una questione "morale".
Il fatto che sia Daniella Levine Cava, sindaca della contea di Miami-Dade che la stessa sindaca della città di Miami, Eileen Higgins, siano esponenti del Partito Democratico potrebbe però spiegare con maggiore efficacia l'iniziativa di García e degli altri membri repubblicani della commissione.