Final Fantasy 7 Remake: i personaggi sono evoluti per riflettere il mondo reale 76

In una recente intervista Yoshinori Kitase ha detto che i personaggi di Final Fantasy 7 Remake sono evoluti come riflesso dei cambiamenti avvenuti nel mondo reale.

NOTIZIA di Luca Forte   —   24/05/2020

In una recente intervista, Yoshinori Kitase, il producer di Final Fantasy 7 Remake, ha parlato delle difficoltà che ha incontrato nell'attualizzare personaggi e tematiche che ormai hanno 23 anni sulle spalle. Alcune delle nuove sfumature che i protagonisti mostrano, per esempio, sono la conseguenza dei cambiamenti avvenuti per riflettere il mondo reale.

Si tratta di sfumature, è vero, ma cambiano il modo in cui i vari personaggi vengono percepiti. Could e soci, infatti, sono gli stessi di 23 anni fa e fanno più o meno le stesse cose, ma hanno una maggiore consapevolezza delle loro azioni e del mondo che gli circonda e possono nutrire dei dubbi sulla rettitudine delle proprie azioni.

"Di base sono gli stessi personaggi del gioco originale," ha detto Yoshinori Kitase. "Però hanno delle sfumature differenti che si notano quando stanno per fare qualcosa di importante. Sono dei cambiamenti che riflettono la condizione sociale del mondo reale che è cambiata negli ultimi 23 anni. Un esempio il modo in cui Barret e i membri della Avalanche sono poco tranquilli dopo aver preso una determinata decisione e dubitano della correttezza delle loro azioni contro la Shinra. Sono consapevoli del fatto che potrebbero non essere dalla parte della giustizia."

Un'evoluzione interessante che riflette, appunto, un mondo più complesso e sfumato come quello attuale, fatto meno di assoluti e più da punti di vista. Un cambiamento che mostra una volta di più come questo Final Fantasy VII Remake non sia solo un'evoluzione tecnico e stilistica del capolavoro per PS1 e che potrà portare ad evoluzioni ancora più profonde, come le discussioni intorno al finale del gioco lasciano immaginare.