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L'UE può impedire la morte dei videogiochi fisici? Brutte notizie da un commissario

Potrebbe non essere il caso di riporre speranze nella politica, per quanto riguarda la possibilità di impedire l'eliminazione dei videogiochi su supporto fisico: l'UE può fare ben poco.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   11/07/2026
PS5 e il suo lettore dischi

Nel caso in cui si ripongano speranze sul fatto che la politica possa impedire la morte dei videogiochi fisici, un commissario dell'Unione Europea sembra avere brutte notizie al riguardo, visto che pare non sia possibile impedire a Sony o ad altri produttori di eliminare il supporto su disco per i propri prodotti.

Come abbiamo visto, Sony ha annunciato che i giochi per PlayStation non usciranno più su disco dal 2028 e saranno solo in digitale, cosa che ha scatenato una notevole ondata di proteste che hanno praticamente sommerso i social di Sony e stanno proseguendo ancora a distanza di giorni, spingendo anche ad alcune iniziative.

Come abbiamo visto, c'è una grossa petizione per chiedere di revocare la decisione che si sta già avvicinando alle 300.000 firme, mentre altri confidano in qualche modo nella possibilità che qualche regolamentazione politica possa impedire l'eliminazione dei supporto fisici.

Non è una questione che riguarda la politica

La questione sta assumendo proporzioni notevoli, ma purtroppo pare ci sia ben poco che la politica possa fare su questo tema, come spiegato dal Commissario per l'Unione Europea Michael McGrath all'Irish Mirror, il quale ha spiegato che la scelta del supporto per i media non può essere regolamentata al livello politico.

La Commissione Europea
La Commissione Europea

"Le compagnie sono libere di offrire giochi e servizi nella maniera che ritengono più opportuna", ha spiegato McGrath, interrogato sulla possibilità di un'intervento dell'UE a sostegno delle richieste dei giocatori sul mantenimento dei videogiochi su disco.

"Tutto dipende dalla libertà commerciale e contrattuale", ha spiegato, purché ovviamente "i diritti dei consumatori siano pienamente protetti in linea con le leggi nazionali e quelle dell'Unione Europea".

Non solo PlayStation ma l'intero settore della produzione di dischi fisici starebbe uscendo dal mercato Non solo PlayStation ma l'intero settore della produzione di dischi fisici starebbe uscendo dal mercato

In sostanza, la scelta del supporto non sembra rientrare in una possibile discussione politica, purché ovviamente i prodotti vengano venduti all'interno di regole contrattuali che rientrino nelle leggi stabilite a tutela dei consumatori.

Forse su quest'ultimo aspetto potrebbe esserci del margine di manovra, ma per il momento la posizione dell'UE sembra essere quella di non poter intervenire in alcun modo con la decisione di spostarsi esclusivamente sul supporto digitale.

La questione è emersa anche in seguito all'annuncio di Rockstar Games sul fatto che GTA 6 sarà distribuito esclusivamente in formato digitale, con la versione fisica che è rappresentata semplicemente da un codice per il download dagli store posto all'interno di una classica confezione, cosa che non è piaciuta affatto ai tradizionalisti ma che sembra non aver influito più di tanto sulla quantità di prenotazioni.

Si tratta di un altro brutto colpo per i videogiocatori da parte della Commissione Europea, dopo che questa proprio di recente ha negato all'iniziativa Stop Killing Video Games di poter procedere contro la disattivazione del supporto per i videogiochi che porta all'impossibilità di utilizzarli dopo l'acquisto, affermando però di poter avviare una discussione su un nuovo codice di condotta con i publisher.

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