Gli utenti PC hanno dovuto attendere quasi un anno dall'uscita, ma finalmente sembra che buona parte dei problemi di prestazioni di Monster Hunter Wilds siano stati risolti con l'ultimo aggiornamento pubblicato ieri.
Per chi non lo sapesse, si tratta della seconda delle tre patch programmate da Capcom per affrontare i problemi più gravi del gioco (la prossima arriva a febbraio), che fin dal lancio è stato sommerso dalle critiche a causa di un'ottimizzazione tutt'altro che impeccabile. L'aggiornamento di ieri, dedicato esclusivamente alla versione PC, migliora la gestione della VRAM, sistema il pacchetto texture Ultra, ottimizza lo streaming delle texture e introduce nuove opzioni grafiche pensate per rendere il titolo più accessibile anche su configurazioni di fascia bassa.
Pareri positivi dalla community
I risultati sembrano concreti: basta fare un giro su Reddit o X per trovare molti utenti che segnalano prestazioni sensibilmente migliori e una riduzione marcata dello stutter presente fin dal lancio, con benefici particolarmente evidenti su configurazioni di fascia media e bassa.
Anche su Steam, dove fin dal lancio il gioco è stato tempestato di valutazioni negative, si iniziano a vedere i primi segnali positivi. Nonostante la percentuale complessiva di recensioni favorevoli rimanga sostanzialmente bassa (del resto invertire una tendenza negativa che dura da quasi un anno richiederà tempo), dal lancio della patch sono arrivate circa 210 valutazioni positive contro meno di 40 negative. Una differenza netta rispetto al trend passato, con molti utenti che affermano di poter finalmente raccomandare il gioco ad altre persone.
Per capire nel dettaglio se e quanto l'ultima patch abbia realmente migliorato le prestazioni, restiamo in attesa di analisi approfondite come quelle di Digital Foundry. Nel frattempo, online circolano già diversi video comparativi che mostrano ottimizzazioni tangibili nell'utilizzo di CPU e GPU, come quello realizzato dallo YouTuber Daniel Owen, visibile qui sopra.