Xbox Game Pass: i videogiochi e le novità di novembre 2

Una veloce panoramica sulle novità aggiunte al catalogo di Xbox Game Pass nel mese di novembre

SPECIALE di Giorgio Melani   —   12/11/2018

La conferenza Microsoft all'X018 ha confermato ulteriormente come Xbox Game Pass sia un elemento centrale nella filosofia della compagnia per quanto riguarda Xbox e il gaming in generale. Le numerose acquisizioni di software house fanno pensare all'avvio di una produzione organizzata e integrata con l'ambiente del servizio su abbonamento e considerando che le produzioni first party dovranno costituire l'ossatura principale dell'offerta, il progetto assume sempre di più quell'aspetto da "Netflix dei videogiochi" che Phil Spencer e altri hanno sognato in questi anni. Ci avevano promesso "più di una dozzina" di annunci relativi al catalogo dei giochi scaricabili su abbonamento e alla fine ce ne sono stati ben sedici, con alcune uscite sparse lungo i prossimi quattro mesi ma anche con un bel blocco di novità previsto per il mese di novembre 2018, che presenta uno degli aggiornamenti più consistenti visti finora nelle aggiunte mensili di Xbox Game Pass.

Si tratta di oltre dieci titoli tra quelli presentati in precedenza e quelli annunciati nel corso dell'X018, con un buon misto di giochi tripla A e indie che vanno a coprire una quantità di generi veramente impressionante, portando il totale dei giochi a disposizione sul catalogo a oltre 170 titoli. Visti spazi e tempi e disposizione, tutto questo ci impone di fare una selezione sui titoli da presentare in questa rubrica, per cui abbiamo scelto quattro giochi che ci sembrano di maggiore interesse tra quelli proposti a novembre, anche se a dire il vero ci sono soluzioni un po' per tutti i gusti con la nuova iniezione. L'abbonamento a Xbox Game Pass costa normalmente 9,99 euro al mese, può essere sottoscritto anche senza essere abbonati a Xbox Live Gold (ma incappando ovviamente nelle restrizioni sul gioco online) e può essere acquistato su questa pagina dell'Xbox Store o attraverso la dashboard di Xbox One. In questo momento è assolutamente consigliato approfittare delle offerte in corso, con il primo mese acquistabile a soltanto un euro e l'abbonamento da 6 mesi proposto al 50% di sconto, ovvero al prezzo di 29,97€. Ribadiamo comunque l'elenco dei giochi introdotti in Xbox Game Pass a novembre 2018:

  • Sniper Elite 4
  • Olli Olli 2XL
  • Sheltered
  • Rise and Shine
  • Grip
  • PUBG
  • Thief of Thieves
  • Agents of Mayhem
  • MXGP3
  • Thomas Was Alone
  • Hello Nighbor

PUBG

Il primo annuncio dell'X018 è stato dedicato a Playerunknown's Battlegrounds, pedina molto strategica nella line-up di Xbox One e ora anche di Xbox Game Pass, visto che dal 12 novembre entra a far parte del catalogo scaricabile liberamente dagli abbonati al servizio. Lo sparatutto di Bluehole che ha fondamentalmente avviato la mania imperante dello scontro in stile battle royale ha finalmente raggiunto la sua versione completa su Xbox One lo scorso settembre. Con il raggiungimento dell'edizione 1.0, PUBG su console ha fatto un importante passo per mettersi al pari con la versione PC, come l'aggiunta della mappa Sanhok che si porta dietro le novità collegate in termini di armi e veicoli specifici e una serie di miglioramenti e aggiustamenti che puntano verso una maggiore stabilità del gioco. Si tratta comunque ancora di un cantiere aperto, con gli sviluppatori che continuano costantemente a lavorare sul codice non solo per supportare la community con contenuti sempre nuovi, ma anche per proseguire l'affinamento generale dal punto di vista tecnico, che in particolare su Xbox One offre ancora il fianco a diverse critiche, sebbene questo sia un aspetto diventato anche secondario per i molti appassionati del gioco.


Il raggiungimento della versione 1.0 comporta anche una serie di benefici aggiuntivi per Xbox One X, con un miglioramento generale allo streaming di dati sulla costruzione del livello che ottimizza i tempi di caricamento e la rappresentazione grafica anche sulla lunga distanza. Al di là delle questioni tecniche, PUBG è un'aggiunta importante a Xbox Game Pass in quanto offre un gioco multiplayer online ancora nel vivo della sua attività, con una popolazione di giocatori folta e vivace che spinge a lanciarsi subito col paracadute su una delle isole e farsi prendere dalla follia del battle royale, vero e proprio fenomeno culturale di massa in questi mesi.

