I dettagli emersi attorno a Final Fantasy VII Revelation continuano a delineare un capitolo conclusivo profondamente rinnovato sul piano strutturale. Fin dal primo annuncio del gioco per PC, PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2, il director Naoki Hamaguchi aveva sorpreso la community svelando che la vasta offerta di contenuti endgame, inclusi i temibili scontri con le storiche Weapon, sarebbe stata accessibile già durante la prima partita, a differenza di quanto accaduto con i due predecessori, dove le sfide più ardue richiedevano una seconda run in modalità Difficile.
Questa impostazione aveva alimentato il dubbio che la classica selezione della difficoltà potesse essere stata accantonata. Tuttavia, la realtà è ben diversa: la modalità "Hard" farà parte del pacchetto, ma con una veste del tutto ripensata.
La Modalità Difficile disponibile dall'inizio: addio ai vincoli del post-game
A fare definitiva chiarezza è stato lo stesso Hamaguchi in un'intervista rilasciata a Hardcore Gamer, spiegando come il team abbia voluto allineare l'asticella della sfida alla nuova progressione del titolo.
"La Modalità Difficile esiste eccome in Revelation, tuttavia non funzionerà nello stesso identico modo visto in Remake e Rebirth. In Revelation abbiamo ripensato l'esperienza ad alta difficoltà per armonizzarla con il nuovo game design. Sarà infatti selezionabile fin dal primissimo avvio del gioco: chiunque voglia cimentarsi in battaglie impegnative e in un gameplay serrato potrà farlo sin dalla prima partita. Questo perché, a differenza dei due capitoli precedenti, Revelation offrirà una ricca varietà di contenuti endgame anche dopo aver completato la storia."
La novità segna una svolta netta rispetto al passato della trilogia: non trattandosi più di una funzionalità vincolata al post-game, i giocatori non saranno costretti a terminare una prima volta l'avventura per misurarsi con il massimo grado di sfida.
Modalità Dinamica e libertà d'azione: perché non ci sarà il blocco degli oggetti
L'aspetto più rilevante di questa transizione risiede nell'abbandono delle restrizioni artificiali. Nei precedenti capitoli, il livello di difficoltà superiore imponeva l'impossibilità di ricorrere agli oggetti curativi nei combattimenti; un limite che non troverà spazio in Revelation, dove la complessità tattica passerà piuttosto per una riscrittura dell'equilibrio degli scontri.
Per gli utenti affezionati alla formula dei precedenti episodi, Hamaguchi ha precisato che il punto di riferimento sarà invece la Modalità Dinamica: "Per i giocatori alla ricerca di un'esperienza analoga alla Modalità Difficile di Remake o Rebirth, abbiamo mantenuto la Modalità Dinamica. Qui sarà possibile affrontare battaglie ad alto tasso strategico, con nemici e personaggi portati al massimo livello. Non abbiamo tuttavia riproposto la tradizionale regola che vietava l'uso degli oggetti. Nel corso della serie il ventaglio di opzioni a disposizione del giocatore - come le abilità cooperative e le abilità sinergiche FITS - si è ampliato a dismisura; abbiamo quindi ritenuto che limitarsi a bandire gli oggetti non fosse sufficiente per raggiungere l'esperienza ad alta difficoltà che avevamo pianificato."
Il director ha infine concluso ribadendo l'obiettivo degli sviluppatori: creare un contesto stimolante capace di appagare chi cerca una sfida complessa, valorizzando al contempo la libertà di scelta e le opzioni tattiche della squadra.
In conclusione, ricordiamo che Final Fantasy 7 Revelation avrà le sorgenti termali e i personaggi avranno nuovi costumi da bagno.