Nintendo Switch: la pagella dell'E3 2018 99

Facciamo il punto sull'E3 2018 di Nintendo, tra Direct, annunci e prospettive future

SPECIALE di Davide Spotti —   21/06/2018

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Nonostante dodici mesi fa si fosse resa protagonista di una presentazione breve ma convincente, Nintendo continua ad avere un rapporto particolare con l'E3 di Los Angeles. Sono già sei anni che la casa giapponese non si presenta fisicamente sul palco dell'evento californiano, preferendo affidarsi alla ritmata sequenza di annunci scandita dal Nintendo Direct. L'E3 2018 non ha fatto eccezione, ma questa volta il verdetto ci ha lasciato con l'amaro in bocca. In questo pezzo ci accingiamo a fare il punto della situazione su Nintendo Switch, prendendo in esame la qualità dell'evento che abbiamo avuto modo di seguire durante la fiera, la varietà delle esclusive e del supporto third party, dando poi spazio a qualche valutazione e prospettiva in ottica futura.

Il Direct dell’E3 2018 e i grandi assenti, da Metroid Prime 4 a Bayonetta 3

Chi ha avuto modo di seguire insieme a noi l'E3 2018, si sarà reso conto che alcune conferenze proposte nell'edizione di quest'anno non sono state particolarmente entusiasmanti. Abbiamo già esposto le nostre opinioni in questa direzione ma rafforziamo il concetto: le presentazione di Nintendo è stata probabilmente la più debole del lotto (insieme a Electronic Arts). Sì perché si è trattato di un Direct troppo monodirezionale, sbilanciato tra la prima e la seconda parte, nel quale l'azienda ha letteralmente rinunciato a darci una panoramica esaustiva di quello che ci attende su Switch nei mesi e negli anni a venire. Senza voler togliere nulla alla minuziosa descrizione del roster di Super Smash Bros. Ultimate, che avrà senz'altro incontrato il favore dei fan del franchise, le tempistiche scelte ci sono sembrate troppo diluite, magari in linea con i normali appuntamenti distribuiti da Nintendo nel corso dell'anno, non certo con un contesto ancora denso di aspettative come l'E3.

Super Smash Bros  Ultimate 2

Di fatto sono venuti completamente a mancare alcuni dei giochi più attesi dagli appassionati, in primis Metroid Prime 4. Dopo l'annuncio a sorpresa dello scorso anno, con un teaser che ci ha lasciato intravedere soltanto il logo, sarebbe stato lecito aspettarsi qualcosa di nuovo: anche un trailer di pochi secondi, in chiusura, per risollevare gli animi di chi sperava in qualche guizzo che invece non è proprio arrivato. Vale lo stesso discorso per Bayonetta 3, l'altro grande punto interrogativo per il momento celato da un banale marchio. Ma si potrebbe andare avanti ancora, citando ad esempio il nuovo gioco di Yoshi - fresco di rinvio al 2019 - o il tanto atteso capitolo principale di Pokémon che dovrebbe vedere a sua volta la luce il prossimo anno. Qualcuno sperava per lo meno in un nuovo capitolo di Animal Crossing, ma anche in questo caso Nintendo ha preferito non giocare d'anticipo. In estrema sintesi: occasione sprecata.

Esclusive tra Super Smash Bros. Ultimate e Pokémon: Let's Go

Nella presentazione di Nintendo è stato dato spazio alla nuova proprietà intellettuale Daemon X Machina, shooter a base di mech che a quanto pare godrà di uno stile visivo del tutto peculiare. Xenoblade Chronicles 2 è tornato per pochi istanti protagonista grazie all'annuncio dell'espansione single-player intitolata Torna - The Golden Country. Tra le altre novità vale la pena ricordare l'annuncio dell'uscita di Fortnite per Nintendo Switch, il nuovo filmato del JRGP Octopath Traveler, ormai prossimo al debutto nel mese di luglio, e Fire Emblem: Three Houses, che dopo il reveal dei mesi scorsi si è reso protagonista di un video gameplay.