Sniper Elite 4

Nella grande quantità di giochi offerti questo mese si nota alquanto la scarsità di classici titoli tripla A, che tanto sono apprezzati dalla comunità di videogiocatori e danno lustro al servizio su abbonamento. La maggior parte dei giochi, come spesso accade, sono indie o produzioni comunque proposte sul mercato a prezzo budget ma sappiamo bene come questo non sia indicativo della qualità dei giochi stessi. Anche Sniper Elite 4 è in effetti una prodotto che si pone a metà strada fra un tripla A standard e un titolo di produzione minore ma per molti aspetti può rientrare nell'offerta più classica del catalogo. Il quarto capitolo della serie Rebellion è uscito l'anno scorso e dunque è ancora piuttosto fresco. Per chi ha voglia di uno sparatutto classicamente single player e incentrato principalmente sulla modalità Campagna, questo è un titolo che ha molto da offrire, a partire dalla sua peculiare ambientazione che mette in scena la Seconda Guerra Mondiale sui fronti italiani.

Karl Fairburne è il protagonista della storia, inviato nel Bel Paese per cercare di bloccare i piani dei nazisti legati a una nuova e terribile arma in sperimentazione. Partendo dalle innovazioni proposte dal terzo capitolo, Sniper Elite 4 evolve ulteriormente la sua struttura proponendo missioni principali e secondarie inserite all'interno di livelli ampi ed esplorabili piuttosto liberamente, consentendo di portare a termine gli obiettivi con una discreta libertà d'azione. Ovviamente, il fulcro del tutto è sempre l'azione da cecchino e il tiro di precisione è il momento più caratterizzante e spettacolare di tutto il gameplay, ma in questo capitolo la meccanica si è arricchita fino a rappresentare un gioco più completo, con diversi approcci possibili ai bersagli e maggiori possibilità di movimento e interazione.

GRIP: Combat Racing

Non un titolo particolarmente in vista ma uno che in effetti mancava, da un po' di tempo a questa parte. GRIP: Combat Racing prosegue nel solco dei classici racing arcade ad ambientazione futuristica, facendo da erede a un filone più underground rispetto al glamour di Wipeout e derivati, ma non meno apprezzato da parte di una fetta di pubblico piuttosto agguerrita. Si tratta del seguito spirituale di Rollcage, sviluppato da parte degli autori dell'originale come progetto in crowdfunding senza la possibilità di recuperare la vecchia proprietà intellettuale ma rappresentando a tutti gli effetti un vero e proprio seguito di nuova generazione del vecchio classico dei primi anni 2000. Gli ingredienti sono proprio quelli tipici dell'epoca: si tratta di correre su veicoli futuristici, sparati a velocità folli, su piste che sfidano le regole della fisica, cercando sia di arrivare prima degli altri che di distruggerli, all'occorrenza.

La particolarità di GRIP: Combat Racing è il fatto che i veicoli presenti hanno la metà superiore e inferiore simmetriche, cosa che consente di continuare tranquillamente la corsa anche con l'auto ribaltata e innesca una serie di dinamiche particolari. Le piste sfruttano questa particolarità proponendo rampe, salti, tunnel e paraboliche che consentono di spostarsi sulle pareti ed eventualmente atterrare sottosopra rimbalzando da una parte all'altra; il tutto senza interrompere la corsa e anzi sfruttando al massimo le traiettorie più assurde per guadagnare velocità. Si tratta di un concetto semplice ma che è in grado di caratterizzare fortemente un gioco di corse che, per il resto, ripropone sui nostri schermi un derivato del racing che ultimamente si è un po' perso nel tempo.

Thief of Thieves

Chiudiamo questa piccola selezione con un titolo spuntato alquanto a sorpresa nel catalogo di Xbox Game Pass, presentato nel corso dell'X018 ma disponibile già dall'estate scorsa su PC. Si tratta di Thief of Thieves, adattamento videoludico dell'omonima serie a fumetti di Robert Kirkman, autore del celebre The Walking Dead. Il materiale di partenza è dunque decisamente valido, anche se la storia presentata in questa prima stagione è per lo più originale. Proprio mentre Telltale chiude i battenti, mettendo forse in evidenza alcuni limiti strutturali del genere delle avventure grafiche narrative, Thief of Thieves dimostra non solo che c'è spazio per altri sviluppatori in quest'ambito, ma anche per soluzioni diverse e comunque molto valide, pur all'interno dello stesso specifico sotto-genere videoludico.

D'altra parte, il team Rival Games non è nuovo a giochi del genere, essendosi fatto conoscere con la serie in stile crime The Detail, con cui Thief of Thieves condivide diverse soluzioni registiche e il clima noir generale, anche se qui tutto risulta più raffinato, dalla sceneggiatura alle stesse meccaniche di gioco. La storia mette in scena l'ascesa della talentuosa Celia nel panorama del crimine di un certo livello, vedendoci impegnati nell'organizzazione di furti e rapine di profilo sempre più alto, mantenendo al contempo un certo stile. Il gameplay propone sezioni in stile stealth alternate con fasi più incentrate sulla narrazione, dove però l'interazione resta comunque importante, consentendo un certo controllo sullo svolgersi degli eventi.