In vista dell'uscita della maxi‑espansione Dark Arisen, Capcom ha annunciato che rimuoverà dalla vendita quasi tutte le microtransazioni sotto forma di DLC di Dragon's Dogma 2, oltre alla Deluxe Edition del gioco.
La rimozione avverrà il 25 giugno su tutte le piattaforme e sarà accompagnata da un taglio di prezzo permanente per le copie digitali. Capcom non ha ancora comunicato la nuova cifra, ma ricordiamo che al momento il prezzo standard è di 64,99 euro su PC e 74,99 euro su PS5 e Xbox Series X|S.
Addio alle odiate microtransazioni
I DLC che verranno eliminati sono contenuti a basso costo, in media 1 - 2 euro, molto criticati al lancio perché percepiti come microtransazioni pay‑to‑win. Tra questi figurano unità aggiuntive di Cuore di Drago (che permettono di riportare in vita i personaggi), Cristalli della Faglia e un Telecristallo extra per il viaggio rapido.
Con il tempo, però, molti giocatori hanno sottolineato come questi oggetti siano facilmente ottenibili anche semplicemente giocando, rendendo i DLC quasi superflui. Una ragione in più per rimuoverli e chiudere definitivamente la polemica, un gesto che la community sembra aver accolto con favore.
Gli unici contenuti che rimarranno acquistabili saranno il Set da campeggio per esploratori e Musiche e suoni di Dragon's Dogma, entrambi venduti a 2,99 euro e inclusi nella nuova edizione Dragon's Dogma 2: Dark Arisen, che comprende il gioco base e l'espansione e di cui al momento non è noto il prezzo.
Vi ricordiamo che l'espansione debutterà il 9 ottobre su PS5, Xbox Series X|S, PC. Lo stesso giorno, il gioco base e i nuovi contenuti approderanno anche su Nintendo Switch 2.
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