Il team di Bulkhead Studios si fermerà per tutto il mese di dicembre, interrompendo temporaneamente lo sviluppo di Wardogs. La decisione è stata annunciata dal CEO Joe Brammer in un'intervista concessa a Edge Magazine, nella quale ha spiegato che il gruppo ha bisogno di staccare dopo mesi di lavoro particolarmente impegnativi per portare lo sparatutto sul mercato. Si tratta di ferie meritate, insomma.
Brammer non ha cercato di addolcire la comunicazione nei confronti della community, anticipando apertamente che i giocatori dovranno fare a meno di aggiornamenti e interventi da parte degli sviluppatori durante le festività. "Faremo in modo che i giocatori sappiano che a dicembre possono mandarci tranquillamente al diavolo. Andate a giocare a GTA 6: noi abbiamo bisogno di disintossicarci", ha dichiarato, utilizzando un'espressione piuttosto colorita per sottolineare la necessità di una pausa.
Il CEO ha anche riconosciuto che il ritorno al lavoro, previsto per gennaio, potrebbe essere complicato, con numerose segnalazioni di problemi tecnici e lamentele da parte degli utenti accumulate durante l'assenza del team. Nonostante questo, Bulkhead sembra intenzionata a non modificare i propri piani.
La scelta arriva dopo un periodo particolarmente intenso per lo studio. Wardogs è entrato in accesso anticipato a settembre, una decisione che si è rivelata positiva sul piano commerciale, permettendo a Bulkhead di finanziare ulteriormente lo sviluppo e ampliare i propri obiettivi in vista della versione 1.0. Il progetto ha ottenuto risultati di vendita significativi, riuscendo a ritagliarsi uno spazio nel competitivo mercato degli sparatutto in prima persona.
La pausa di dicembre, tuttavia, ricorda un precedente che potrebbe destare qualche preoccupazione. Lo scorso anno anche Embark Studios aveva concesso al proprio personale un periodo di riposo dopo il lancio di ARC Raiders. Durante le festività, però, il gioco aveva attraversato una fase complicata: i problemi tecnici si erano accumulati, i cheater avevano trovato terreno fertile e il malcontento della community era aumentato sensibilmente.
Al ritorno dalle vacanze, Embark si era trovata costretta a recuperare il tempo perduto, affrontando le numerose criticità emerse durante l'assenza degli sviluppatori. Bulkhead dovrà quindi cercare di evitare una situazione simile, conciliando le esigenze del team con quelle di una community che potrebbe continuare a richiedere correzioni e aggiornamenti.