The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2 quasi completo, doppiaggio concluso? Arrivata la smentita 156

The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2 potrebbe essere quasi completo, stando alle dichiarazioni di alcuni doppiatori spagnoli che sostengono di aver concluso il proprio lavoro sul gioco.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   e Simone Tagliaferri   —   06/07/2020

The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2 potrebbe essere quasi completo, stando alle dichiarazioni di due doppiatori spagnoli che sostengono di aver concluso il proprio lavoro sul gioco.

Nel corso di un podcast, gli attori Marcel Navarro e Nerea Alfonso, che in The Legend of Zelda: Breath of the Wild interpretano rispettivamente i personaggi di Revali e Zelda, hanno detto appunto di aver completato le incisioni.

Considerando che il doppiaggio è uno degli ultimi aspetti che vengono realizzati, facendo parte in pratica della post-produzione, è dunque possibile che lo sviluppo del gioco sia quasi completo.

Naturalmente va considerato anche il fatto che le dichiarazioni di Navarro e Alfonso sembravano scherzose, dunque è possibile che i due attori stessero solo giocando con le aspettative dei tanti fan in attesa di notizie sul sequel.

Annunciato da Nintendo all'E3 2019, il seguito di The Legend of Zelda: Breath of the Wild è stato finora mostrato unicamente con un breve teaser. Magari proprio in questi giorni ne sapremo qualcosa di più?

[Aggiornamento]
Il podcast dove sono intervenuti i due attori ha pubblicato un comunicato ufficiale per attaccare la stampa, quindi anche noi, rea di aver mal interpretato quanto detto in trasmissione. Leggiamo il messaggio integrale:

"Questo messaggio è rivolto a tutti i media, nazionali o internazionali, che hanno recentemente riportato la nostra intervista con i doppiatori spagnoli di Zelda e Revali.

Siamo sorpresi del modo in cui molti media hanno coperto l'intervista, saltando a conclusioni sbagliate e fuori contesto, senza oltretutto alcuna considerazione per le persone implicate.

Sappiamo come lavora la stampa videoludica e capiamo che negli ultimi mesi manchino notizie, ma non ci piace questo approccio spregiudicato.

Marcel e Nerea meritano il massimo rispetto sia personale, sia professionale."