Le mappe multiplayer della Stagione 3 di Call of Duty: Black Ops 7 sono state presentate da Treyarch e Activision con trailer e dettagli, e anche stavolta sembra che l'aggiornamento punti a introdurre grande varietà all'interno dell'esperienza competitiva del gioco.
Si parte con Beacon, una mappa di medie dimensioni ambientata in una gelida struttura remota della Gilda. Il relitto di un elicottero in fiamme e le casse marchiate Skyveil Array offrono coperture strategiche già dalle prime fasi, mentre all'interno diverse aree creano un equilibrio tra combattimenti ravvicinati e linee di tiro più ampie.
Abyss cambia completamente ritmo, trasportando i giocatori negli spazi angusti di un sottomarino dove il combattimento è serrato, quasi claustrofobico, tra corridoi stretti e scontri improvvisi. Gli ascensori a corda permettono di raggiungere rapidamente i ponti superiori, introducendo dinamiche verticali che premiano il tempismo.
Non mancano i ritorni rivisitati come Plaza, storico scenario di Call of Duty: Black Ops 2, ora completamente rimasterizzato. Allo stesso modo Gridlock, già visto in Call of Duty: Black Ops 4, torna con una veste rinnovata, ambientato su di un'autostrada devastata in una città giapponese.
Chi cerca battaglie su larga scala troverà pane per i propri denti in Mission: Trident, una nuova mappa Schermaglia venti-contro-venti ambientata nell'Old Arsenal Avalon, che mescola combattimenti terrestri e marittimi tra magazzini portuali, fortificazioni medievali e persino una nave da crociera parzialmente accessibile.
I contenuti di metà stagione
Fra le novità della Stagione 3 di Call of Duty: Black Ops 7 non mancano ovviamente i contenuti di metà stagione, che nel caso delle mappe multiplayer vedranno l'arrivo di altri quattro scenari davvero interessanti; a partire da Onsen, con le sue sorgenti termali giapponesi, dove il vapore del bagno centrale diventa un elemento chiave per coprirsi e sorprendere i nemici.
Grande ritorno anche per Summit, una delle mappe più iconiche del primo Call of Duty: Black Ops, e per Hacieda, già apprezzata in Call of Duty: Black Ops 6: entrambe introducono nuove possibilità di movimento grazie ai Wall Jump e non solo.
Infine c'è Ascent, che rappresenta una proposta completamente diversa: una mappa speciale pensata per la modalità Freerun in cui non si combatte ma si mette alla prova la propria abilità nei movimenti, affrontando percorsi a ostacoli sempre più complessi in una scalata verticale che richiede precisione assoluta.