Clint Hocking, ex Ubisoft, ha parlato con Edge Magazine della sempre maggiore centralità degli strumenti potenziati dall'Intelligenza Artificiale nel mondo dello sviluppo videoludico e ha raccontato la sua esperienza con l'IA.
Nello specifico, spiega che lui per primo ha imparato a programmare usando l'IA, nel senso che ha dovuto correggere tutti gli errori fatti da ChatGPT e questo lo ha aiutato a migliorare.
Il commento dell'ex director di Assassin's Creed Hexe
Hocking afferma: "È stato brutale. ChatGPT faceva un po' schifo. Non sapeva davvero come programmare. Era tutto rotto."
Continua: "Per lo più ero io che cercavo di fare il debug del codice senza sapere come programmare io stesso." Dopo circa metà anno passato a sistemare gli errori fatti da ChatGPT, a quanto pare spesso fino a tarda notte, Hocking ha infine imparato a programmare in Javascript. Spiega che a quel punto ha smesso di usare strumenti potenziati dall'intelligenza artificiale per scrivere codice.
Alla fine Hocking è riuscito ad apprendere le nozioni che desiderava, ma ammette "che in un certo senso ha imparato a programmare nonostante ChatGPT", che paragona a un tutor più che a un'alternativa, e per giunta piuttosto "indisciplinato".
Hocking, ricordiamo, è stato il director di Far Cry 2 e ha per qualche tempo guidato il team di Assassin's Creed Hexe in quanto creative director, prima di lasciare Ubisoft.
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