Nintendoswitch Supermarioparty E32018 Playstyle 03

La prima parte della presentazione ha lasciato spazio anche a un video e all'annuncio della data d'uscita di Super Mario Party, ennesimo capitolo del celebre party game che dal 5 ottobre porterà su Switch l'ormai nota formula a base di mini giochi. Nella line-up dei titoli esclusivi su cui Nintendo potrà fare affidamento da qui a fine anno ricordiamo inoltre Pokémon: Let's Go, Pikachu! e Pokémon: Let's Go, Eevee!, pianificati il 16 novembre. E poi il già citato Super Smash Bros. Ultimate, che proprio all'E3 è stato confermato per il 7 dicembre. Per completezza vale la pena citare anche l'imminente Mario Tennis Aces, di cui abbiamo da poco pubblicato la recensione, l'altrettanto imminente espansione di Mario + Rabbids: Kingdom Battle con Donkey Kong e la conversione per Switch di Captain Toad: Treasure Tracker, in uscita il prossimo 13 luglio. Ricordiamo infine l'atteso Monster Hunter Generations Ultimate, che sarà disponibile dal 28 agosto e permetterà ai possessori dell'ibrida Nintendo di sopperire all'assenza di Monster Hunter: World.

Multipiattaforma nel segno di Crash Bandicoot

Si è parlato a lungo del supporto garantito dalle terze parti al catalogo di Nintendo Switch: per quanto la situazione abbia margini di miglioramento, in particolare rispetto alle tempistiche di uscita di alcune conversioni, la situazione sembra essere tutto sommato stabile. Le ottime vendite della console hanno stimolato gli sviluppatori ad adoperarsi per realizzare dei porting all'altezza, e l'hardware sta diventando un palcoscenico importante soprattutto per le realtà indipendenti, che spesso finiscono per capitalizzare le vendite rispetto a tutte le altre edizioni messe insieme. Partendo dai principali esponenti del mercato, è il caso di citare Wolfenstein II: The New Colossus, nuova conversione realizzata da Panic Button, che sarà disponibile dalla prossima settimana. Come è avvenuto con il porting di DOOM, si è puntato a preservare la qualità dell'esperienza originaria; tra pochi giorni scopriremo se lo studio texano sarà riuscito a gestire gli inevitabili compromessi tecnici necessari per far girare questo genere di titoli su Switch. Il 29 giugno toccherà a Crash Bandicoot N. Sane Trilogy, che potrà essere finalmente fruito in mobilità insieme al nuovo DLC "Future Tense".

Nintendo Switch: la pagella dell'E3 2018

Dopo l'estate sarà la volta di FIFA 19, ennesima edizione dell'immancabile titolo calcistico targato EA Sports, che approderà anche su Switch dopo l'esperimento riuscito a metà dello scorso anno. Prossimamente sarà della partita anche Bandai Namco, che all'E3 ha ufficializzato la data d'uscita giapponese per il porting di Dragon Ball FighterZ, ancora privo di una data precisa in Europa. In compenso sappiamo che saranno introdotti contenuti inediti, come la modalità "Extreme Type", che renderà più facili le combo facilitando la barriera d'ingresso ai neofiti. Durante la conferenza di Ubisoft abbiamo visto in azione pure Starlink: Battle for Atlas, che su Switch proporrà un personaggio d'eccezione: il buon vecchio Fox McCloud di Star Fox. Da ultimo vale la pena ricordare le conversioni di Wasteland 2: Director's Cut, ARK: Survival Evolved, Mega Man 11 e Overcooked 2.

