3

Per Resident Evil: Survival Unit sono state studiate le onde cerebrali dei giocatori

Resident Evil: Survival Unit fa paura o no? Per migliorare l'esperienza, gli sviluppatori hanno studiato le onde cerebrali dei giocatori.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   08/02/2026
I protagonisti di Resident Evil: Survival Unit
Resident Evil: Survival Unit
Resident Evil: Survival Unit
Articoli News Video Immagini

Resident Evil Survival Unit è uno strategico free-to-play uscito a fine 2025, sviluppato dallo studio sudcoreano JOYCITY e pubblicato da Aniplex in collaborazione con Capcom. Il gioco è ambientato in una linea temporale parallela a quella della serie regolare e propone una reinterpretazione molto peculiare dei Resident Evil, aggiungendo delle basi da costruire e da difendere in tempo reale.

Monitoraggio

Nonostante l'aggiunta di queste meccaniche "gestionali", utili per le microtransazioni, gli sviluppatori volevano mantenere intatta la tensione e la paura dei capitoli principali della saga. Per riuscirci, hanno adottato un approccio scientifico: durante i test con i giocatori sono state monitorate le loro onde cerebrali, ma anche i movimenti degli occhi e il battito cardiaco. In questo modo si è tentato di avere un quadro completo del livello di tensione e coinvolgimento raggiunto.

Secondo Jun Seung Park, responsabile business di JOYCITY, i questionari da soli non bastavano, perché i dati fisiologici potevano rivelare reazioni diverse rispetto a quanto veniva dichiarato. Queste misurazioni hanno quindi aiutato a calibrare meglio l'intensità dei diversi momenti di gioco.

Resident Evil: Survival Unit, la recensione del nuovo strategico mobile free-to-play di Capcom Resident Evil: Survival Unit, la recensione del nuovo strategico mobile free-to-play di Capcom

Alcune parti di questi test sono visibili anche in un documentario pubblicato sul canale YouTube ufficiale dello studio, dove si vedono i partecipanti con dispositivi per la misurazione delle onde cerebrali.

Per quanto riguarda il fattore horror, il team ha studiato attentamente i capitoli originali per riprodurne l'atmosfera anche su dispositivi mobile. In particolare, è stato considerato fondamentale il design dell'audio: ad esempio, in alcune scene si utilizzano solo i rumori dei passi, senza musica di sottofondo, per aumentare la tensione. Inizialmente c'erano dubbi sull'efficacia di questa scelta, ma le reazioni dei tester, visibilmente sorpresi e tesi, hanno confermato che funzionava.

Secondo gli sviluppatori, l'esperienza fatta da Capcom in oltre trent'anni di Resident Evil è stata decisiva per riuscire a mantenere l'identità horror della serie anche in un progetto con meccaniche molto diverse dal solito.

Aggiungici come fonte preferita su Google
Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.