Arriva infine anche l'ufficialità: Nagoshi Studio chiude i battenti, cosa che in effetti risultava già abbastanza chiara da tempo, considerando che l'attività del team era ormai conclusa da tempo in seguito alla rimozione del supporto finanziario da parte di NetEase e l'effettiva cancellazione di Gang of Dragon.
Si conclude così nella maniera più triste quella che doveva essere la nuova avventura di Toshihiro Nagoshi, responsabile della serie Yakuza e dell'RGG Studio, che aveva lasciato Sega per fondare il suo nuovo team e aveva presentato solo un anno fa l'interessante Gang of Dragon, che sembrava essere il più accreditato rivale proprio di Like a Dragon/Yakuza, da quanto potevamo vedere nel suo primo trailer di presentazione.
Dopo mesi di incertezza totale, la testata nipponica governativa Kanpo ha riferito in un avviso pubblico che Nagoshi Studio è stato chiuso ufficialmente il 31 ottobre 2026, dunque sabato scorso.
Gang of Dragon, dalla presentazione alla cancellazione
Solo nel dicembre del 2025, proprio durante i The Game Awards della scorsa edizione, Nagoshi Studio aveva destato l'interesse di tutto con la presentazione di Gang of Dragon, un nuovo action adventure ad ambientazione nipponica che sembrava essere una sorta di erede spirituale di Yakuza, con la partecipazione anche del celebre attore coreano Ma Dong-seok.
In seguito, nel mese di marzo, era emerso da parte di Bloomberg che il team era già in profonda crisi a causa della rimozione del supporto finanziario da parte di NetEase Games, che aveva lasciato lo studio nell'incertezza economica più totale, con la necessità di trovare ulteriori fondi per proseguire lo sviluppo.
Questa incertezza evidentemente non si è risolta, e a distanza di mesi il team si è ritrovato costretto a chiudere, ma a quanto pare già da tempo i suoi membri e lo stesso Nagoshi stavano cercando altre soluzioni lavorative, pare.
Nagoshi Studio e NetEase Games
Nagoshi Studio era stato fondato nel novembre 2021, da subito con il supporto di NetEase Games, e viene dunque chiuso cinque anni dopo in seguito a una decisione presa in comune dagli azionisti, chiudendo la storia del team senza alcun gioco pubblicato finora.
La decisione di NetEase deriva da una scelta presa dalla compagnia di recente che ha avuto diversi influssi negativi nell'industria videoludica: dopo un periodo di grande espansione con finanziamenti presso numerosi studi, molti dei quali giapponesi, la compagnia cinese ha deciso di ridurre drasticamente i finanziamenti verso tutti gli studi al di fuori del territorio cinese, cosa che ha comportato una reazione a catena alquanto distruttiva.
Non è chiaro cosa succederà ora a Gang of Dragon: è possibile che Nagoshi possa tentare ancora di salvare il progetto in qualche modo ma sembra difficile riuscire a recuperare un titolo che doveva contare su un budget piuttosto importante, anche a prescindere da eventuali problemi legali che possono vincolare il titolo al destino già segnato dello studio.