Jason Schreier ha pubblicato su Bloomberg un articolo che rivela nuovi dettagli sul remake di Bloodborne che Bluepoint Games avrebbe voluto realizzare, vedendosi però negare questa possibilità per una ragione che potrebbe sorprendervi.
Come già riportato, dopo aver lavorato ai remake di Demon's Souls e Shadow of the Colossus, e aver collaborato con Santa Monica Studio su God of War Ragnarok, Bluepoint Games avrebbe voluto dedicarsi a un progetto originale ma è arrivato il ben noto focus sui live service.
A quel punto lo studio ha cominciato a lavorare appunto a un live service ambientato nell'universo di God of War con Atreus che si rendeva protagonista di una discresa negli inferi greci, includendo elementi cooperativi, ma il progetto si è rivelato troppo ambizioso e nel 2025 è stato cancellato.
Reduce da questa cancellazione, Bluepoint Games ha pensato di realizzare finalmente il remake di Bloodborne che i fan chiedevano a gran voce da anni ma, secondo alcune fonti vicine alla vicenda, FromSoftware e Hidetaka Miyazaki si sono opposti.
Nessuno tocchi Bloodborne
Lo scorso gennaio Shuhei Yoshida ha detto che non esistono rimasterizzazioni o remake di Bloodborne per colpa di Miyazaki e FromSoftware, e il report di Bloomberg ribadisce questa versione: a quanto pare, lo studio giapponese e il suo direttore non vogliono che altri mettano le mani sul progetto.
Di fronte al rifiuto, Bluepoint ha avanzato ulteriori proposte, come una riedizione aggiornata di Shadow of the Colossus e uno spin-off di Ghost of Tsushima, ma Sony non ha dato loro il via libera e il team di sviluppo si è ritrovato senza incarichi concreti per oltre un anno, per poi chiudere i battenti.