The Verge ha pubblicato un memo interno inviato allo staff Xbox da Asha Sharma, CEO di Microsoft Gaming, in cui si afferma che Xbox Game Pass è "diventato troppo costoso per i giocatori". Nel documento, Sharma anticipa l'arrivo di cambiamenti sia nel breve che nel lungo periodo, con l'obiettivo di trasformare il servizio in "un sistema più flessibile".
"Il Game Pass è centrale nel valore dell'offerta gaming su Xbox. È però chiaro che l'attuale modello non sarà quello definitivo", si legge nel memo riportato da The Verge. "Nel breve periodo, Game Pass è diventato troppo costoso per i giocatori, quindi serve un nuovo equilibrio di valore. Nel lungo periodo, evolveremo Game Pass in un sistema più flessibile, ma ci vorrà tempo per testare e capire la direzione giusta".
Nuovi piani, pubblicità o la rimozione di Call of Duty dal Game Pass?
Come probabilmente già saprete, Microsoft ha aumentato i prezzi del Game Pass lo scorso anno, con in particolare il tier Xbox Game Pass Ultimate che ha subito il rincaro più pesante, passando in Italia da 17,99 euro a 26,99 euro al mese: un cambiamento che, almeno stando alle parole di Sharma riportate da The Verge, non è stato ben accolto da una fetta importante di abbonati.
Purtroppo, nel memo non viene fatta menzione dei possibili cambiamenti che potrebbe subire il servizio. Potrebbe trattarsi di tutto, da un semplice abbassamento dei prezzi per il tier Ultimate all'introduzione di nuovi piani di abbonamento (si mormora da tempo anche di una sottoscrizione con pubblicità in gioco).
Un'altra ipotesi arriva da un recente report di Windows Central, secondo cui Microsoft starebbe valutando di rimuovere Call of Duty da Xbox Game Pass Ultimate, ovvero la principale causa dell'aumento dei prezzi del tier massimo. Staremo a vedere.