Secondo un report da parte di MP1ST, che cita alcune fonti vicine alla questione, sembra che CD Projekt RED stia portando avanti un progetto alternativo all'interno della serie The Witcher, destinato ad essere un RPG multiplayer cooperativo, ancora non annunciato.
Si tratterebbe del progetto noto con il nome in codice Sirius, di cui si parla ormai da circa tre anni, ma che sembrava essere stato chiuso e smantellato. Evidentemente non è questo il caso, almeno secondo le fonti interpellate da MP1ST, con il progetto che sarebbe ancora in sviluppo insieme anche a The Witcher 4, il nuovo DLC di The Witcher 3 intitolato Songs of the Past e il remake del primo The Witcher.
Il gioco multiplayer sarebbe dunque una sorta di spin-off incentrato sull'azione cooperativa, e pare sia destinato ad essere distribuito come free-to-play su PC e piattaforme mobile.
Un progetto dalla lunga gestazione?
Di The Witcher: Project Sirius si è parlato la prima volta a gennaio 2023, quando il titolo era comparso presso alcuni annunci di lavoro, ma in seguito è ricomparso a più riprese nelle voci di corridoio, pur senza mai essere stato annunciato in via ufficiale.
Il gioco sembrava essere un open world affidato al team Molasses Flood, ma non è mai stato chiaro lo stato di salute del progetto, ricomparso poi lo scorso maggio con l'assunzione di uno sceneggiatore di Destiny 2: La Forma Ultima proprio per lavorare a Project Sirius.
Secondo il nuovo report, il gioco sarebbe ambientato nel 1230, quando Geralt era ancora un giovane Witcher, ma il protagonista del gioco sarebbe un personaggio modificabile a piacere, anche lui strigo di professione.
Sul fronte del gameplay, si dovrebbe trattare di accettare contratti per uccidere vari mostri in giro per il mondo, con un sistema di combattimento incentrato su varie abilità da far progredire con il personaggio, specializzandosi in diversi stili.
C'è la possibilità che dietro a questo The Witcher possa esserci Scopely, in collaborazione con CD Projekt RED, e sia destinato a rappresentare una produzione importante soprattutto in ambito mobile.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.