Nintendo Switch: la pagella dell'E3 2018

Prospettive future

L'E3 2018 ha confermato ancora una volta l'abitudine di Nintendo a differenziarsi, nel bene e nel male, rispetto alla strategia messa in atto da Sony e Microsoft. Buona parte dei titoli che abbiamo menzionato in questo pezzo sono pianificati nel corso dell'anno, con i soli Daemon X Machina, Fire Emblem: Three Houses e il nuovo gioco di Yoshi già fissati per il 2019. In buona sostanza sembra che la casa di Kyoto sia interessata a mantenere una linea per così dire "onesta", riservandosi di non mostrare titoli destinati ad uscire dopo due o tre anni dal loro primo trailer, come invece è avvenuto su altri lidi. Per le bombe vere bisognerà portare pazienza, e questo non è necessariamente un male se analizzato nell'ottica di privilegiare la qualità del prodotto finale. Se guardata in questo senso, la strategia della casa giapponese sul fronte esclusive sembra assumere più senso, tuttavia permane un interrogativo di fondo: perché presenziare ancora all'E3 con un Direct, se in realtà manca l'intenzione di svelare nuovo materiale? In altre parole, rimaniamo dell'idea che si potesse e dovesse fare uno sforzo in più. Peraltro, in virtù della line-up first party non particolarmente ricca che ci attende su Switch da qui a fine anno, è auspicabile che Nintendo stia preparando il terreno per cambiare definitivamente marcia nel 2019, quando la base installata di Switch avrà probabilmente tagliato il traguardo dei trenta milioni di unità vendute. Gli ultimi dati finanziari parlavano di oltre diciassette milioni di unità piazzate nei primi dodici mesi di presenza sul mercato, con previsioni per l'anno fiscale attuale altrettanto ottime.

Nintendo Switch: la pagella dell'E3 2018

Dopotutto lo ha detto proprio il presidente di Nintendo of America, Reggie Fils-Aime: al di là delle disquisizioni sull'hardware, la carta vincente di Switch è stata una politica di marketing decisamente più azzeccata e sul pezzo rispetto a quella adottata ai tempi del Wii U, con un taglio comunicativo fresco e in grado di adattarsi bene a differenti fasce di pubblico, dai più piccoli alla famiglia in senso lato, fino al giocatore più interessato a ricevere un'esperienza ludica un po' più strutturata. E poi c'è il jolly rappresentato dalla natura ibrida, che privilegia la condivisione con altri giocatori, ovunque e in qualsiasi momento. Sembra insomma che Nintendo, forte di questi elementi e dell'ottimo cammino già percorso fino ad ora, sia fiduciosa di poter continuare a vendere bene la propria macchina senza strafare e bruciare le tappe, continuando a coniugare le proprie IP all'apporto di terze parti come Ubisoft, Bethesda, Electronic Arts e Bandai Namco, ma anche Square Enix, Capcom e la pletora di studi indipendenti che hanno accettato di buon grado di avvicinarsi alla piattaforma. All'E3 2018 non si è affatto parlato del 3DS, dando l'impressione che Nintendo voglia ormai concentrare tutti i propri sforzi su Switch. Checché se ne dica, è evidente che il 3DS abbia ormai fatto il suo tempo. Magari ci sarà qualche ultimo colpo di coda, ma sarebbe azzardato aspettarci grandi slanci in questa fase molto avanzata del ciclo vitale. Ciò nondimeno Fils-Aime ha garantito che prossimamente ci saranno nuovi annunci per la piattaforma portatile; vedremo cosa bolle in pentola.

Multiplayer.it

6.5

L'E3 2018 di Nintendo è stato obiettivamente debole, basato su poco materiale e con molti grandi assenti illustri che magari vedremo in qualche altro Direct specificamente dedicato da qui al prossimo anno. Il catalogo delle esclusive offre qualche spunto interessante, ma servirà uno sforzo maggiore per convincere il pubblico a rimanere ancorato alla piattaforma o per invogliare chi ancora non fa parte della famiglia Switch ad aggregarsi. Avremo senz'altro tempo e modo di riparlarne a tempo debito.

PRO

  • Switch continua a vendere bene
  • Il buon lavoro di marketing fatto finora da Nintendo

CONTRO

  • Direct quasi monodirezionale
  • Line-up esclusiva non molto ricca da qui a fine anno
  • Tanti grandi assenti