Il rilancio di Overwatch si sta dimostrando un successo, con Blizzard che pare essere riuscita a ribaltare le sorti del gioco grazie ai nuovi contenuti. Proprio oggi è stata pubblicata la Stagione 2: Summit, che introduce Sierra, un nuovo personaggio e tante novità in tutti gli altri aspetti del gioco. L'unico neo pare essere la versione Nintendo Switch 2 che, almeno al lancio, si è rivelata essere deludente per un aspetto in particolare: mancano i promessi 60 fps.
60 fps assenti
Tra i miglioramenti sbandierati da Blizzard per sfruttare l'hardware della nuova console di Nintendo, il cavallo di battaglia doveva essere il supporto "fino a 60 FPS sia in modalità fissa che portatile". Purtroppo, allo stato attuale, non è così.
Ossia, i menù di gioco risultato fluidissimi, ma la doccia fredda arriva non appena si scende in campo. Pur in assenza di misurazioni tecniche precise, basta poco per accorgersi che le partite girano a 30 fps. Non si tratta di cali di prestazione, ma di un vero e proprio blocco, a quanto sembra. Sia chiaro: la risoluzione e la qualità visiva sono nettamente superiori rispetto alla conversione per Nintendo Switch, e sembra essere già attivo perfino il supporto al mouse, ma la mancanza della fluidità promessa non è piaciuta a tante persone, che se ne sono lamentate.
Fortunatamente, Blizzard è già a conoscenza del problema e ha assicurato di essere al lavoro su una patch risolutiva in arrivo a breve. Si tratta di una dinamica che ricorda da vicino quella vissuta a dicembre da The Elder Scrolls V: Skyrim sulla stessa console, piagato al lancio da un forte input lag e da un analogo blocco a 30 fps, poi fortunatamente risolto.
Non c'è dubbio che, nel giro di qualche giorno, Overwatch girerà su Switch 2 esattamente come dovrebbe. Tuttavia, si tratta di un "passo falso" evitabile, soprattutto in un momento storico in cui le prime impressioni negative della community tendono a lasciare il segno, in particolare per i live service. Non ci resta che sperare che la patch arrivi il prima possibile.