Cyberpunk 2077 e The Witcher 3, il codice sorgente trafugato è già all'asta

Il codice sorgente di Cyberpunk 2077 e The Witcher 3: Wild Hunt, trafugato grazie alla grave violazione dei server di CD Projekt RED, è già all'asta.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   10/02/2021
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Il codice sorgente di Cyberpunk 2077 e The Witcher 3: Wild Hunt, trafugato in seguito alla grave violazione dei server di CD Projekt RED avvenuta nei giorni scorsi, è già all'asta.

L'attacco hacker nei confronti dello studio polacco, con relativo furto dei dati, è stato effettuato con l'idea di chiedere un riscatto, che però l'azienda si è rifiutata di pagare. Gli autori della violazione si sono dunque rivolti a canali underground per vendere la refurtiva.

Ebbene, a quanto pare alcune porzioni del codice sorgente di GWENT sono già apparse online, e lo stesso accadrà a breve ai file di Cyberpunk 2077 e alla versione next-gen di The Witcher 3: Wild Hunt, annunciata a settembre.

A quanto pare la base di partenza per l'asta messa in piedi dagli hacker è di un milione di dollari, con possibilità di chiudere subito a sette milioni: vedremo se gli autori del furto riusciranno a guadagnare la somma che immaginavano o se verranno in qualche modo rintracciati dalle autorità competenti.

Di certo si tratta dell'ennesima tegola su CD Projekt RED, ormai da mesi al centro di una feroce polemica sulla qualità delle versioni console di Cyberpunk 2077, che ha dato via a un'inedita campagna di rimborsi e a un crollo azionario da cui l'azienda solo ora si sta riprendendo.