The Blood of Dawnwalker è un gioco di ruolo d'azione che ci mette nei panni di Coen, un mezzo vampiro in grado di stare sotto il sole. Di notte ovviamente i nostri poteri emergeranno e potremo usare capacità che di giorno non sono disponibili.
Questo significa anche che dall'alba al tramonto saremo un po' più deboli di quanto potremmo aspettarci e i nemici avranno vita più facile quando tenteranno di ucciderci.
Le parole del director di The Blood of Dawnwalker
Il director del GDR, Konrad Tomaszkiewicz, ha affermato: "Ha alcuni poteri, ma è piuttosto facile da uccidere. Per noi era importante, perché non volevamo creare un protagonista troppo potente: questo rende difficile raccontare storie. Volevamo qualcuno che possa essere ferito, che possa morire, perché una simile posta in gioco è davvero fondamentale."
Tuttavia, nonostante Coen sia relativamente fragile durante il giorno, Rebel Wolves si sta impegnando a fondo per garantire che i giocatori non si imbattano in definitivi game over durante la loro avventura. Precedentemente, Tomaszkiewicz aveva spiegato come le scelte compiute dai giocatori offriranno sempre un modo per portare a termine il gioco. Persino eliminare ogni singolo NPC non provocherà un fallimento della missione, ha affermato.
"Il gioco... questo è un gioco di ruolo. Riguarda l'interpretazione del giocatore. Se vuoi giocare in questo modo [NDR, parla dell'uccidere gli NPC] o se dovesse succedere per sbaglio, decidi tu se ricaricare la partita o assecondare gli eventi e vedere cosa accade."
Ricordiamo che abbiamo giocato questo ambizioso sandbox RPG degli autori di The Witcher 3.